CORRADO di Lützelhardt
Gerhard Baaken
Non si conoscono né il luogo né la data di nascita di C. che è ricordato per la prima volta nel 1172 nell'entourage dell'arcivescovo Cristiano di Magonza. Sconosciuti [...] . È questo l'ultimo anno in cui il nome di C. compare nei diplomi del Barbarossa. Dopo le nozze di Enrico con Costanza e la sua elevazione a re dei Romani C. deve essere passato al servizio del giovane sovrano. Non ne abbiamo testimonianze dirette ...
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GUARNA, Romualdo
Massimo Oldoni
Nacque da una nobile famiglia salernitana nel primo quarto del XII secolo. Il G. partecipò della stagione più florida della Scuola medica di Salerno, fu medico egli stesso [...] M. Wallace-Hadrill, Oxford 1981, pp. 239-274; A. Haverkamp, La Lega lombarda sotto la guida di Milano, in Lapace di Costanza 1183. Un difficile equilibrio di poteri fra società italiana ed Impero, Bologna 1984, ad ind.; P.F. Palumbo, Comuni, Papato e ...
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GENTILE
Norbert Kamp
Nato verso il 1150, proveniva da una famiglia di nobiltà cavalleresca della città di Aversa, probabilmente imparentata alla lontana con la famiglia Rebursa, i cui membri, nel periodo [...] Dipoldo, nel febbraio 1198, donò a G. e alla Chiesa d'Aversa un'isola nel lago di Lucrino. Dopo la morte di Costanza (27 nov. 1198) G., che ancora poco tempo prima aveva ricevuto dal pontefice un mandato a procedere contro violazioni da parte di ...
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BARTOLOMEO da Venezia
Giuseppina De Sandre
Nato probabilmente intorno alla metà del sec. XIV a Venez;a, viene ricordato per'la prima volta dalle fonti nel 1381 come maestro di teologia nel convento [...] veste di rettore generale fu quello di convocare il capitolo generale dell'Ordine, capitolo che egli avrebbe voluto tenere a Costanza; tuttavia, per difficoltà intervenute e di cui poté rendersi conto di persona nel corso di un viaggio oltr'Alpe, si ...
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FALCONIERI, Alessio
Raffaella De Rosa
Nacque a Roma nel 1746 circa nella parrocchia di S. Caterina della Rota. Era figlio, insieme con Lelio, Mario e Giuliana (futura principessa Santacroce), di don [...] 'esasperazione di toni che ben si conforma alla generale enfasi ricercata dall'Accademia.
Nel 1781, in occasione delle nozze tra Costanza Falconieri, sua nipote, e Luigi Braschi Onesti, nipote del papa, celebratesi a Roma il 4 giugno, il F. indirizzò ...
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FRANCESCO di Biondo da Firenze (Francesco Biondi)
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Nacque probabilmente a Firenze, tra gli anni Ottanta-Novanta del sec. XIV.
Il suo nome ha offerto diverse questioni agli eruditi: figlio di un ser [...] Firenze. Per la pietà e la profonda cultura venne chiamato a far parte della delegazione dell'Ordine domenicano al concilio di Costanza (1414-18), dove fu fra i prediletti compagni del cardinale Banchini. Nel 1423 F. venne nominato vescovo di Arbe in ...
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ANTONIO
Vittorio De Donato
Fu vescovo di Brescia nella seconda metà del IX secolo. Di lui non si conosce con esattezza né l'anno della nascita, né quello della morte.
Anche per quanto riguarda la data [...] Ambrogio.
A lui deve essere attribuita una lettera assai significativa, scritta all'inizio dell'878 a Salomone II vescovo di Costanza, in cui si chiedono notizie circa la situazione dei rapporti fra i tre figli di Ludovico, che stavano dividendosi l ...
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PAOLO III, papa
Gigliola Fragnito
PAOLO III, papa. – Alessandro Farnese nacque a Canino il 28 febbraio 1468, secondogenito di Pier Luigi e di Giovannella Caetani, figlia di Onorato III duca di Sermoneta.
La [...] , dal 1499 al 1513, con Silvia Ruffini, vedova nel 1501 di Giovanni Battista Crispo, che gli diede quattro figli – Costanza (1500 circa), Pier Luigi (1503), Paolo (1504) e Ranuccio (1509) – assicurando la continuità del casato. Da Giulio II ottenne ...
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CASTIGLIONE (de Castilliono, de Casteleone, Castiglioni), Branda da
Dieter Girgensohn
Nacque nella città di Milano, molto probabilmente poco prima del 1360, da Maffeo, o Maffiolo, e da Lucrezia Porro. [...] negli affreschi a Castiglione Olona, ibid., XVII (1972), pp. 83-87 (con le tavole a pp. 56-61); T. Foffano, Tra Costanza e Basilea. Rapporti col mondo d'Oltrealpe del card. B. C., legato pontificio e mecenate della cultura, in The late Middle Ages ...
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DIAMANTI, Matteo
Vanna Arrighi
Nacque a Pistoia interno al 1360. Il padre, ser Lazzaro di Donato, era cavaliere della Milizia della beata e gloriosa Vergine Maria, l'Ordine monastico fondato da Loderengo [...] la compilazione di molti scritti aventi per argomento sia lo scisma d'Occidente sia le tesi presentate e discusse al concilio di Costanza; sembra però che nessuno di essi sia giunto fino a noi.
Fonti e Bibl.: Per la letteratura e l'edizione delle ...
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costanza
s. f. [dal lat. constantia]. – 1. Qualità d’esser costante, perseveranza, fermezza: avere c. nel bene, nei propositi, negli affetti, nello studio; persona di scarsa c.; dov’è la forza antica? Dove l’armi e il valore e la c.? (Leopardi);...
isotermia
iṡotermìa s. f. [comp. di iso- e -termia]. – Nel linguaggio scient., costanza nel tempo della temperatura di un corpo o di un sistema, o invariabilità di essa da punto a punto di un determinato corpo, ambiente, ecc. In partic., in...