Kiev
Katia Di Tommaso
Un destino di metropoli
Fra le prime città sorte nelle regioni popolate dagli Slavi orientali, Kiev fu anche la prima ad avere una funzione di metropoli, quindi di capitale politica [...] il Mar Baltico e il Mar Nero (e, quindi, anche Costantinopoli, che era la città più importante dell’epoca).
Questa via fu della metà del Settecento, costruito dall’architetto italiano Bartolomeo Rastrelli; la sontuosa cattedrale di S. Vladimiro, ...
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Tra le più antiche e cospicue famiglie patrizie veneziane, si affermò forse con un Bartolomeo, procuratore di San Marco nel 1049. I T. figurano poi nella storia di Venezia come dogi, procuratori di San [...] di Niccolò (1526-1582), ambasciatore presso Sigismondo di Polonia (1570), presso Filippo II (1571), bailo a Costantinopoli (1573); Giandomenico di Almorò (1650-1730), provveditore generale in Terraferma: eruditissimo, fondò un gabinetto di antichità ...
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Piccolo telo su cui sarebbe impresso il volto di Cristo, una delle più venerate immagini acheropite (➔ acheropita), conservata a Edessa fino al 10° secolo. Secondo la leggenda, risalente nella sua redazione [...] sulla tela dell’asciugatoio. L’immagine fu trasportata a Costantinopoli nel 944 da Romano I; prelevata dai crociati insieme a di possederla sia la chiesa di S. Silvestro in Capite a Roma sia, dal 1384, quella di S. Bartolomeo degli Armeni a Genova. ...
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OREFICERIA (fr. orfèvrerie; sp. orfebrería; ted. Goldschmiedekunst; ingl. goldsmith's work)
Pericle DUCATI
Maria ACCASCINA
Ugo NEBBIA
Attilio INVERNIZZI
Giovanni VACCA
Antichità. - Già nell'età neolitica [...] degli smalti e per il gusto della composizione. A Costantinopoli, presso la corte imperiale che favoriva tutte le delle Croci, fini ed eleganti nel rilievo, a Reggio, quelle di Bartolomeo Spani; ad Ascoli, a Osimo, a Bovino si diffusero le opere di ...
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PORTA
Giuseppe LUGLI
Bruno Maria APOLLONJ
Gian Giacomo FERRARI FREY
Pietro ROMANELLI
Géza DE FRANCOVICH
. Antichità. - L'uso di ornare le porte delle città e dei grandi edifici con un certo lusso [...] ) e di Santa Sabina (Roma). Di quest'epoca rimane a Costantinopoli la porta nel nartece di S. Sofia, fusa nell'838, di Luca della Robbia, coadiuvato da Michelozzo e il Taso di Bartolomeo (1446-74); la porta del Filarete nella basilica vaticana (1433 ...
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VERONA (A. T., 24-25-z6)
Luigi SIMEONI
Emilio MALESANI
Giuseppe FIOCCU
Paola ZANCAN
Tammaro DE MARINIS
Walter MATURI
Città del Veneto, capoluogo di provincia, sulla ferrovia Milano-Venezia, a 45°26′ [...] all'interno, sì che nel 1311, dopo i brevi governi dei suoi figli Bartolomeo (morto nel 1304) ed Alboino (morto nel 1311), alla venuta dell' rispettata: tutto ciò sarebbe stato appoggiato a Costantinopoli da Strangford Canning, il quale avrebbe fatte ...
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GRADENIGO
Giuseppe Pavanello
. Famiglia veneziana, che secondo alcuni sarebbe venuta dalla Transilvania, dove avrebbe occupato un alto posto e posseduto un largo censo, espulsavi per ire di parte; [...] nel 1016 a Montecassino; Bartolomeo, duca di Candia, che ridusse quest'isola in pace (1234); Marco, che dopo essersi salvato col patriarca Pantalone Giustiniani e il re Baldovino, nella caduta dell'Impero Latino di Costantinopoli (1261), combatté a ...
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INGHILTERRA (ingl. e ted. England; fr. Angleterre; sp. Inglaterra; denominazioni che si equivalgono per il significato, che è "terra degli Angli"; in lat. Anglia; A. T., 47-48)
Roberto ALMAGIA
Pietro [...] e sanguinosa in Francia e nei Paesi Bassi (notte di San Bartolomeo, 1572; assassinio di Guglielmo d'Orange, 1584). Si formarono contro le cupidigie russe aumentava la propria influenza a Costantinopoli e si assicurava con Cipro un rafforzamento nel ...
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MEDICINA
Arturo CASTIGLIONI
Alessandro MESSEA
Giangiacomo PERRANDO
Nicola LEOTTA
Adalberto PAZZINI
Raffaele CORSO
Giuseppe VIDONI
. Ogni tentativo di rimediare con le proprie forze o con l'aiuto [...] vaste cognizioni letterarie e scientifiche, si era recato a Costantinopoli per studiarvi il greco e poter leggere Galeno e Aristotele 'Acquapendente, da Giulio Cesare Aranzio e da Bartolomeo Eustachi.
Gli studî fisiologici cominciarono nell'Italia ...
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VENEZIE, TRE
Roberto ALMAGIA
Claudia MERLO
Giuseppe CARACI
Raffaello BATTAGLIA
Giuseppe FIOCCU
Carlo BATTISTI
Arnaldo FERRIGUTTO
Alfredo BONACCORSI
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M. T. D.
. L'espressione Tre Venezie è [...] romana, con notevoli influenze orientali, che il sorgere di Costantinopoli aveva naturalmente eccitate, fu anche la sua cadenza. Si Lamberti, se non riusciva a eliminare del tutto in Bartolomeo Buon le persistenti grafie gotiche, rinnovò più giovani ...
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