URBANO V, beato
Michel Hayez
Guillaume Grimoard nacque a Grizac (Francia, Lozère) intorno al 1310 da Guillaume, signore locale - il papa accolse il padre ad Avignone, dove morì quasi centenario il 13 [...] che Guillaume era diventato abate di Auxerre. Gli affari italiani non gli erano estranei da quando Clemente VI l' a Lucca in qualità di vicario imperiale, dovette adoperarsi per costituire una lega che riuniva Firenze, Siena e Lucca contro Visconti ...
Leggi Tutto
GASPARRI, Pietro
Carlo Fantappiè
Romeo Astorri
Nacque il 5 maggio 1852 da Bernardino e da Giovanna Silj, ambedue possidenti, a Capovallazza, allora comune di Visso, oggi di Ussita, in provincia di [...] 'Austria attuale, sia le Provincie Renane e così costituire un forte stato in contrasto col resto della Germania sia in un colloquio col barone Monti sia in una lettera ai vescovi italiani dove si dichiara che "la S. Sede è e vuole essere estranea al ...
Leggi Tutto
COMMENDONE, Giovanni Francesco
Domenico Caccamo
Nacque a Venezia il 17 marzo 1524 da Antonio, di famiglia originaria del Bergamasco, medico e cultore di studi umanistici, e dalla nobile Laura Barbarigo, [...] adesione di Venezia, Ferrara e Parma a una lega di principi italiani.
Ottenne però scarsi risultati e fu sospettato di agire senza l romana: "Le cose Sue... non hanno rimedio se Essa non si costituisce a dar conto de la Sua fuga e dei fatti Suoi". Più ...
Leggi Tutto
CASONI, Lorenzo
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Sarzana, in Lunigiana, il 17 ott. 1645 da Nicolò, conte di Villanova. Incerte sono le notizie sulla sua formazione. Secondo alcuni (Capece Galeota; Dubruel, [...] dottrina" promuovendone la traduzione in lingua italiana; seguì anche attentamente il processo contro un questione giansenista per prendere provvedimenti contro quanti non rispettavano le costituzioni già emanate da Innocenzo X e da Alessandro VII. L ...
Leggi Tutto
Orientali d'Italia. Da minoranza regionale a seconda religione d'Italia
Frederick Lauritzen
La questione orientale è centrale nello sviluppo dell’Italia unificata. Da minoranza frammentaria e spesso [...] a causa dell’esiguità delle comunità cristiano-orientali. Il fenomeno, unico in Europa, per cui l’ortodossia italianacostituisce la principale minoranza religiosa, rende quest’ultima fondamentale per creare un ponte tra Europa occidentale, orientale ...
Leggi Tutto
Testamento biologico
Ignazio R. Marino
Claudia Cirillo
Detto anche testamento di vita, dichiarazioni o direttive anticipate di trattamento, è un documento scritto, redatto da una persona in condizioni [...] avviare il dibattito parlamentare nel nostro Paese è offerta dalla Costituzione che sottolinea il diritto alla salute (art. 32) e hanno coinvolto medici e cittadini dimostrano che gli italiani auspicano un intervento legislativo in questo campo. Per ...
Leggi Tutto
Laicismo
Edoardo Tortarolo
Definizione
Il termine 'laicismo' indica l'atteggiamento di coloro che sostengono la necessità di escludere le dottrine religiose, e le istituzioni che se ne fanno interpreti, [...] del neoguelfismo intaccò questa posizione: per la Costituzione concessa da Pio IX nel 1848 la religione l'Unità (1848-1876). Anticlericalismo, libero pensiero e ateismo nella società italiana, Roma-Bari 1981.
Weill, G., Histoire de l'idée laïque en ...
Leggi Tutto
MARCHETTI, Giovanni
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Empoli il 10 apr. 1753, primogenito di Giuseppe e di Dorotea Branzi (dopo di lui nacquero tre femmine, Teresa, Lucrezia e Maria Giovanna). Dopo l'ultimo [...] la sua vastissima produzione è tutta in lingua italiana, atta a raggiungere anche un pubblico scarsamente preparato il fingere rispetto per la religione cattolica inserendo nelle costituzioni delle repubbliche democratiche norme atte a farlo credere. ...
Leggi Tutto
BIANCHI, Isidoro
Franco Venturi
Nacque a Cremona nel 1731 e venne battezzato col nome di Pietro Martire. Suo padre era sarto e la famiglia povera. Frequentò le scuole dei gesuiti e si accese "d'una [...] questo del 29 genn. 1776, riguardante i diritti e la costituzione del paese. Spiegò insieme largamente ai dotti della Danimarca qual fosse la situazione della cultura italiana. Strinse rapporti con molti di loro, naturalisti e letterati, soprattutto ...
Leggi Tutto
CIAMPINI, Giovanni Giustino
Silvia Grassi Fiorentino
Nacque a Roma il 13 apr. 1633 da Antonio, cittadino romano originario della Valtellina, e da Margherita Taglietti. Avviato agli studi giuridici dal [...] preparatorie della conferenza dei concili il cui primo nucleo era costituito, oltre che dal C., dall'agostiniano Benedetto di Giacomo, natura privata del sodalizio, l'uso prevalente della lingua italiana ed il metodo di esame dei concili. Fino all' ...
Leggi Tutto
unicorno s. m. Azienda, di solito di recente costituzione, fortemente innovativa per l’uso di tecnologie avanzate, che rapidamente determina una trasformazione radicale del settore nel quale opera, realizzando alti profitti. | Usato anche come...
libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...