OSIMO, Augusto
Manfredi Alberti
OSIMO, Augusto. – Nacque a Monticelli d’Ongina, in provincia di Piacenza, il 28 gennaio 1875 da Raffaele, esponente di un’agiata famiglia ebraica del luogo, e dalla modenese [...] esaminando la storia dell’istituto di credito piacentino nel più ampio contesto dell’ Un poeta dell’azione.A. O., Milano 1923; A. O., in Il movimento operaio italiano. Dizionario biografico 1853-1943, a cura di F. Andreucci - T. Detti, IV, Roma ...
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MANNUCCI, Michele
Enrico Ciancarini
Nacque a Massa il 25 apr. 1823 da Francesco e da Domenica Riani. Della giovinezza trascorsa nella sua città, il M. rievocò poi gli anni passati nel liceo dei barnabiti, [...] viste come utile strumento per l'avvicinamento delle classi popolari al credito.
Il M. morì a Firenze il 20 febbr. 1871. 27 dic. 1850; M. Pinto, Don Pirlone a Roma. Memorie di un italiano, Torino 1850, II, pp. 110-119; Ed. nazionale degli scritti di ...
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BESSO, Marco
Arianna Scolari Sellerio Jesurum
Nato a Trieste il 9 sett. 1843 da Salvatore e da Regina Cusin, nel 1859 fu costretto, per un dissesto economico della famiglia, ad impiegarsi presso una [...] di consigliere di amministrazione della Banca Commerciale Italiana, dell'Istituto italìano di credito fondiario, della Società per lo sviluppo della imprese elettriche in Italia, di presidente della Società anonima italiana contro gli infortuni ...
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FRAGALI, Michele
Maria Letizia D'Autilia
Nato a Palermo il 18 luglio 1897, si laureò in giurisprudenza ed entrò giovanissimo in magistratura. Nel 1922 fu vice pretore a Milano, quindi pretore a Niscemi [...] 1942 (La odierna crisi del diritto aeronautico in Italia. Conferenza del 23 marzo 1956, Roma 1956).
e dei commenti al comodato, al mutuo, alla fideiussione, al mandato di credito e all'anticresi d'uso nel Commentario al codice civile, diretto da A ...
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PAGNOTTA, Remigio
Giuseppe Moricola
PAGNOTTA, Remigio. – Nacque ad Avellino il 29 settembre 1869, da Domenico, orologiaio, e da Ortensia Capaldo.
Ultimo di tre figli, rimase orfano di padre quando aveva [...] attività speculativa, tangibile nell’aggressiva politica di espansione dei principali istituti nazionali di credito, non contrastata efficacemente dalla Banca d’Italia. Lo stesso Mezzogiorno fu contagiato dalla febbre bancaria e non rimase estraneo ...
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VIANELLI, Silvio
Franco Vaccina
– Nacque a Parma il 16 dicembre 1910 da Francesco, impiegato alle ferrovie, e da Paola Dalle Olle, casalinga.
Una famiglia modesta che, trasferitasi a Bologna nel 1920, [...] articoli pubblicati da Silvio Vianelli su Economia e credito è consultabile sul sito web dell’Università di it/ spogli/ds-s.tcl authors=%22Vianelli%2C+Silvio% 22&language=ITALIANO (8 apr. 2020).
G. Cusimano, Presentazione, in Studi in onore ...
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FABBRI, Federico
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Nacque a Ravenna il 10 genn. 1835, da Gaetano, medico, e da Adelaide Miani. Si avvicinò presto al movimento patriottico, con ogni probabilità aderendo in questo stesso periodo alla [...] che avevano ricevuto finanziamenti da quell'istituto di credito, senza però riportare gran danno alla sua Romagna, Forlì 1966, ad Ind.; A. A. Mola, St. della massoneria ital. dall'Unità alla Repubblica, Milano 1976, ad Ind.; O. Majolo Molinari, ...
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PINELLI, Francesco
Alessia Ceccarelli
PINELLI, Francesco. – Nacque a Genova verosimilmente tra il quarto e il quinto decennio del XV secolo, da Silvestro. Il nome della madre non è noto.
La famiglia [...] che originariamente si configurò come una classica impresa mista (credito e traffici di olio, vino, grani e coloranti) in Spagna all’epoca di Cristoforo Colombo, in Cultura e società nell’Italia medievale. Studi per Paolo Brezzi, II, Roma 1988, pp. ...
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BORMIOLI, Aleramo
Luciano Segreto
Nacque ad Altare (Savona) il 6 dic. 1873 da Roberto e Enrichetta Bertolotti. Compì gli studi laureandosi presso la facoltà di giurisprudenza dell'università di Torino [...] di poche migliaia di lire) nei riguardi dell'istituto di credito. La situazione si era fatta nel frattempo ancora più pesante il gran premio all'Esposizione internazionale di Torino) nell'Italia meridionale (a Napoli nel frattempo era stato aperto un ...
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FARRATINI, Angelo
Raffaella Cascioli
Non si conoscono ne il luogo, né la data della nascita né si hanno notizie sulla sua attività prima del 1672, anno in cui era uditore a Parigi presso Francesco Nerli, [...] seppe ricavarne, egli dimostrò maggiori motivazioni individuali in ambiente italiano, dove ricoprì un incarico che gli era più consono. di Stato - il F. dovette certamentegodere di un buon credito in Curia. E incerto quando fece ritorno a Roma; una ...
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vishing s. m. inv. La frode informatica finalizzata all'ottenimento di dati personali sensibili (password, numero di carta di credito, codice di sicurezza ecc.) e perpetrata attraverso una telefonata a nome di istituti di credito, finanziarie,...
fede
féde (poet. fé) s. f. [lat. fĭdes]. – 1. a. Credenza piena e fiduciosa che procede da intima convinzione o si fonda sull’autorità altrui più che su prove positive: avere f. in Dio, nella Provvidenza, nei valori umani, nella democrazia;...