nobiltà In senso specifico e in connessione alla storia europea dall’antichità all’età moderna, particolare condizione giuridica e sociale, legata al possesso spesso ereditario di onori e privilegi esclusivi, [...] al comando.
Antichità
La n. formatasi nella civiltà europea trae il nome dalla nobilitas romana e con essa è tra i secondi un’aristocrazia che, fusa con gli antichi patrizi, costituì una classe chiusa di ottimati o notabili (nobilitas, da nosco ...
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Nell’uso scientifico, per un corpo in movimento intorno a un altro corpo, lo stesso che giro completo, e anche il relativo moto.
Nell’uso figurato, mutamento radicale di un ordine statuale e sociale, nei [...] colpì in primo luogo la Spagna e poi gli altri paesi europei, fino all’Ungheria, alla Boemia e alla Polonia, a causa dei diritti dell’uomo e del cittadino premessa alla prima Costituzione francese (1791) con una chiara eco della Dichiarazione dei ...
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Con riferimento al pontefice romano come sovrano temporale, lo Stato della Chiesa, governato dal papa fino al 1870.
L’origine
Lo Stato P. nacque da una base costituita dalla sovrapposizione del Patrimonio [...] la Romagna era riconosciuta parte del Patrimonio.
Lo Stato della Chiesa costituiva all’inizio del 14° sec. uno dei più vasti e per un trentennio) dello Stato della Chiesa alla grande politica europea e il tentativo, iniziato proprio sotto di lui, di ...
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L'associazione segreta dei cosiddetti "liberi muratori", che ha avuto la sua prima manifestazione storica nel sec. 16° (v. oltre). Il termine si usa talvolta, in senso fig., per indicare una consorteria, [...] s'affiancano ai Cavalieri benefici di Lione e costituiscono un fronte antiilluminista contro i massoni radicali e contro stati progettati o realizzati), l'importanza per la m. europea dell'età imperiale e della Restaurazione di episodî e simboli ...
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ClosePubblicista austriaco (Tokyo 1894 - Schruns, Vorarlberg, 1972). Nel 1923 fondò l'Unione paneuropea e divenne infaticabile propagatore dell'associazione federale degli stati europei. Nel 1938 emigrò [...] negli USA dove insegnò a New York. Al termine della seconda guerra mondiale promosse (1947) a Gstaad la costituzione dell'Unione parlamentare europea di cui è stato presidente onorario (1952-65). Tra le sue opere: Kampf um Paneuropa (1925-28); Europa ...
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servizio In senso astratto, rapporto di soggezione o sudditanza; in particolare, in epoca feudale, l’obbligo del vassallo di rendere tutti i servigi che fossero compatibili con la sua qualità di uomo libero.
Lavoro [...] ricostituito e nel 1949 il ministro della Difesa provvide alla costituzione di un s. centrale unico alle dirette dipendenze del che esclude i vettori di paesi terzi. All’interno della Unione Europea i s. di linea, compresi quelli che si svolgono all ...
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Il modo in cui un sistema (anche vivente) è strutturato al fine del corretto espletamento delle sue funzioni o associazione di persone e istituzioni volte a un fine comune.
Diritto
Organizzazioni internazionali
Enti [...] organizzazioni internazionali, come nel caso della Comunità europea, ammessa alla FAO nel 1991 e membro ’attività unitaria posta in essere dagli organi collettivi una volta costituito l’ente deve essere disciplinata da norme di diritto internazionale ...
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Aspettativa, formulata in condizioni di incertezza, di un comportamento favorevole messo in atto da individui, gruppi, istituzioni sociali o sistemi.
Diritto
F. parlamentare
Il rapporto fiduciario tra [...] (può essere posta solo dal Governo). Per quanto riguarda la questione di f., la Costituzione vigente, a differenza di quel che accade in altre esperienze europee (art. 68 Legge fondamentale Germania 1949; art. 49, co. 3, Cost. Francia 1958; art ...
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(svedese Skandinavien, norvegese Skandinavia) Regione dell’Europa settentrionale corrispondente alla Penisola Scandinava; comprende la Svezia e la Norvegia (773.842 km2). È delimitata a N dal Mar di Barents, [...] la Svezia e la Norvegia, raggiunta l’unità nazionale, si costituirono in Stati indipendenti retti, come la Danimarca, da un sovrano un atteggiamento comune nei confronti del processo di integrazione europea (relazioni con l’UE, di cui fanno parte ...
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asbùrgico, Impèro Con la denominazione I.a. si fa riferimento al complesso e articolato dominio imperiale che la dinastia degli Asburgo esercitò per secoli in Europa, dapprima alla guida del Sacro romano [...] L'I.a. giocò un ruolo decisivo nella politica europea dell'età moderna e contemporanea, ma fu progressivamente indebolito pose all'ordine del giorno contemporaneamente il problema della costituzione e la questione delle nazionalità. Proprio nel 1848 ...
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Eurocostituzione
(eurocostituzione), s. f. Costituzione comune degli stati membri dell’Unione europea. ◆ Oggi, nell’Unione europea, non è concepibile una Costituzione nazionale che non sia anche una eurocostituzione. Per capire come si fanno...
Cig
s. f. inv. Acronimo di Conferenza intergovernativa. ◆ Al via le grandi manovre nei palazzi della politica europea a un mese dal vertice del 4 ottobre a Roma, che darà il via all’ultima fase del primo processo costituzionale europeo. In...