LITTARA, Vincenzo
Franco Pignatti
Nacque il 31 dic. 1550 a Noto, da famiglia modesta. Il padre Nicola possedeva alcuni beni immobili che alla sua morte, nel 1563, andarono ab intestato ai figli; il [...] primosecentesca che, ispirata dal modello di epos cristiano della Gerusalemme liberata tassiana, ne riprendeva in . stor. per la Sicilia orientale, XLVII (1951), pp. 121-134; Id., V. L. netino apologista di Palermo, in Arch. stor. siciliano, s. 3, VI ...
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PAMPALONI, Geno
Gabriele Scalessa
PAMPALONI, Geno. – Nacque a Roma il 25 novembre 1918, figlio unico di Agenore (nome dalla cui abbreviazione derivò il suo), originario di Colle Val d’Elsa (Siena), [...] eppure convergente da un lato in un orientamento cristiano-sociale, dall’altro in uno più latamente nuova ruralità, Bologna 1988; Sul ponte tra Novecento e Duemila…, a cura di V. Vettori, Firenze 1998; Il critico giornaliero…, a cura di G. Leonelli, ...
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GIONA di Bobbio (Giona di Susa)
Paolo Chiesa
Nacque a Susa, in un anno imprecisato tra la fine del VI e l'inizio del VII sec. Ciò che sappiamo di lui lo ricaviamo quasi esclusivamente dalle sue opere.
Susa, [...] antico che egli cita esplicitamente è un poeta cristiano, Giovenco; non si dà oggi alcun valore alla IV, Berolini 1902, p. 163; Vita Praeiecti, a cura di B. Krusch, ibid., V, ibid. 1910, p. 225; Vita Columbani et discipulorum eius, a cura di M. ...
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CEFFINO, Zanobio
Claudio Mutini
Nacque a Firenze nell'anno 1499, ultimo figlio di Giuliano e di Francesca Di Girolami. In data non precisabile egli sposò Giulia, che era figlia di Alessandro Farnese: [...] fede nella compattezza e nella concordia dell'intero mondo cristiano, dall'osservanza della religione romana e viene perciò .: E. Gamurrini, Istoria geneal. delle famiglie nobili toscane et umbre, V, Firenze 1685, pp. 295 ss.; A. Palma di Cesuola, Il ...
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COLLAZIO (Collatius, Collatinus), Pietro Apollonio Massimo
Roberto Ricciardi
Nacque a Novara nella prima metà del XV sec., probabilmente verso il 1430-1435.
La data della nascita non si può fissare [...] de la Bigne pensava che il C. fosse un poeta cristiano dell'età carolingia, un tardo padre della Chiesa. Il primo G. Vinay, L'umanesimo subalpino nel sec. XV, Torino 1935, pp. 214-228; V. Rossi, Il Quattrocento, Milano 1938, pp. 237, 274 n. 29; M. E. ...
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GRÜNANGER, Carlo
Domenico Proietti
Nacque a Trieste il 10 (Hösle, p. 91) dic. 1891 da Amedeo, tipografo, e Maria Luigia Bretzel, in una famiglia di madre lingua tedesca. Compiuti gli studi medi nella [...] -religiosa dello Sturm und Drang e il titanismo cristiano di Lenz, in Studi germanici, II (1937 in Annali dell'Istituto orientale di Napoli. Sez. germanica, II (1963), pp. 177 s.; V. Pisani, in Paideia, XVIII (1963), 1, pp. 3-5.
Un profilo della vita ...
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PERISAULI, Faustino
Michele Camaioni
PERISAULI, Faustino (Pier Paolo da Tredozio). – Nacque a Tredozio dopo il 1450, da Martino; il nome della madre è sconosciuto.
Assai incerte le notizie riguardanti [...] poesia latina di neologismi tratti dal vocabolario cristiano e dal registro popolare.
Opere. Petri cc. 79v-81v; Rimini, Biblioteca Malatestiana, Mss., D.I.2, cc. 153r-v, 205r e passim; Biblioteca civica, Sezione chiusa, mss. 27: G. Garampi, Apografi ...
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INVREA, Gaspare (pseudonimo Remigio Zena)
Giuseppe Zaccaria
Nacque a Torino il 23 genn. 1850 dal marchese Fabio e da Teresa Galleani d'Agliano (che, seguendo un'antica consuetudine, aveva voluto partorire [...] gli eventi soprannaturali all'interno del miracolo cristiano: in Confessione postuma un sacerdote viene 'anni fa. La Farfalla petroliera, ibid., 16 giugno 1931, pp. 503-508; V. Silvi, Scoperte in biblioteca, in L'Italia letteraria, XI (1935), 1, p ...
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MANNI, Giuseppe
Antonio Carrannante
Nacque a Firenze il 21 ag. 1844, da famiglia modestissima nel "popolo" di Badia (della cerchia antica), da Alessio, di professione cuoco, e da Maddalena Marchionni.
La [...] nel 1867 con un saggio di traduzione in latino della Basvilliana di V. Monti. Ma il suo primo volume di Rime uscì a L (1928), luglio-settembre, pp. 69-100; M. Zangara, Un carducciano cristiano, in Il Tevere, 4 luglio 1932, p. 3; A. Marpicati, L' ...
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PALLAVICINO, Stefano Benedetto
Raffaele Mellace
PALLAVICINO (Pallavicini), Stefano Benedetto. – Nacque a Padova il 21 marzo 1672, primogenito (Croll, 1958, p. 263) del compositore Carlo e di Giulia [...] ambasciata nel suo ultimo viaggio italiano il principe Federico Cristiano a Napoli, Roma, Venezia e poi a Vienna. I, s.n. di p.; A. Lombardi, Storia della letteratura italiana nel secolo XVIII, V, Venezia 1832, pp. 24 s.; G. Brunati, P. (S. B.), in ...
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memòria s. f. [dal lat. memoria, der. di memor -ŏris «memore»]. – 1. a. In generale, la capacità, comune a molti organismi, di conservare traccia più o meno completa e duratura degli stimoli esterni sperimentati e delle relative risposte. In...
buono1
buòno1 (pop. bòno) agg. [lat. bŏnus] (premesso al sostantivo, si tronca in buon davanti a vocale e davanti a consonante seguita da vocale o da l o da r). – 1. Rispondente all’idea del bene morale; che ha per norma e per fine il bene:...