FARRO, Matteo
Giuseppe Masi
Nato a Bellosguardo (Salerno) il 13 marzo 1779 da Giuseppe e da Isabella Marmo, fece i suoi studi nel seminario di Diano (l'odierna Teggiano), dove ebbe come compagno di [...] , si aggravò in poche ore e, abbandonato da tutti e privo di assistenza, morì.
Fonti e Bibl.: Archivio di Stato di Salerno, Gran Corte criminale, Processi politici, bb. 8, f. 30; 81, f. 8; 82, f. 3; 254, ff. 5 s.; 255, f. 1; 288, f. 9; 290, ff ...
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PIZZUTO, Antonio
Rosalba Galvagno
PIZZUTO, Antonio (Antonino). – Nacque a Palermo il 14 maggio 1893, primogenito di Giovanni, avvocato, e di Maria Amico, poetessa e cultrice di musica, figlia di Ugo [...] capo della polizia mussoliniana, e dove ricoprì anche la carica di vicepresidente della commissione internazionale di Polizia criminale (la futura Interpol), che gli permise di viaggiare, in qualità di rappresentante della sezione italiana e grazie ...
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ELLERO, Pietro
Cristina Vano
Nacque a Cordenons (presso Pordenone), nel Lombardo-Veneto austriaco, l'8 ott. 1833 da Sebastiano e da Anna Poletti. La famiglia, friulana e cattolica, le cui origini secentesche [...] che aveva segnalato al ministro C. Matteucci il "sapere e l'abilità" dell'uomo nonché "le opere di peso … nella scienza criminale, apprezzate anche all'estero ed elogiate" (lettere da Pisa, 22 apr. 1862, e da Lucca, 18 ott. 1862: Roma, Arch. centrale ...
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FORNACIARI, Luigi
Domenico Proietti
Nacque a Lucca il 17 sett. 1798 da Angelo, "tesoriere pubblico" nell'amministrazione ducale, e da Rosaria Tognini.
Studiò grammatica e retorica nelle scuole di S. [...] (che ricoprì in questo periodo gli incarichi di avvocato regio, dal 1837 al 1845, e di presidente della rota criminale, 1845-47), si assiste a un rifluire dei motivi morali ispiratori del suo classicismo verso ambiti extraletterari. In primo ...
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CAPPELLO, Bernardo
Francesco Fasulo
Nacque a Venezia nel 1498 da Francesco di Cristoforo e da Elena di Piero Priuli. Il padre, illustre diplomatico della Repubblica, morì nel 1513 e il giovane C. fu [...] ma non eletto); tornò tuttavia a sedere tra i savi agli Ordini nell'ottobre 1530 e nel 1533 entrò in Quarantia criminale.
Il 26 maggio 1532 aveva sposato Paola Garzoni, che gli dette due figlie ed un maschio, Francesco, tenuto a battesimo (1537 ...
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TOLOMEI, Gian Paolo
Paolo Rondini
– Nacque a Loreggia (Padova) il 10 dicembre 1814 da Bernardo e da Brigida Francescotti.
Dopo aver compiuto i primi studi in casa sotto la guida dei genitori, nel 1824 [...] Ateneo patavino della cattedra di introduzione enciclopedica allo studio giuridico-politico, diritto naturale privato e pubblico, diritto criminale. Nel 1844 Tolomei divenne professore ordinario e fino al 1876 insegnò le materie di enciclopedia delle ...
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MARVASI, Diomede
Fiorenza Tarozzi
MARVASI, Diomede. – Nacque il 13 ag. 1827 a Casalnuovo (oggi Cittanova), presso Reggio Calabria, da Tommaso e da Gerolama Guzzo; appartenne a un’agiata famiglia borghese [...] .
L’anno successivo, al ritorno a Napoli, fu arrestato e tradotto al carcere della Vicaria. Deferito alla Gran Corte criminale con l’accusa, tra le altre, di essere affiliato alla Giovine Italia, venne assolto per insufficienza di prove. Uscito ...
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CAPONE, Filippo
Francesco Barra
Nacque a Montella (Avellino) il 25 maggio 1821 da Andrea, avvocato, e da Petronilla Terribile.
Antica ed agiata, la famiglia apparteneva a quella operosa e vivace borghesia [...] di Francesco II lo chiamava a far parte dell'ordine giudiziario, nominandolo sostituto procuratore generale presso la Gran Corte criminale di Chieti. Un decreto del dittatore Garibaldi, del 20 ott. 1860, lo trasferì a Napoli. Tra i processi da ...
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RENIER, Alvise
Giuseppe Gullino
RENIER, Alvise. – Primogenito del cavaliere Federico di Alvise, del ramo a S. Pantalon, e di Maria Garzoni di Filippo, nacque a Venezia alla fine del 1492.
Aveva poco [...] sulle navi mercantili; seguirono anni di mancate nomine sino al 31 marzo 1527, allorché entrò a far parte della Quarantia criminale, quindi fu eletto savio agli Ordini per il semestre ottobre 1527 - marzo 1528 e il 24 agosto 1529 nella Quarantia ...
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GIOVANNI da Pistoia
Cristina Reggioli
Cittadino fiorentino, notaio di professione e letterato nel tempo libero, figlio di Benedetto di ser Giovanni da Pistoia nacque, verosimilmente in questa città, [...] …, Tratte, 1082) troviamo G. designato per vari incarichi: notaio della Dogana nel 1561, delle Stinche nel 1564, "ad criminale" nel gennaio 1565, alla Cancelleria dei consiglieri. Nel 1570 e 1574 fu cancelliere all'archivio dei contratti. Il 13 ag ...
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criminale
agg. e s. m. e f. [dal lat. tardo criminalis, der. di crimen -mĭnis «delitto»]. – 1. agg. a. Che concerne i delitti; è in genere sinon. di penale (di cui è peraltro meno com. nell’uso giuridico moderno): tribunale, processo, azione...