Scienza greco-romana. Geografia
Germaine Aujac
Geografia
Probabilmente fu Eratostene di Cirene (276/272-196/192), terzo direttore della Biblioteca di Alessandria, a coniare il termine 'geografia' per [...] . Come sostiene Marco Tullio Cicerone nel De re publica (I, 14, 22), Eudosso fu, inoltre, il primo a portare le costellazioni su una sfera; egli descrisse il cielo stellato in un trattato (andato perduto) reso poi celebre dalla trasposizione in versi ...
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CIELO
M. Bussagli
Nell'ambito della cultura scientifica, teologica e letteraria del Medioevo il termine c. ricopre la medesima gamma di significati che gli conferisce l'attuale uso corrente: indicava [...] governavano ognuno dieci gradi per ogni segno zodiacale e cioè tre decani per segno) e dei paranatellonta (ossia quelle costellazioni, o parti di esse, che 'sorgono insieme' sull'ellittica zodiacale).L'insieme delle riflessioni sul c. e sugli astri ...
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Stellato, Cielo (o Cielo delle Stelle fisse)
Marcello Aurigemma
, Il cielo S. è il cielo immediatamente precedente i cieli planetari e successivo al primo cielo mobile; esso fu detto cielo delle Stelle [...] stella è, appunto, ‛ infissa '. In particolare, sono da considerare quegli speciali aggregati stellari denominati costellazioni (v. COSTELLAZIONE, e voci relative) e soprattutto quelle comprese nella fascia dello Zodiaco (v.), della quale occupano ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Francesca Zago
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
I fratelli Pietro e Ambrogio Lorenzetti sono i protagonisti, assieme a Simone Martini, [...] appena sorta è alta, mentre, nella Cattura di Cristo, digrada al tramonto attorniata da numerose stelle cadenti e costellazioni riconoscibili; il tempo si ferma invece nella tragedia della Crocifissione, immaginata sullo sfondo di un cielo blu privo ...
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Giunone
Emanuele Lelli
Protettrice della vita femminile e sposa di Giove
Antica patrona del mondo femminile e custode del matrimonio, Giunone è sposa di Giove e, come tale, regina degli dei. Ma le continue [...] orsa dalla gelosa Era. Ma Zeus, per rendere onore a entrambi, li trasporta in cielo: nascono le costellazioni dell'Orsa maggiore e dell'Orsa minore.
Giunone latina
Originariamente entità animistica, personificazione del vigore giovanile della donna ...
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Branca dell’astronomia, che studia la radiazione γ emessa dagli astri. Il confine fra l’astronomia-X e la g. può collocarsi a una lunghezza d’onda di ∿4‧10−12 m, corrispondente a una energia dei fotoni [...] al centro galattico (longitudine 0°). Vi sono, inoltre, dei massimi secondari a varie longitudini, per es. a quelle corrispondenti alle costellazioni della Vela e del Cigno. Uno studio più dettagliato dei dati di COS-B ha permesso di distinguere una ...
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Veicolo composto essenzialmente di un piano destinato a sostenere un carico e da ruote che ne permettono la trazione con sforzo minimo in confronto a quello che sarebbe necessario per trascinare lo stesso [...] i cori drammatici in giro da un borgo all’altro dell’Attica.
Astronomia
C. è la denominazione popolare delle costellazioni dell’Orsa Maggiore e dell’Orsa Minore, dette rispettivamente, per la disposizione delle stelle che ricorda il c. da ...
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Il titolo, giustificato dal contenuto e dal "genere" di letteratura religiosa a cui appartiene (v. apocalittica, letteratura) significa "Rivelazione". L'epiteto di "canonica", con cui si trova spesso unita, [...] i Babilonesi ponevano dodici sopra e dodici sotto l'eclittica: i quattro viventi corrisponderebbero a quattro delle maggiori costellazioni zodiacali. A miti astrali babilonesi si pensò di poter ricondurre anche l'episodio della donna celeste e dell ...
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Sistemi stellari
WWallace L. W. Sargent e Renzo Sancisi
di Wallace L. W. Sargent e Renzo Sancisi
SOMMARIO: 1. Introduzione. □ 2. Il sistema della Via Lattea: a) struttura della Galassia; b) rotazione [...] che è composta di innumerevoli stelle.
Alle latitudini settentrionali la Via Lattea è più facilmente visibile nel tardo autunno, quando le costellazioni di Cassiopea e del Cigno sono quasi allo zenit. Al sud, invece, essa è più larga e luminosa nello ...
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Sistemi locali e sfide globali
Paolo Perulli
Nei primi decenni del 20° sec. l’idea di globale fece la sua comparsa in un ristretto nucleo di pensiero filosofico, che riteneva possibile l’unificazione [...] tecniche e impiegatizie di controllo dei cicli globali di approvvigionamento (outsourcing) e di subfornitura. Il caso delle costellazioni e dei settori produttivi italiani, che può essere riassunto nella locuzione made in Italy, appartiene a questa ...
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costellare
(letter. constellare) v. tr. [tratto da costellato, che è dal lat. tardo constellatus, der. di stella] (io costèllo, ecc.). – Ornare di stelle; più com. fig., cospargere d’altre cose in modo simile a quello con cui sono sparse le...
costellazione
costellazióne (letter. constellazióne) s. f. [dal lat. tardo constellatio -onis, der. di stella «stella»]. – 1. a. In astronomia, aggruppamento apparente di stelle sulla volta celeste (in passato detto anche asterismo), in cui...