Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Carlo Sigonio
Guido Bartolucci
L’opera di Carlo Sigonio rappresenta un momento di passaggio tra la storiografia politica del primo Cinquecento e le opere del 17° sec., in un periodo di profonda trasformazione [...] da Sigonio – quali per es. la veridicità della donazione di Costantino, la nascita del potere temporale della Chiesa di Roma, l’ la seconda sviluppa una storia dell’isola dalle origini a Carlo V, a cui il lavoro è dedicato. La sua ricerca si ...
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Ippiatria
RRiccardo Gualdo
La cavalleria diviene il fulcro dell'esercito medievale già in età carolingia, e soprattutto dal sec. XII in poi il cavallo simboleggia la nobiltà e la forza cavalleresca [...] Gli ultimi due sono dedicati a descrivere le malattie, distinte in naturali (V) e accidentali (VI); quest'ultimo libro, che occupa l'85 per ancora aperta; cf. Doyen-Higuet, 1981) sotto Costantino VII Porfirogenito (913-959). Una parte rilevante dell ...
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ERMENGARDA, regina di Provenza
François Bougard
Nacque intorno alla metà del sec. IX dall'imperatore Ludovico II e da Engelberga.
E. fu la terza donna della dinastia carolingia a portare tale nome, [...] salì al trono solo il 24 sett. 867; lo stesso Costantino fu nominato coimperatore solo il 6 genn. 869, un pp. 113, 142; Capitularia regum Francorum, II, a cura di A. Boretius - V. Krause, ibid., Legum sectio II, ibid. 1897, n. 289; Annales Fuldenses, ...
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STEFANO III
Eugenio Susi
Nato in Sicilia "ex patre Olibo" (Le Liber pontificalis, p. 468) presumibilmente verso il 720, S. si trasferì ancora fanciullo a Roma venendo ben presto accolto da papa Gregorio [...] il 1° agosto del 768, subito dopo la deposizione di Costantino e l'allontanamento di Filippo, il monaco del cenobio di della Chiesa, II, Il Medioevo, Brescia 1956, pp. 59-60; P. Paschini-V. Monachino, I papi nella storia, I, Roma 1961, pp. 245-48; W. ...
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BENEDETTO di S. Andrea
Alla paternità di un "Benedictus monachus" vissuto nel sec. X nel monastero di S. Andrea "in flumine" presso Ponzano, nella zona di monte Soratte, è tradizionalmente attribuito [...] o indirettamente non si sa - la donazione di Costantino e altri privilegi concessi ai papi: ma proprio , Storia della città di Roma nel Medio Evo, traduzione italiana di L. Trompeo, V, Roma 1940, I. VI, capp. II e III; G. Tomassetti, La campagna ...
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Arte e iconografia costantiniane
Grecia, Cipro e Vicino Oriente, VII-XV secolo
Isabella Baldini
Nella trasmissione dell’iconografia costantiniana il ruolo della Grecia e del Vicino Oriente, escludendo [...] raffigurati in trono nel codice Skylitzes Matritensis3, fino a Giovanni V Paleologo (1332-1391) e Anna Paleologina, ritratti in Santa Sofia di Costantinopoli.
Nel X secolo l’associazione tra Costantino, Elena e la croce è ormai diffusa e si riscontra ...
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GUICCIOLI, Alessandro
Mario Casella
Nacque a Venezia il 5 marzo 1843 dal marchese Ignazio, ravennate, e dalla romana Faustina dei marchesi Capranica. Compiuti i primi studi nel capoluogo veneto, si [...] premettendovi un'ampia Prefazione); Parole… in memoria di Costantino Perazzi, Torino 1898. Il G. lasciò anche . Tittoni).
I documenti diplomatici italiani, s. 5, voll. I, II, IV e V, ad indices; D. Farini, Diario di fine secolo, a cura di E. Morelli, ...
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La figura di Costantino nei Caesares di Giuliano l’Apostata
Marilena Amerise
Costantino si pone come punto di convergenza di interpretazioni opposte1. Nella complessità della valutazione si inserisce, [...] Antiquity. Firsth to Sixth Century A.D., ed. by G. Marasco, Leiden-Boston 2003, pp. 85-125.
4 V. Neri, Medius Princeps. Storia e immagine di Costantino nella storiografia latina pagana, Bologna 1992.
5 Eutr., X 6,3-7,1.
6 G. Bonamente, Eutropio e la ...
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GISULFO
Paolo Cherubini
Principe di Salerno, secondo di questo nome, nacque, probabilmente all'inizio del secondo quarto del sec. XI, da Guaimario (V) e da Gemma, principi longobardi di Salerno, secondo [...] Durante la loro assenza G. prese con Costantino (X) Ducas accordi che prevedevano un s., 359 s., 366, 369, 372-375, 383, 385, 390, 394, 397 s.; VIII, ibid. 1803, pp. III, V-VII, IX-XVII, 1, 9-12, 20, 22, 30, 32, 39 s., 45, 51 s., 54, 60-62, 64 ...
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BALABANOFF, Angelica (Anželika Isaakovna Balabanova)
Francesco M. Biscione
Nacque a Černigov, nei pressi di Kiev, il 4 ag. 1877 da famiglia ebraica benestante (il padre, Isaak, era proprietario terriero [...] volta nel comitato esecutivo del partito e, allorché Costantino Lazzari propose Mussolini quale direttore dell'Avanti!, Il profeta armato. Trotsky 1879-1921, Milano 1956, ad Indicem; V. Serge, Memorie di un rivoluzionario 1901-1941, Firenze 1956, ad ...
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basso1
basso1 agg. [lat. tardo bassus]. – 1. a. Poco elevato dal suolo o da altro livello, sia rispetto ad altre cose determinate, sia rispetto all’altezza ordinaria delle cose dello stesso genere: un ragazzo b. e tarchiato; b. statura, inferiore...
comitatus
s. m., lat. [der. di comitari «accompagnare»; nel 2° sign., direttamente da comes -mĭtis: v. conte] (pl. -us). – 1. Séguito, accompagnamento. Cesare e Tacito così chiamano il séguito di giovani volontarî, legati da giuramento di...