Le forme del ministero cristiano alle soglie della secolarizzazione
Gaetano Greco
Premessa
Nel 1860 sui campi di battaglia di Capua e del Gargano si coprì di gloria Atanasio Bracci Cambini da Buti, [...] . A sua volta, infine, questa elemosina costituiva una sorta di unità di misura, variabile secondo . Greco, Fra disciplina e sacerdozio: il clero secolare nella società italiana dal Cinquecento al Settecento, in Clero e società nell’Italia moderna, ...
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La leggenda della vera croce e la sua iconografia (VIII-XV secolo)
La disseminazione dei cicli figurativi in prospettiva europea
Barbara Baert
Deve esserci stato un tempo in cui il legno della croce [...] lignum vitae è già posta in metafore protocristiane11. Essa costituisce il basso continuo di una serie di variazioni concettuali M.A. Lavin, The Place of Narrative. Mural Decoration in Italian Churches, 1431-1600, Chicago-London 1990, pp. 117-118 ...
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Il sogno protestante
Silvana Nitti
Alla metà dell’Ottocento l’Inghilterra («questa infaticabile creatrice d’autonomie», come scrisse Giuseppe Gangale)1 dedicava un’attenzione tutta particolare all’Italia. [...] operazione non era esente da pecche anche gravi, ma costituì, oltre che la spinta per molti a radicare Italia che era a pieno titolo anche loro.
Tuttavia, erano degli italiani un po’ particolari. Nel 1861 l’analfabetismo nel Regno di Napoli ...
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Le eredita/3: i montiniani
Philippe Chenaux
Nella storiografia si parla spesso del ‘montinismo’ e dei ‘montiniani’ ma senza dare a questi termini una precisa determinazione1. Esistono molte biografie [...] 39 A. Giovagnoli, La cultura democristiana. Tra Chiesa cattolica e identità italiana, 1918-1948, Roma-Bari 1991, pp. 157-161; A. ».
49 G. Campanini, Dal Codice di Camaldoli alla Costituzione. I cattolici e la rinascita della democrazia, «Aggiornamenti ...
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Religione e società
Guido Formigoni
L’epoca della Restaurazione aveva visto all’opera su scala europea una tendenza a riscoprire i legami tra civiltà e religione, all’ombra della prevalente tradizione [...] , però, proprio il fatto che i pericolosi pregiudizi fossero coltivati da gruppi estranei al potere costituito, rese più modesto il loro influsso nella società italiana.
Porta Pia e la scomunica del Risorgimento
L’8 dicembre 1869, con la presenza di ...
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Paolo IV
Alberto Aubert
Appartenente ad una delle più antiche famiglie della nobiltà napoletana, Gian Piero Carafa nacque a Capriglia (Avellino), il 28 giugno 1476, da Giovanni Antonio, barone di Sant'Angelo [...] Siena. Gli uni e gli altri, presto in contatto con P., costituivano una spina nel fianco per Carlo V, che ancora non aveva raggiunto e il processo inquisitoriale del cardinal Giovanni Morone, "Rivista Storica Italiana", 95, 1983, pp. 5-62 (ora in Id., ...
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«Star basso»: l’antropologia religiosa di Alessandro Manzoni
Pier Cesare Bori
Sommario: «Culto razionale» ▭ «Le parole della sapienza divina e i vani discorsi degli uomini» ▭ «La filosofia morale sarà... [...] saggezza e ironia, non odiare nessuno... star basso – è certo raro ma costante nella storia religiosa italiana, e costituisce una radicale alternativa alla prospettiva filo-romanismo di Machiavelli:
«Pensando adunque donde possa nascere che in quegli ...
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Il concilio Vaticano II e l'Italia
Giovanni Turbanti
Nel giugno 1966, davanti all’assemblea dei vescovi italiani riuniti per la prima volta pochi mesi dopo la conclusione del concilio,Paolo VI rilevava [...] a darsi una forma di organizzazione più efficace e rappresentativa e questo costituiva una novità storica nella prospettiva secolare della storia della Chiesa italiana. Questa unità – osservava il pontefice sulla scorta di una considerazione del ...
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Storia della messa in Italia
Manlio Sodi
Sommario: Premessa ▭ Dal 1861 al 4 dicembre 1963. Dall’Unità d’Italia al pontificato di Pio X (1861-1914) - Il sorgere e lo sviluppo del movimento liturgico [...] riflesso, andrebbe considerata la pagina scritta dai milioni di italiani emigrati in questo periodo in varie parti del mondo, il più pronto, e nel giro di un anno la costituzione sarà approvata41.
Può destare sorpresa il fatto che mentre sono già ...
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GIOVANNI da Capestrano (Capistranus, Iohannes de Capistrano, Kapristan), santo
Hélène Angiolini
Nacque a Capestrano, vicino L'Aquila, il 24 giugno 1386. Il padre, Antonio, il cui nome è noto da alcune [...] c. 1, Clem., V, 11) che, insieme con la costituzione "Exiit qui seminat" di Niccolò III del 1279, definiva e gli esponenti delle comunità israelitica di Recanati con altre comunità italiane, ben coscienti del valore dei continui interventi di G. in ...
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unicorno s. m. Azienda, di solito di recente costituzione, fortemente innovativa per l’uso di tecnologie avanzate, che rapidamente determina una trasformazione radicale del settore nel quale opera, realizzando alti profitti. | Usato anche come...
libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...