MONETA, Giuseppe
Lorenzo Mattei
– Figlio di Benedetto di Giovanni Flaminio, nacque a Firenze nel 1754, come si evince dal trafiletto mortuario apparso nella Gazzetta toscana del 4 ott. 1806.
I Moneta [...] almeno le fonti librettistiche è il dramma serio-giocoso I pastori delle Alpi, su testo del nobile fiorentino e «avvocato criminale del foro veneto» A.P. Valli, rappresentato nel teatro Ognissanti il 1° giugno 1779 (poi replicato al Regio di Trieste ...
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MELANDRONI, Fillide
Fiora Bellini
– Nacque a Siena da Enea, appartenente a una nobile famiglia della città, e da Cinzia d’Antonio Guiducci senese, e fu battezzata l’8genn. 1582.
Verso la fine del 1593 [...] area urbana destinata al meretricio), vennero «presi et menati prigioni in Tor di Nona» (Arch. di Stato di Roma, Tribunale criminale del Governatore, Relazioni dei birri, reg. 97, c. 71r). Come «Donna Filidia d’Enea Senese» (ibid.), la M. compare per ...
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CANUTI, Filippo Maria
Giorgio Boccolari
Nato a Bologna il 2 apr. 1802 da Pietro e da Matilde Faggioli, vi si laureò in utroque iure nel 1822 e dal 1824 si dedicò alla libera professione di avvocato. [...] negli affari interni di altri Stati. Tornato a Bologna, gli venne affidata la carica di giudice supplente nel Tribunale criminale (11 febbraio); ma fu ben presto privato anche di questo incarico, e solo dopo la costituzione del governo provvisorio ...
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PATRIZI NARO, Costantino
Claudio Canonici
PATRIZI NARO, Costantino. – Nacque a Siena il 4 settembre 1798 dal marchese Giovanni e da Cunegonda, figlia del principe Saverio di Sassonia.
Appartenente a [...] vicario. In questa veste fu estensore del Regolamento provvisorio di procedura criminale pel Tribunale del Vicariato (1842), per mezzo del quale fu amministrata la giustizia criminale nel Tribunale diocesano di Roma. Nel 1846 entrò nel conclave che ...
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CASTELLI, Giacomo
Anna Maria De Pinto
Nacque a Carbone (Potenza) il 9 febbr. 1688 (la data si desume dalla coincidenza – asserita in un anonimo elogio posto in appendice al suo Ragionamento delle origini [...] in forma limpida e stringata.
Di argomento giuridico pubblicò: Aggiunta al direttorio della pratica civile e criminale del dottor Lorenzo Cervellino, nuovamente composta... (Napoli 1721); Adiectiones novissimae ad Franciscum Carrabam de syndacatu ...
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RUCELLAI, Giulio
Daniele Edigati
– Nacque a Firenze il 31 maggio 1702 da Cinzia Tantucci di Siena e da Paolo Benedetto, discendente di un’antica famiglia nobile fiorentina, non più dotata di grandi [...] foro. A lungo fu impegnato nella battaglia contro l’abuso dell’immunità locale dei luoghi sacri, causa di impunità dei criminali, ma anche serio ostacolo alle perquisizioni per il rinvenimento di merci di contrabbando e all’accertamento del corpo del ...
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FRULLANI, Leonardo
Renato Pasta
Nacque il 13 giugno 1756 a San Giovanni alla Vena, presso Pisa, da Domenico e Rosa Batini. Appartenente a una famiglia di piccoli proprietari, ricevette i primi rudimenti [...] . Il 16 ag. 1808 un arrêté della giunta per la riunione della Toscana all'Impero lo nominava giudice della corte criminale di Firenze, della quale diverrà presidente agli inizi del 1810. In ottimi rapporti con Neri e Tommaso Corsini, partecipò in ...
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DEXART, Giovanni
Antonello Mattone
Nacque a Cagliari da Melchiorre e da Marianna Jorge. Dai registri della parrocchia del quartiere di Castello risulta che venne battezzato il 22 ott. 1590.
In uno squarcio [...] Udienza sarda fu un organismo che - come avvenne altrove con il Senato regio di Torino, la Rota fiorentina, la Rota civile e criminale di Genova, e con lo stesso Sacro Regio Consiglio di Napoli - favorì la crescita di una scuola giuridica locale e la ...
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DROVETTI, Bernardino
Ronald T. Ridley
Nacque il 4 genn. 1776 (la data del 7 gennaio sulla sua pietra tombale è errata) a Barbania (Torino) da Giorgio, notaio, e Anna Vittoria Vacca.
Laureatosi in legge [...] divisione militare (amministrazione del Piemonte) - lo propose quindi, nell'ottobre 1801, per il posto di giudice presso il tribunale criminale di Torino, ruolo che il D. occupò fino al marzo 1803. Nel frattempo, grazie alle segnalazioni del Colli e ...
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DE ANGELIS, Carlo
Pietro Laveglia
Nacque a Castellabate, in provincia di Salerno, il 26 luglio 1813 da Giuseppe e da Fortunata Forziati.
Il padre, morto il 10 settembre 1833, era stato acceso carbonaro, [...] della sua vita.
Morì in San Marco il 5 sett. 1899.
Fonti e Bibl.: Arch. di Stato di Salerno, Fondo Gran Corte Criminale, bb. 254-349 (relative ai processi politici del 1848); Ibid., Fondo Gran Corte Speciale, b. 119, vol. 15; Pozzuoli, Archivio della ...
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criminale
agg. e s. m. e f. [dal lat. tardo criminalis, der. di crimen -mĭnis «delitto»]. – 1. agg. a. Che concerne i delitti; è in genere sinon. di penale (di cui è peraltro meno com. nell’uso giuridico moderno): tribunale, processo, azione...