CATTEDRA (καϑέδρα, cathědra)
G. Matthiae
P. Pisani
Tipo di antico sedile, distinto presso i Greci in tre ùpi: thrònos, klismòs (o klisìe o khntèr) e dìphros. Mentre quest'ultimo è un semplice sgabello [...] verticale del dorsale. Accolta largamente anche come segno di dignità civile nei dittici consolari del sec. V, fu, nell'uso cristiano, il simbolo della diretta trasmissione dell'insegnamento divino, attributo peculiare del vescovo e perciò posta di ...
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HEBDOMON (τό "Εβδομον)
G. Becatti
Centro antico così chiamato perché localizzato a sette miglia ad occidente di Costantinopoli sulla via Egnatia, corrispondente al moderno villaggio di Makrikeuy, oggi [...] , questo centro aveva particolare importanza per il culto cristiano, e possedeva chiese e monasteri. Teodosio I vi 144) e fu restaurata da Basilio I nel IX secolo (Theoph. Cont., v, 94 A). Gli scavi sembra che abbiano messo in luce i resti della ...
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CAYLINA, Paolo, il Giovane
Franco Mazzini
Pittore, figlio di Bartolomeo e di Margherita Moracavalli, nacque a Brescia verso il 1485 (Ffoulkes-Majocchi, p. 219), fu nipote, procuratore quindi erede ed [...] - sono gli affreschi di S. Giulia (Museo Cristiano di Brescia: cappelle del lato nord e alcune figure Bologna 1927, pp. 25, 27; A. Morassi, Pittori bresciani del Rinascimento: V. Foppa, in Emporium, LXXXIX (1939), p. 358; C. Boselli, Alexander ...
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Vedi TRENTO dell'anno: 1966 - 1997
TRENTO (Tridentum)
N. Rasmo
Città capoluogo del Trentino, situata nella media valle dell'Adige, attestata a S del fiume che, prima della rettifica ottocentesca, con [...] gradualmente al cristianesimo nel corso del IV sec., il primo cimitero cristiano sorse nell'area del Duomo, intorno alla tomba di S. Vigilio in marmo (circa 400 d. C.).
Sul finire del V sec., dopo il ritiro delle guarnigioni romane dal Norico, la ...
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DORATURA
L. Vlad Borrelli
Ricopertura con oro di oggetti in altra materia. Tecnica già nota in Egitto alla metà del IV millennio (collana nei Musei di Berlino del 3500 a. C. circa; raffigurazione di [...] Tolomeo Filadelfo (284-246 a. C., vedi Athen., Deipnosoph., v, 199 f). Ma i migliori vetri dorati appartengono all'epoca con ritratti virili o femminili o gruppi familiari (museo cristiano della Biblioteca Vaticana, Victoria and Albert Museum a Londra ...
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ANICIA GIULIANA (᾿Ανικία ᾿Ιουλιάνα, Anicia Iuliana)
C. Bertelli
Figlia di Fl. Anicio Olibrio, sposa di Fl. Areobindo (v.) Dagalaifo (anti imperatore nel 512), nata dopo il 462, morta tra il 527 e il [...] dapprima promessa dall'imperatore Zenone a Teodorico re degli Ostrogoti (nel 479; v. Malch., Fragm., 16). Nella famiglia era vivissima la tradizione di fedeltà all'insegnamento cristiano, che nella bisnonna omonima di A. G. era stata insignita dalle ...
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PROCOPIO di Gaza (Προκόπιος, Procopius)
G. Manganaro
Letterato che resse la pubblica scuola di Sofistica della città di Gaza tra la fine del V sec. e il primo trentennio del VI d. C. Nella abbondante [...] della storia greca e romana, non di meno è cristiano e così dotto nelle sacre scritture da dedicarsi ad mito di Fedra e Ippolito, con sarcofagi e mosaici, specialmente di Antiochia (v. fedra; ippolito) e, per le scene iliache, con le coeve miniature ...
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Vedi SULCIS dell'anno: 1966 - 1997
SULCIS (Σοῦλγχα, Σύλκοι; Sulci, Sulcis)
G. Pesce
Odierna Sant'Antioco, antica città sopra un'isoletta di fronte alla costa sud-occidentale della Sardegna cui è collegata [...] S. il nome di Sant'Antioco medico e martire cristiano d'incerta cronologia.
Topografia archeologica. - Benché d' , minuterie varie e numerosissimi cippi lapidei scolpiti a rilievo (v. punica, arte - Sardegna), alcuni con iscrizioni puniche votive ...
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PRUDENZIO (Aurelius Prudentius Clemens)
C. Bertelli
Poeta latino cristiano, nato nella Spagna Tarragonese (forse a Saragozza, secondo una recente ipotesi a Calahorra) nel 348. Morto dopo il 405. Alcune [...] in Spagna.
P. è stato definito "il maggiore esponente dell'umanesimo cristiano del IV sec." (E. K. Rand); e la sua è alcune varianti apportate nel IX sec. direttamente al modello del V secolo. Su alcuni codici è viva l'aderenza delle illustrazioni ...
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ATENAGORA (᾿Αϑηναγόρας; Athenagŏras)
F. Di Capua
Apologeta cristiano. Nacque nella prima metà del II sec. d. C. in Atene. È probabile che abbia passato parte della sua vita in Alessandria e sia lui quel [...] religione; nella seconda si dimostra l'assurdità del politeismo.
Tra gli argomenti riportati contro l'idolatria nella sua Πρεσβεία, v'è quello dell'origine recente delle statue degli dei, alle quali i pagani rendevano un culto come a divinità. Gli ...
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memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...
buono1
buòno1 (pop. bòno) agg. [lat. bŏnus] (premesso al sostantivo, si tronca in buon davanti a vocale e davanti a consonante seguita da vocale o da l o da r). – 1. Rispondente all’idea del bene morale; che ha per norma e per fine il bene:...