KANDLER, Pietro Paolo
Gianluca Schingo
Nacque a Trieste il 23 maggio 1804 da Paolo, insegnante di disegno, e da Giovanna Ceruti.
Iscritto al ginnasio di Capodistria, fu da uno dei suoi professori, don [...] carta a sussidio di un articolo di J. Kohen.
Mentre accumulava altre esperienze di lavoro (come praticante al tribunale criminale di Trieste e poi al Fisco, quindi, dal 1840, come assessore al Civico Magistrato politico economico), la collaborazione ...
Leggi Tutto
NOTA, Alberto
Albarosa Camaldo
NOTA, Alberto. – Discendente da un’antica e prestigiosa famiglia, originaria della città, nacque a Torino il 14 novembre 1775, da Ignazio e da Luigia Allioni.
Fra gli [...] volontario nell’ufficio dell’avvocato generale presso il Senato di Torino, divenne poi procuratore generale presso la corte criminale in un momento storico delicato: Napoleone sconfiggeva i Piemontesi a Millesimo e Mondovì e, dopo l’armistizio di ...
Leggi Tutto
SERGI, Sergio.
Elisa Montanari
– Nacque a Messina il 13 marzo 1878 da Giuseppe, antropologo, e da Maria De Leo.
Conseguita la laurea in medicina presso l’Università di Roma nel 1902, con una tesi sulla [...] interesse scientifico, e politico, fin dalla seconda metà dell’Ottocento (si veda V.P. Babini, Il lato femminile della criminalità, in V.P. Babini - F. Minuz - A. Tagliavini, La donna nelle scienze dell’uomo. Immagini del femminile nella cultura ...
Leggi Tutto
CATTANEO DELLA VOLTA, Cesare
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova da Giovanni Battista e da Maddalena, figlia di Cesare Gentile, e fu battezzato il 12 luglio 1680 nella parrocchia di S. Torpete.
Nulla [...] del magistrato dei Provveditori dell’olio e nel 1724 di quello delle Monete; nel 1725 fu eletto sindicatore della Ruota criminale e, carica molto più importante e delicata a causa dei recenti disordini fomentati nel Finale da Vittorio Amedeo II di ...
Leggi Tutto
Nato a Bassano il 26 dic. 1774 da Antonio e Anna Lantana, dopo aver iniziato gli studi nel collegio dei nobili annesso al seminario di Treviso e averli completati nella città natale, si iscrisse alla facoltà [...] nel 1813 riebbe l'insegnamento nell'ateneo patavino, passando successivamente dal diritto naturale e sociale al diritto pubblico, al criminale, e da questo, nel 1819, alla cattedra di filologia greca e latina, la quale però nello stesso anno venne ...
Leggi Tutto
ROSARI (Rosario), Virgilio
Giampiero Brunelli
ROSARI (Rosario), Virgilio. – Nacque a Spoleto nel 1499, terzogenito di Pierantonio, notaio. La famiglia era pienamente compresa nella nobiltà municipale: [...] ufficio, all’interno del quale operavano il suo suffraganeo (il vescovo di Bobbio Borso de’ Merli), il luogotenente criminale Gerolamo Mauro e inoltre un maestro di cerimonie (messer Giovan Francesco), il primicerio della Compagnia dei sacerdoti (don ...
Leggi Tutto
GHISLIERI, Paolo
Nicola Pastina
Nacque a Bosco Marengo (Alessandria) nel 1539. Era probabilmente figlio di Luciano, che secondo Gabuzio era fratello di Antonio (Michele) Ghislieri (il futuro papa Pio [...] a Napoli, dove rimase probabilmente fino al 1594, anno in cui morì.
Fonti e Bibl.: Arch. di Stato di Roma, Tribunale criminale del governatore di Roma, Sentenze, b. 6, cc. 60v-61; Roma, Arch. Capitolino, Archivio Ghislieri, b. 1, f. 1; Bibl. apost ...
Leggi Tutto
CUSTODI, Pietro
Livio Antonielli
Nacque il 29 nov. 1771 a Galliate, presso Novara, da Giuseppe, originario di Inveruno, e da Geltrude Milanesi. All'età di soli tre anni rimase orfano di padre, per cui [...] Lombardia. Importante per la formazione del C. fu anche il periodo successivo alla laurea, in cui a Milano fece pratica criminale presso il conte Gambarana, che, in quanto genero di Pietro Verri, lo fece entrare in rapporti personali con l'illustre ...
Leggi Tutto
MANFREDI, Bartolomeo
Enrico Parlato
Figlio di una non meglio identificata Maddalena e di Mercurio, definito "messere" per indicare uno stato sociale non mediocre (Merlo, 1986, p. 44), nacque, e fu battezzato [...] Perina, 1989); il terzo, al 28 marzo 1607, quando la sua presenza a Roma è acclarata da una citazione del tribunale criminale del governatore (Randolfi, p. 82, n. 17).
Al momento non si hanno altre informazioni certe sul periodo compreso tra queste ...
Leggi Tutto
SARTI, Antonio
Raffaella Catini
‒ Nacque a Budrio (Bologna) il 18 ottobre 1797 da Agostino e da Geltrude Alberoni, primo di sette figli.
Appresi i rudimenti del disegno dallo scenografo Francesco Cocchi [...] grande aula..., s.l. [1821], p. 37), il restauro del tempio di Venere e Roma (1823), i progetti per un tribunale criminale (1824) e un bagno pubblico (1825; Giumanini, 1998, p. 36), quest’ultimo connotato da due esedre semicircolari e da un ampio ...
Leggi Tutto
criminale
agg. e s. m. e f. [dal lat. tardo criminalis, der. di crimen -mĭnis «delitto»]. – 1. agg. a. Che concerne i delitti; è in genere sinon. di penale (di cui è peraltro meno com. nell’uso giuridico moderno): tribunale, processo, azione...