COSTANTINI, Giuseppe Antonio
Angela Dillon Bussi
Nacque da Domenico quasi certamente nel 1692, dal momento che nell'atto di morte, redatto il 28 giugno 1772, egli è descritto "d'età d'anni 80 circa". [...] 1763), pp. 65-67; Storia letter. d'Italia, II (1751), pp. 159 ss.; V (1753), pp. 662 ss.; VII (1755), pp. 122 s.; X (1757), pp. 422 ss.; G. A. Costantini, Lettere critiche, 8 ed., Venezia 1768 (nella premessa dello stampatore elenco delle opere del C ...
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EROLI (Eruli), Berardo
Anna Esposito
Nacque a Narni (od. prov. di Terni) nel 1409 da Ludovico.
È probabilmente da respingere l'ipotesi che fosse di basso lignaggio, pretesto sostenuto dal Collegio cardinalizio [...] la sua rinunzia al vescovato di Spoleto in favore del nipote Costantino Eroli, fu più volte legato in Umbria: tra il ' vescovi Eroli estratte dalle vite de' Narnesi illustri, Terni 1852, pp. V-XXI; P. Adinolfi, La via Sacra o del papa, Roma 1865, ...
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LANDI, Giulio
Paola Cosentino
Nacque a Piacenza il 30 maggio 1498 da Federico, conte di Bardi, di antica e illustre famiglia della nobiltà locale, e da Caterina Pallavicini. Un'errata tradizione biografica [...] vittima di un plagio a opera del maderense padre Manuel Costantino, dottore in teologia a Salamanca e professore alla Sapienza da una dedica specifica del L. (tra i dedicatari Carlo V, Margherita d'Asburgo, "i principi e signori del terrestre mondo ...
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COEN, Achille
Piero Treves
Nato da Giuseppe e da Eva Bonaventura in Pisa il 5 gennaio del 1844, fu allievo a Livorno probabilmente dell'istituto privato che il padre vi dirigeva, e tornò in seguito [...] la terminologia, e la storiografia, del Burckhardt, il cui Costantino fu ben cognito e caro al C., e da lui Agorio Pretestato (in Riv. stor. ital., IV [1887], pp. 481 ss.; V [1888], pp. 1 ss., 209 ss.; la scelta medesima del periodico è significativa ...
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LAMA, Bernardo Andrea
Andrea Merlotti
Nacque probabilmente a Napoli, intorno al 1685. Le notizie sulla famiglia e sui suoi primi anni sono pressoché nulle. C. Denina lo dice calabrese, ma il L. nelle [...] L'opera, lunga e complessa, fu affidata dal marchese Carlo V. Ferrero d'Ormea, primo ministro de facto, all'ambasciatore ., Alle origini del Triregno: la Philosophia adamito-noetica di A. Costantino, in Riv. stor. italiana, LXXVII (1965), pp. 602-638 ...
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PONTANI, Filippo Maria
Anna Meschini Pontani
PONTANI, Filippo Maria. – Nacque a Roma il 17 giugno 1913, primogenito di Guido e di Maria Capello.
Guido (1881-1964), impiegato postale, con la distinzione [...] metrica, non è surrogabile «da altri carismatici talenti»: v. domanda di Pontani per ottenere la libera docenza di arte, e la croce d’oro dell’Ordine di Giorgio I da Costantino II di Grecia (10 febbraio1967); fu socio corrispondente dell’Accademia di ...
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BOTTRIGARI, Iacopo (Iacobus Butrigarius, Butrigarii, de Bottrigariis)
Adriana Tognoni Campitelli
Nacque a Bologna intorno al 1274 da Salvetto di Grimaldo, di antica e nobile famiglia, e da Villana di [...] al problema della validità della donazione di Costantino e, infine, quella sulla interpretazione delle . Liotta, Notizie del ms. Vat. lat. 8069, in Annali di storia del diritto, V-VI (1961-62), p. 398; E. Cortese, La norma giuridica, I-II, Milano ...
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BECCARI, Niccolò
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Uomo d'armi e di corte, colto, amante delle arti e della poesia, amico di poeti e poeta egli stesso, il B. nacque a Ferrara nella prima metà del Trecento, probabilmente intorno al [...] tutti gli errori compiuti dai suoi predecessori, e soprattutto da Costantino, che il B. mostra di considerare - come già fam., XIX, 3, in F. Petrarca, Le familiari, a cura di V. Rossi, III, Firenze 1937, p. 315.
Un'edizione critica delle Regulae ...
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GIGANTE (Giganti), Andrea
Maria Giuffrè
Figlio di Sebastiano e di Antonia Borduela, nacque il 18 sett. 1731 a Trapani, dove studiò filosofia e teologia presso la Compagnia di Gesù, divenendo sacerdote, [...] ), che fronteggia sulla via Maqueda il palazzo Costantino.
Le opere degli anni Settanta e Ottanta degli artisti siciliani. Architettura, I, Palermo 1993, pp. 207 s.; V. Scuderi, Architettura ed architetti barocchi del Trapanese, Marsala 1994, pp. 75 ...
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DANDOLO, Leonardo
Giorgio Ravegnani
Figlio secondogenito del doge Andrea del ramo di S. Luca e di Francesca Morosini, nacque probabilmente nel 1326. Lo troviamo ricordato per la prima volta in un documento [...] del D. del 7 genn. 1406); Testamenti, b. 915 (notaio Costantino di Gerardo di Cison), prot. c. 22 (test. di Francesca Morosini di Chinazzo, Cronica de la guerra da Veniciani a Zenovesi, a cura di V. Lazzarini, Venezia 1958, pp. 61, 72, 138, 142, 168, ...
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basso1
basso1 agg. [lat. tardo bassus]. – 1. a. Poco elevato dal suolo o da altro livello, sia rispetto ad altre cose determinate, sia rispetto all’altezza ordinaria delle cose dello stesso genere: un ragazzo b. e tarchiato; b. statura, inferiore...
comitatus
s. m., lat. [der. di comitari «accompagnare»; nel 2° sign., direttamente da comes -mĭtis: v. conte] (pl. -us). – 1. Séguito, accompagnamento. Cesare e Tacito così chiamano il séguito di giovani volontarî, legati da giuramento di...