SCRITTURA
Guglielmo Cavallo e Jack R. Goody
Storia della scrittura
di Guglielmo Cavallo
Introduzione
La scrittura può essere definita un sistema organizzato di simboli figurati o astratti (pittogrammi, [...] e danubiana e nelle isole britanniche; nell'Europa più propriamente orientale, invece, risulta essere penetrato assai più tardi, nel prevalere nelle pratiche librarie. Ugualmente, la scelta cristiana del codice per trascrivere e diffondere le Sacre ...
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Affrontare il tema della Shoah, oggi
di Mario Pirani
27 gennaio
Nell'anniversario della liberazione dei sopravvissuti al campo di sterminio di Auschwitz da parte dei soldati dell'Armata Rossa, avvenuta [...] a mare gli ebrei, così come vi furono ributtati i cristiani delle Crociate. La percezione di questa condizione geopolitica non può tradurne la modernità rapportandosi, in primo luogo, al mondo medio-orientale che la circonda, con la sua cultura e, si ...
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Gian Paolo Calchi Novati
Il mancato contagio dal Nord Africa
La grande slavina che partendo dalla Tunisia ha sconvolto gli assetti del potere nel Nord Africa è rimasta sostanzialmente confinata alla regione [...] Delta del Niger e della penisola di Bakassi, sul confine orientale della Nigeria in territorio camerunese – è una delle zone marittime minorità di quelle fedi non riconducibili all’Islam, alla cristianità egiziana o all’ebraismo.
Ci sono poi le ansie ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
I programmi figurativi della cristianita in Occidente
Alessandra Acconci
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il passaggio dall’era antica [...] nella capitale del regno di Teodorico e nel centro della cristianità, dove il vescovo è insieme il difensore della città, e Hinton St Mary
Accanto al mosaico, prescelto nelle zone orientali, la tipologia di rivestimento altrettanto usuale è l’opus ...
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TREVIRI
E.D. Schmidt
(ted. Trier; lat. Augusta Treverorum)
Città della Germania occidentale, nel Rheinland-Pfalz, sorta in una valle lungo il corso della Mosella.
In posizione strategica, posta all'intersezione [...] come città imperiale, T. divenne inoltre una importante metropoli cristiana, nella quale studiarono s. Ambrogio e s. Girolamo. , a tre navate con due torri che fiancheggiano il coro orientale e una terza, quadrata, che corona l'ingresso. Navatelle e ...
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RUSSIA
V. Potin
(russo Rossija; Rus' nei docc. medievali)
Vasta regione dell'Europa orientale che dall'istmo ponto-baltico si estende fino ai monti Urali. Dal punto di vista politico, il termine designa [...] e lo stretto di Bering a E.Intorno al 500, stirpi slave orientali cacciate dalla loro terra tra i fiumi Vistola e Dnepr si insediarono a dall'860. Al 944-945 risale il giuramento dei cristiani del seguito del principe Igor' nella chiesa dedicata al ...
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Liberio
Manlio Simonetti
Il Liber pontificalis, nr. 37, la cui informazione, per altro, risulta in complesso largamente inattendibile, lo dice "natione Romanus, ex patre Augusto". Quando venne a mancare [...] quella che considera la recuperata concordia tra le cristianità d'Occidente e d'Oriente nel segno imagine, a Eusebio, Dionigi e Lucifero, B VII 2 (6, 1-2); ai vescovi orientali, Studens paci, B III 1 (4, 1); agli stessi, Pro deifico timore, B VII ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Cesare Baronio
Vincenzo Lavenia
«Formidabile […] autore di un’opera che è presente in tutte o quasi tutte le […] biblioteche» (Cantimori 1975, p. 272), campione di una ricostruzione del passato priva [...] Callisto, Isidoro; fino alla morte di Carlo Magno, Beda, Reginone, Sigeberto, Mariano Scoto, e per la parte orientale della cristianità (distinta dalla translatio Imperii in poi) Niceforo Gregora e Leonzio Scolastico. Per le crociate la fonte è ...
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Ghetto
Ariel Toaff
Precedenti storici e origine del termine
Fin dagli inizi del Medioevo si riscontra il fenomeno di nuclei ebraici della diaspora che si raccolgono in quartieri particolari, secondo [...] del villaggio, in maniera che il quartiere degli ebrei sia separato dalla dimora dei cristiani da una cinta di mura o un fossato" (v. Kisch, 1949, p. la diaspora ebraica nei paesi dell'Europa orientale, l'unica possibilità di riferimento rimane ...
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CAMPEGGI, Lorenzo
Stephan Skalweit
Appartenente alla eminente famiglia bolognese, il C. nacque nel 1474 a Milano da Giovanni Zaccaria, professore di diritto civile, e da Dorotea di Tommaso Tebaldi.
Primogenito [...] gli sembrava troppo grande per evitare la scissione della cristianità e riteneva che il più grande servizio che egli la sua più grande preoccupazione era la difesa della costa orientale dell'Italia contro il pericolo turco, piuttosto sopravvalutato a ...
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orientale
agg. [dal lat. orientalis]. – 1. Di oriente, posto a oriente rispetto ad altri luoghi (contrapp. a occidentale): le coste o. d’Italia; i confini o. dell’Ungheria; le regioni o. della Francia; la Sicilia o.; il Mediterraneo o.; le...
polo1
pòlo1 s. m. [dal lat. polus, gr. πόλος, propr. «asse, perno», affine a πέλομαι «muoversi, girare»]. – 1. In astronomia, ciascuno dei due punti d’intersezione dell’asse di rotazione di una stella o di un pianeta con la sua superficie:...