PIETRO d'Ancarano
Orazio Condorelli
PIETRO d’Ancarano. – Nacque da un ramo della famiglia Farnese stabilito nel castrum di Ancarano, in Tuscia, come egli stesso dichiara: «Ego Petrus de Ancharano de [...] , coll. 1464-1471; D. Maffei, La donazione di Costantino nei giuristi medievali, Milano 1964, pp. 251-253; C s., 365, 413, 432 s., 548, 588, 635, 688, 718; V. Colli, Consilia dei giuristi medievali e produzione libraria, in Legal consulting in the ...
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PICO
Bruno Andreolli
– I Pico sono un ramo del più vasto consorzio parentale detto dei Figli di Manfredo, dal nome di un vassallo dei Canossa vissuto nella seconda metà dell’XI secolo e probabilmente [...] figlia naturale dell’imperatore Costanzo (figlio di Costantino), e il giovane sassone Manfredo, suo cubiculario ; 1596-1597. Mirandola piccola capitale, a cura di B. Andreolli - V. Erlindo; Mirandola 2001, B. Andreolli, Mirandola e i Pico di fronte ...
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GUGLIELMO di Massa
Mauro Ronzani
Nacque probabilmente intorno al 1160, ignoriamo dove; si ritiene che suo padre fosse Oberto, figlio del marchese Alberto Corso (e fratello del marchese Guglielmo), e [...] Arborea, e già da qualche tempo era in guerra con Costantino di Torres, che, tramite alcuni pisani a lui legati Innocenz' III., a cura di O. Hageneder et al., I, Köln-Graz 1964, n. 329; V, Wien 1995, n. 124; VI, ibid. 1997, nn. 144, 146; E. Besta, La ...
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Cultura araba
Bruna Soravia
La cultura spirituale arabo-islamica in età federiciana è caratterizzata dagli effetti del revival del sunnismo, fenomeno che, iniziato nel sec. XI, condusse lungo il corso [...] corpus medico introdotto in Italia dal semileggendario Costantino l'Africano, che avrebbe così decretato il au latin), pp. 399-419.
Encyclopédie de l'Islam, Leiden 19682, s.v.Falsafa (R. Arnaldez); Ibn Rushd (Id.); Madrasa (R. Hillenbrand); Sunna (G ...
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Dionigi, santo
Manlio Simonetti
Fu eletto vescovo di Roma il 22 luglio del 259 (o, meno probabilmente, del 260), qualche tempo dopo il martirio di Sisto II avvenuto durante la persecuzione di Valeriano, [...] personalità assai autorevole in quanto allora molto vicino a Costantino, e che certamente ebbe a giocare al concilio in partic., sulla questione dei due Dionigi v.: J. Zeiller, in Histoire de l'Église, a cura di A. Fliche-V. Martin, II, Paris 1948, pp ...
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DEL CARRETTO, Galeotto
Roberto Ricciardi
Nacque poco prima del 1455 dal marchese Teodoro, signore di Millesimo e consigliere dei Paleologhi di Monferrato, e dalla genovese Brigida Adorno, in una località [...] D. seguì il giovane marchese Guglielmo e il governatore Costantino Arianiti, che si erano spinti con le milizie atto fu successivamente ratificato, il 18 ott. 1528, dallo stesso Carlo V. Sempre nel 1528, Anna gli vendeva con diritto di riscatto i ...
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DRENGOT, Rainulfo
Errico Cuozzo
Primo conte di Aversa e dal 1041 anche duca di Gaeta, apparteneva ad una famiglia feudale della Normandia, quella dei signori di Quarel, centro da cui derivava il cognomen [...] Argiro dalla parte dell'imperatore Costantino Monomaco, mentre il catapano Giorgio s.; Storia de' Normanni di Amato di Montecassino volgarizzata in antico francese, a cura di V. De Bartholomaeis, Roma 1935, in Fonti per la storia d'Italia, LXXVI, pp. ...
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LUDOVICO III, re di Provenza, re d'Italia, imperatore
Mario Marrocchi
Nacque probabilmente ad Autun poco dopo l'882; era figlio del duca di Borgogna Bosone (cognato del re Carlo il Calvo), proclamatosi [...] L. III (Mor, I, p. 73). Di certo, oltre a Carlo Costantino, conte di Vienne, che L. III ebbe da Anna, è attestato un Provence (855-928), a cura di R. Poupardin, Paris 1920, pp. I, III, V s., VIII, X-XIII, XVI s., XIX-XXVII, XXX s., XXXIV-XL, XLII-XLVI ...
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ALFANO
Anselmo Lentini
Personaggio di primo piano nella storia salernitana e cassinese del sec. XI, come pure nel quadro della vita letteraria, che segnò in quel tempo una mirabile fioritura. Nato a [...] . Tale competenza avrà suggerito al grande Costantino Africano di dedicargli la sua opera De p. 156; Amati Historia Normannorum, IV, 38-39, 43; VIII, 17, a cura di V. De Bartholomaeis, Roma 1935, ibid., LXXVI, pp. 208 ss., 215, 357; Gregorii VII ...
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VITALIANO, santo
Umberto Longo
Secondo il biografo del Liber pontificalis, V. era originario di Segni e figlio di un certo Anastasio. Non si possiedono notizie che lo riguardino precedenti alla sua [...] ritenuta dal pontefice inficiata da posizioni monotelite. Ma il risultato più duraturo dei rapporti cordiali tra V. e Costantino IV fu la decisione di quest'ultimo di indire una grande assemblea religiosa che avrebbe dovuto risolvere la controversia ...
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basso1
basso1 agg. [lat. tardo bassus]. – 1. a. Poco elevato dal suolo o da altro livello, sia rispetto ad altre cose determinate, sia rispetto all’altezza ordinaria delle cose dello stesso genere: un ragazzo b. e tarchiato; b. statura, inferiore...
comitatus
s. m., lat. [der. di comitari «accompagnare»; nel 2° sign., direttamente da comes -mĭtis: v. conte] (pl. -us). – 1. Séguito, accompagnamento. Cesare e Tacito così chiamano il séguito di giovani volontarî, legati da giuramento di...