Colonie d'oltremare
Benjamin Arbel
Espansione e contrazione
Nei due secoli qui presi in esame lo Stato da mar veneziano era costituito da circa cento centri coloniali distinti, quelli che in una forma [...] finanziari detti "camerlenghi": insieme con il governatore civile, questi costituivano un organismo detto "reggimento", che prendeva 1453-1454, e le successive ribellioni del 1460-1462 (117). Il clero greco fu sempre considerato come un elemento ...
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Il titulus di Costantino
Tra conciliarismo, umanesimo e iconografia
Silvia Ronchey
Mai come nella prima metà del Quattrocento la scissione della Prima e della Seconda Roma, avvenuta dieci secoli prima [...] ’ di Costantinopoli. Che il clero greco negazionista di laggiù avrebbe costituita dalla colonna e dalla statua che la sormonta al centro del di Gaspare Broglio sono riportate in L. Tonini, Storia civile e sacra riminense, II-VI, Rimini 1856-1888, ...
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Le città costantiniane: da York a Gerusalemme
Andrea Paribeni
Se ci si sofferma a considerare quale sia stato il rapporto che ha legato, nel corso del suo regno, Costantino e le città dell’Impero, inevitabilmente [...] era stata oggetto di contesa con il clero ariano.
«La mia Roma è seg.
59 Cfr. M. Mirabella Roberti, Architettura civile tardo antica tra Milano e Aquileia, in Aquileia e in Aquileia dalle origini alla costituzionedel ducato longobardo. L’arte ad ...
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Le classi popolari
Luca Pes
Culture
A volte capita di trovare, persino negli scritti più moralisti e deprecatori, degli spaccati sociali che offrono indizi, sollevano interrogativi e forniscono un buon [...] civili al clero, rafforzandone l’autorità). Nel secondo caso, ci si inserisce nel contesto del problema vicino, tra laguna e mare, le zone verdi insulari e peninsulari costituiscono frammenti di campagna più o meno estesa, coltivata con successo a ...
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Contadini
S. Harvey Franklin
Introduzione
"Fin dalle origini il genere umano si è suddiviso in tre categorie: i sacerdoti, gli agricoltori e i guerrieri". "Le tre categorie sono legate tra loro e non [...] e ai tumulti civili, molti cristiani decisero di emigrare. Il movimento più consistente fu quello costituito da circa 200.000 contadini o borghesi che fossero. Nel Dipartimento del Nord furono tolte al clero le sue proprietà, che nel 1789 coprivano ...
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Lavoro e culture sindacali nel Veneto
Alessandro Casellato
Gilda Zazzara
Lo straordinario Veneto sindacale
Quando, nel 1984, Giorgio Roverato scrisse del Veneto come della terza regione industriale [...] equilibri sociali tradizionali. Se per il clero di paese ‘una fabbrica per campanile’ e diritti sindacali. La società civile – laica e religiosa – sostiene 29 licenziamenti, si giunge alla costituzionedel Comitato intercategoriale zonale di Schio ...
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La Rivoluzione scientifica: luoghi e forme della conoscenza. Professioni liberali e professioni tecniche
Laurence W.B. Brockliss
Professioni liberali e professioni tecniche
Nel periodo della Rivoluzione [...] parte dell'Europa la macchina civile e militare dello Stato era rudimentale filosofia e di teologia appartenevano di solito al clero (nei paesi cattolici sia a quello regolare sia merito, o la buona e forte costituzionedel malato, o un caso fortuito, ...
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La genesi e lo sviluppo della civilta greca. Dodecaneso
Luigi Caliò
Enzo Lippolis
Antonino Di Vita
Charis Kantzia
Dario Palermo
Dodecaneso
di Luigi Caliò
Arcipelago situato nell’Egeo sud-orientale, [...] Nel 42 a.C., periodo della guerra civile romana, Cassio occupò Rodi, s’impadronì dei di Prassitele, un oikos per il clero e un tempio romano dedicato ad ’arena. Più vicino all’abitato, del quale doveva costituire il margine orientale, fu costruito, ...
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L'edilizia 'sacra' dalla Restaurazione al XXI secolo. Architettura delle nostalgie
Alberto Cadili
Il quadro preunitario
Il patrimonio ecclesiastico
Al termine dell’età napoleonica l’aspetto della città [...] fatto. Il codice civile introduceva poi per gli e dimensioni, il principale del Mezzogiorno, è costituito dal santuario di S. Id., Istituti religiosi in Italia tra Otto e Novecento, in Clero e società nell’Italia contemporanea, Bari 1992, pp. 207-256 ...
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La cultura scientifica
Carlo G. Lacaita
Il periodo del Risorgimento e dell’unificazione italiana è anche quello in cui si registrano grandi incrementi e grandi trasformazioni scientifiche e tecniche. [...] la generale subordinazione dei laici al clero e i controlli sull’ortodossia » (art. 188), del secondo canale formativo, costituito dalle Scuole tecniche di primo informazione scientifica un fattore di progresso civile e di amalgamazione nazionale. Uno ...
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camerlengo
camerléngo (anche camarléngo, camerlingo, camarlingo) s. m. [dal lat. mediev. camarlingus, che è dal franco kamerling «addetto alla camera o fisco del sovrano»] (pl. -ghi). – 1. Nel medioevo, persona addetta alla custodia del tesoro,...
stato2
stato2 s. m. [lat. status -us «condizione, posizione, stabilità» (der. di stare «star fermo»)]. – 1. Lo stare, lo star fermo (in contrapp. a moto, movimento), nelle espressioni del linguaggio grammaticale: complemento di stato in luogo;...