storiografia Scienza e pratica dello scrivere opere relative a eventi storici del passato, in quanto si possano riconoscere in essa un’indagine critica e dei principi metodologici.
Il complesso delle opere [...] per le masse oscure e laboriose, per i vinti (che in Italia sarà accolta da A. Manzoni), ispira pure la sua Histoire de . Il marxismo otteneva, come filosofia della prassi, un credito senza precedenti nella cultura storica dell’Europa; M. Dobb ...
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Uomo politico ed economista italiano (Venezia 1841 - Roma 1927). Fu presidente del Consiglio (1910-11), dopo essere stato più volte ministro del Tesoro. Fu tra i primi assertori e fautori della necessità [...] . Versatissimo nelle discipline economiche, fu tra i primi assertori di una decisa politica sociale, promosse le cooperative (soprattutto di credito e di consumo) e le banche popolari, la legislazione a tutela del lavoro delle donne e dei fanciulli e ...
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servizio In senso astratto, rapporto di soggezione o sudditanza; in particolare, in epoca feudale, l’obbligo del vassallo di rendere tutti i servigi che fossero compatibili con la sua qualità di uomo libero.
Lavoro [...] , dei trasporti ferroviari e di linea, i s. di credito e assicurativi, i s. di gestione del territorio e delle cavalieri mercenari.
Nel 14° sec. si fece largo uso in Italia e in Francia della ‘condotta’: il condottiero disponeva di una ...
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Antropologia
Zona più o meno vasta in cui venivano segregati gruppi autoctoni, abitanti territori colonizzati dai Bianchi. Famose, da questo punto di vista, le r. in cui fu costretta la quasi totalità [...] legislativo, con esclusione delle fonti subordinate. Nell’ordinamento italiano, seppur con qualche contrasto dottrinario, la r. di r. fu calcolata non più in relazione alla massa dei crediti bancari concessi, ma a quella parte soltanto che non si ...
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Il dibattito circa le ragioni che avrebbero determinato e, con il trascorrere del tempo, aggravato la situazione di sottosviluppo economico e sociale del Mezzogiorno d’Italia, fin dal costituirsi dello [...] dei capitali meridionali attraverso il fisco e il credito e dall’indirizzo della politica doganale, prima liberistico , non solo per il Sud, di una coerente politica nazionale, in un’Italia che fa parte, per la scelta europea, di un insieme più vasto, ...
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L’azione brigantesca di percorrere il mare con proprie navi per impadronirsi di beni altrui in vista di fini personali. Per estensione, p. aerea, atto criminoso consistente nel prendere possesso, per lo [...] nella documentazione (per es. di istituti di credito) per ricavarne vantaggi illeciti.
Diritto
Secondo la esercitare nei suoi confronti la propria competenza giurisdizionale. Nel diritto italiano la p. è prevista e punita nell’art. 1135 cod ...
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Finanziere e uomo politico italiano (Padova 1859 - Loreggia 1932). Deputato dal 1892 al 1913 e quindi senatore, nel 1901 ricoprì la carica di ministro delle Finanze. Può considerarsi il creatore in Italia [...] delle casse rurali sul modello delle coperative di credito, create da F. W. Raiffeisen, alla cui diffusione indirizzò il periodico La cooperazione rurale, da lui fondato (1885) e diretto (fino al 1904). I suoi Scritti e discorsi di economia e finanza ...
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Economista e statistico italiano (Catania 1863 - ivi 1940), fratello di Angelo e Quirino, zio di Ettore; prof. nelle univ. di Messina e Catania (di cui fu rettore), deputato nella 20a e 22a legislatura. [...] (1887); La statistica teorica e applicata (1889); Le leggi naturali dell'economia (1890); Principio della popolazione (1891); Il credito e le banche (1901); Progresso della scienza economica (1930); Lezioni di economia generale e corporativa (1934). ...
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Finanziere e uomo politico italiano (Torino 1852 - Roma 1931). Dedicò la maggior parte della sua attività alla diffusione delle casse di risparmio, presiedette quella di Torino (1906-19), fondò e diresse [...] fino alla morte l'Associazione nazionale e l'Istituto di credito delle casse di risparmio italiane; fu più volte deputato, sottosegretario alle Finanze (1899-1900) e ai Lavori pubblici (1906), senatore (dal 1914) e ministro di stato (dal 1924). ...
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Banchiere e uomo politico italiano (Ravenna 1892 - Firenze 1970), deputato (1924), sottosegretario alle Finanze (1926), direttore generale e presidente del Banco di Napoli (1927-44), presidente del Consorzio [...] naz. per il credito agrario (1928-43) e della Corporazione della previdenza e del credito (1935-43). Ha diretto l'Enciclopedia bancaria (2 voll., 1942). ...
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vishing s. m. inv. La frode informatica finalizzata all'ottenimento di dati personali sensibili (password, numero di carta di credito, codice di sicurezza ecc.) e perpetrata attraverso una telefonata a nome di istituti di credito, finanziarie,...
fede
féde (poet. fé) s. f. [lat. fĭdes]. – 1. a. Credenza piena e fiduciosa che procede da intima convinzione o si fonda sull’autorità altrui più che su prove positive: avere f. in Dio, nella Provvidenza, nei valori umani, nella democrazia;...