Rappresentanza
Maurizio Cotta
Il tema
Quello della rappresentanza è certamente un tema centrale nella storia delle liberaldemocrazie moderne. Tant'è vero che, quando uno degli autori classici di questa [...] in campo ecclesiastico che civile. Il concetto di rappresentanza fa iscrivere in molte costituzioni (a partire da quella francese del 1791) il divieto di (i nobili rappresentati da nobili, il clero da chierici, ecc.) trovava un fondamento ...
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Venezia e il suo passato. Storie miti «fole
Mario Infelise
«Venezia dopo Roma è la città più italiana della patria nostra, anzi in alcune parti della sua storia e ne’ suoi multiformi ordinamenti politici [...] di sapienza civile anche nella penultima guerra d’indipendenza ci venne da Venezia, da colei che ingrati od illusi noi avevamo condannata o alla corruzione del sepolcro o alla spensieratezza del carnevale». Per questo Venezia doveva costituire un ...
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La storia delle Universita pontificie romane 1861-2011
Paul Gargaro
Norman Tanner
Introduzione
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Le università pontificie2 sono istituti universitari fondati o approvati dalla Santa Sede per lo studio [...] Alcuni dei professori laici di diritto civile alla Sapienza si erano dimessi piuttosto coinvolti nella preparazione del concilio era costituito da Gesuiti, molti a causa di docenti che abbandonavano il clero o la vita religiosa, tentati dalla ...
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La conquista e l'organizzazione dello spazio urbano
Elisabeth Crouzet-Pavan
Lungo tutto il secolo XIII Venezia si propone come una città in movimento: movimento degli individui e del tessuto urbano, [...] , anch'essa estesa nel tempo, delcostituirsidel mito. Traducono, al di là del secolo intorno ai terreni da bonificare, testimonianza dei ripetuti scontri con il clero con il riconoscimento dell'autorità civile, fu alla base della dissociazione ...
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Le arti figurative
Paolo Serafini
A pochi anni dall’unificazione la realtà delle arti figurative si rivela articolata e complessa. Si iniziano a distinguere, infatti, i segnali di rinnovamento in più [...] attribuendogli un senso morale e civile.
Dopo le Cinque giornate di De Tivoli e Altamura, la novità del ton gris, costituita da uno specchio in grado di concorreva: senso patriottico del Cammarano, scarsa simpatia per il clero, entusiasmo per l’ ...
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Gli accordi di Villa Madama: dalla Costituente a Craxi
Alessandra Berto
Premesse
Sebbene il problema della revisione del Concordato fra la Repubblica italiana e la Santa Sede sia stato affrontato solo [...] Pio XII e tutto il clero in generale non risparmiarono nulla delle votazioni sull’art. 7 (5 del progetto) della Costituzione, Ibidem, p. 267.
8 Sull’ al giubileo 2000, in Roma la città del papa. Vita civile e religiosa dal giubileo di Bonifacio VIII ...
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BENEDETTO, santo
Luigi Salvatorelli
Silvana Simonetti
Mentre per la data della morte di B. abbiamo - come si spiegherà in fine - un termine a quo (non prima della fine del 546), nulla di simile possediamo [...] monaco sacerdote. In fatto di rapporti fra B. e il clero romano-laziale, il primo caso che conosciamo è anche l del monastero, il terreno intorno fu ridotto a coltivazione, ed esso costituì parti rispetto alla società civile, avrebbe generato esso ...
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Dante Alighieri, Opere minori: Dante e il «Buon Barbarossa» ossia Introduzione alla «Monarchia» di Dante
Bruno Nardi
1. - Dopo quanto ebbi a scrivere intorno a La «Donatio Constantini» e Dante, negli [...] Costituzioni pseudo-isidoriane, altro falso fabbricato intorno alla metà del ad un argomento intorno al quale civilisti e canonisti si son soffermati Del resto l'opinione sfavorevole intorno all'insaziabile brama di ricchezza da parte dell'alto clero ...
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L'Eta dei Lumi: le scienze della vita. L'epidemiologia e la medicina di Stato
Antoinette Emch-Dériaz
L'epidemiologia e la medicina di Stato
Come mostrano già le più remote testimonianze della storia [...] la vita degli appartenenti all'aristocrazia, al clero o alla pubblica amministrazione era in pericolo, con civili e delle condizioni climatiche; i loro sforzi congiunti portarono a un perfezionamento delle teorie del contagio e della 'costituzione ...
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La massoneria
Anna Maria Isastia
La storia della rinascita della massoneria in Italia, dopo la lunga parentesi della Restaurazione, quando le logge (l’unità di base di un’organizzazione massonica) erano [...] accusato di voler dominare la società civile e condizionare lo Stato. Si rimproverano al clero la corruzione, l’ipocrisia e , al di là delle legittime rivalità politiche, di costituire il pensatoio del Goi fungendo da punto di snodo, da cerniera, ...
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camerlengo
camerléngo (anche camarléngo, camerlingo, camarlingo) s. m. [dal lat. mediev. camarlingus, che è dal franco kamerling «addetto alla camera o fisco del sovrano»] (pl. -ghi). – 1. Nel medioevo, persona addetta alla custodia del tesoro,...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...