DEDALO (Δαίδαλος, Daedalus)
A. de Franciscis*
Il mito di D. presenta nella tradizione varie versioni. Sostanzialmente D. è detto ateniese, di stirpe eretteide, artefice, come il nome stesso indica (δαιδάλλω, [...] p. 4 ss., s. v.; C. Albizzati, in Enc. Ital., XII, p. 474, s. v.; Thieme-Becker, VIII, p. 280 ss., s. v.; G. Becatti, La leggenda di C. Robert, Sarkophagrel., III, p. 47. Per il vetro cristiano: R. Garrucci, Vetri ornati di figure in oro trovati nei ...
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MELNIK
A. Tschilingirov
Cittadina della Bulgaria sudoccidentale situata lungo il corso di un affluente di sinistra del fiume Struma, in prossimità del confine greco.L'insediamento antico, di origine [...] raffigurati la scena dell'Imposizione delle mani da parte di Cristo all'apostolo Giacomo, i Padri della Chiesa nell'atto di 1987, pp. 197-199; Melnik, a cura di S. Georgieva, V. Neševa, I, Sofia 1989; E. Bakalova, Roženskijat Manastir [Il monastero ...
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VARI
F. Zevi
Villaggio dell'Attica, situato alle estreme pendici meridionali dell'Imetto, a breve distanza da una baia sul Golfo Saronico. Nell'antichità la zona appartenne al demo di Anagirunte (᾿Αναγυροῦς) [...] età romana, la grotta divenuta sede di un culto cristiano fu di nuovo intensamente frequentata tra Costantino e Arcadio. Meyer, in Pauly-Wissowa, VIII A, I, 1955, c. 380, s. v.; E. Kirsten-W. Kraiker, Griechenlandkunde, Heidelberg 1962, pp. 146; 160. ...
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Vedi MALTA dell'anno: 1961 - 1973 - 1995
MALTA (v. vol. Iv, p. 802)
G. Garbini
Gli scavi condotti tra il 1961 e il 1963 dall'inglese D. H. Trump nel sito preistorico di Skorba e quern italiani iniziati [...] lo scavo non ha ancora raggiunto i livelli del VI e del V sec. a. C., finora documentati solo da qualche oggetto isolato. . d. C., questo conobbe nuovo splendore con il culto cristiano, cui pose termine solo la conquista araba (a brevissima distanza ...
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KEF, El
A. Paribeni
(lat. Sicca Veneria; arabo classico al-Kāf)
Centro della Tunisia, a km. 170 a S-O della capitale, disposto sulle propaggini sudoccidentali del Dir el-Kef, non distante dagli uadi [...] mantenne un ruolo di rilievo: città natale del polemista cristiano Arnobio il Vecchio (m. nel 327 ca.), Gaukler, Basiliques chrétiennes de Tunisie (1892-1904), Paris 1913, tavv. V-VII; H. Leclercq, s.v. Kef (El), in DACL, VIII, 1928, coll. 689- ...
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PROBIANO (Rufius Probianus)
C. Bertelli
Il nome di Rufio P., con l'appellativo di vir clarissimus vicarius urbis Romae, compare nell'iscrizione di un dittico d'avorio, nei Musei di Berlino, con raffigurazione, [...] forma non poteva essere datato oltre l'inizio del V secolo (v. vol. iii, fig. 175).
Un esame Hülsen e S. Mazzarino egli sarebbe invece quel Gabinio Vezio Probiano che, cristiano, era stato praefectus urbi nel 377 e che è ricordato da iscrizioni ( ...
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Vedi AGUNTUM dell'anno: 1958 - 1973 - 1994
AGUNTUM
W. Alzinger
Centro antico situato presso la odierna Stribach, circa 4 km ad E di Lienz, nel Tirolo orientale. In base alla sua toponomastica, si ritiene [...] (m 40 × 10) col battistero, dell'inizio del V sec., e l'annesso episcopio. La chiesa della comunità, che si erge oggi sulla collina, rappresenta l'immediata derivazione dall'edificio cristiano primitivo.
Bibl: E. Swoboda, Führer durch Aguntum, 1935 ...
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BASILE, Giovanni Battista Filippo
Manfredo Tafuri
Nacque a Palermo nel 1825 da famiglia modesta. Compiuti gli studi classici e laureatosi (1846) in architettura alla università di Palermo, fu aiutato [...] Ruskin di un messaggio architettonico tipicamente cristiano da reintegrare e rendere di nuovo '800 in Sicilia, in Metron, VII (1952), n. 46, pp. 29-39; V. Ziino, La cultura architettonica in Sicilia dall'Unità d'Italia alla prima guerra mondiale, in ...
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COLOMBARIO (columbarium da columba, "colomba")
F. Grana
G. Matthiae
Stanza sepolcrale nelle cui pareti erano i loculi o nicchie per riporvi le urne cinerarie; così chiamata anche modernamente dalla [...] crematorio furono poi adattati, col sopraggiungere del rito cristiano, a ricevere cadaveri inumati, e in alcune tombe
Bibl.: Samter, in Pauly-Wissowa, IV, 1901, cc. 593-603, s. v. Columbarium; Koch-Mercklin-Weickert, in Röm. Mitt., XXX, 1915, p. 291; ...
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Ammaedara
N. Duval
(Ammedĕra, Ammedăra; gr. 'Αμμέδϱα, 'Αμμαίδαϱα; od. Haïdra)
Antica città dell'Africa proconsularis (Tunisia occidentale, od. prov. di Kasserine), di origine probabilmente numida, nel [...] , fu una grande città anche nel periodo cristiano (cinque chiese identificate, numerose iscrizioni cimiteriali). attiva anche una scuola di mosaicisti in epoca bizantina.
La chiesa V, di scarso interesse dal punto di vista artistico, appartiene alla ...
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memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...
buono1
buòno1 (pop. bòno) agg. [lat. bŏnus] (premesso al sostantivo, si tronca in buon davanti a vocale e davanti a consonante seguita da vocale o da l o da r). – 1. Rispondente all’idea del bene morale; che ha per norma e per fine il bene:...