LANZANI, Andrea
Rossella Faraglia
Nacque a Milano il 2 nov. 1641 da Giovan Battista e Caterina Bisnati (Casetta, p. 80). Le fonti, pur sottolineando la grande prolificità dell'artista, la fama presso [...] il gusto orientarsi in modo molto favorevole alla decorazione dei soffitti "all'italiana", la scelta degli artisti si deve forse all'architetto F. von ciclicità della natura, quali l'Aurora con il crepuscolo del mattino o Fetonte che chiede ad Apollo ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Alfredo Rocco
Giuseppe Speciale
Esponente del nazionalismo italiano e suo principale teorico, Alfredo Rocco fu ministro della Giustizia dal 1925 al 1932, periodo durante il quale organizzò la complessa [...] costituire un privilegio di classe, affidando la tutela degli interessi dei non commercianti a una «più forte organizzazione dello al duce – lo ricorda lo stesso Mussolini – «al crepuscolo della sua vita, un modesto aiuto per pagare un’operazione ...
Leggi Tutto
ora
óra [Der. del lat. hora] (a) [MTR] Unità di misura di tempo, di simb. h (a esponente in misure numeriche, per es. 17h), pari a 60 minuti di 60 secondi ognuno (in tutto 3600 secondi) di tempo universale [...] da osservare che l'uso romano era diverso da quelli degli altri popoli del Mediterraneo e dei paesi finitimi; in partic., i Babilonesi e gli Ateniesi inferiore), per le o. italiane la fine del crepuscolo serale, istante iniziale del giorno, cambia di ...
Leggi Tutto
DE CRISTOFORIS, Carlo
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Milano il 20 ott. 1824, primogenito di nove figli, da Giovan Battista e da Giovanna Adelaide Rota.
Il padre, figura di spicco nell'ambiente culturale [...] quella dei corpi franchi, che si sforzava di colmare col valore dei singoli e l'agilità degli spostamenti s. Sugli anni del Ghislieri si veda E. Sanesi, I Ghisleriani del "Crepuscolo", in Ilcollegio Ghislieri 1567-1966, Milano 1967, pp. 364, 371, 374 ...
Leggi Tutto
Nato ad Asti il 31 dic. 1829, l'A. ricevette la prima educazione dal padre Raffaello e dai fratelli maggiori Israel e Alessandro. Aveva appena iniziato gli studi universitari a Pisa, quando scoppiò la [...] collaborò, in forma anonima, al Crepuscolo di C. Tenca dal 1850 carica di segretario generale del ministero degli Affari esteri, in un primo 212; La questione romana negli anni 1860-1861. Carteggi dei conte di Cavour con D. Pantaleoni, C. Passaglia, ...
Leggi Tutto
CHIESA, Eugenio
Luigi Ambrosoli
Nato a Milano il 18 nov. 1863 da Filippo e Maria Chiesa, percorse nella città natale gli studi elementari e secondari fino al conseguimento del diploma di ragioniere; [...] tra i promotori della fondazione de Il Crepuscolo, organo settimanale dei repubblicani lombardi sul quale presentò il rotto la neutralità (cioè fosse entrata in guerra a fianco degli alleati della Triplice), sarebbe "giunta l'ora di instaurare in ...
Leggi Tutto
Allucinazione
Salvatore Mazza
L'allucinazione (dal latino alucinatio, derivato da alucinari, "vaneggiare, delirare") indica lo stato psichico in cui un individuo percepisce come reale ciò che è immaginario. [...] questa sensazione è alla portata dei suoi sensi" (Ey 1939 che si presentano per lo più al crepuscolo: essi sono sintomatici di una lesione, medica, Milano, Vallardi, 19712.
r. bion, Analisi degli schizofrenici, Roma, Armando, 1970.
k. birnbaum, Die ...
Leggi Tutto
Enrica Strettoi
Membrana nervosa, sottile e trasparente, adagiata sulla superficie interna dell’occhio e interposta tra il corpo vitreo e la coroide; durante l’embriogenesi, si sviluppa dall’epitelio [...] (alcuni primati, uomo incluso) la densità dei coni aumenta progressivamente verso il centro della colori che facilitano l’identificazione degli oggetti, le tastiere del sistema visivo sensibile alla luce crepuscolare ha permesso la conquista di ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il concetto di poesia didattica nel Medioevo si estende ai temi più disparati, ricoprendo funzioni non [...] in fretta
questo mattino mentre conclude
il crepuscolo della vita.
Mentre si dispiega la che ha l’odore dell’ignoranza dei moderni, i quali esaltano il fiore immortalità è una qualità della specie, non degli individui, mentre “l’anima di ogni ...
Leggi Tutto
BISTOLFI, Leonardo
Giorgio Di Genova
Figlio di Giovanni, intagliatore in legno, morto nel 1861, e di Angela Amisana, maestra, nacque a Casal Monferrato il 15 marzo 1859. Con una borsa di studio del [...] 1887),Mater Dolorosa (1888) ed infine Il crepuscolo (1892), opere che, nonostante un certo piglio , p. 39).
Tra le sculture degli ultimi anni vanno segnalati il monumento a lui come evasione dalla realtà nel regno dei simboli e, quindi, mai concepita ...
Leggi Tutto
crepuscolo
crepùscolo s. m. [dal lat. crepuscŭlum, der. di creper «alquanto buio»]. – 1. La luminosità del cielo a oriente prima del sorgere del Sole (sinon. in questo caso di alba o aurora) e a occidente dopo il tramonto, accompagnata da...
notturno
agg. e s. m. [dal lat. nocturnus, der. di nox noctis «notte»]. – 1. agg. a. Della notte, che è proprio della notte: le ore n.; quiete, silenzio n.; le tenebre n.; Quali fioretti dal n. gelo Chinati e chiusi (Dante). b. Di cose, che...