Protimesi
Ennio Cortese
La prelazione o protimesi (dal greco πϱοτίμησιϚ) è stata largamente usata sin dall'antichità greco-romana per convogliare le alienazioni di beni immobili verso proprietari che [...] storiografia, la concentrazione delle proprietà da Costantino in poi avrebbe avuto l'obiettivo di leggi e diplomi siciliani del Medio Evo, Palermo 1857, pp. 51 s.; V. La Mantia, Consuetudini e leggi su protimisi (prelazione o retratto) in Sicilia ...
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BURGUNDIONE (Burgundio, Burgundi, Burdicensis, Bergonzone, Burgundo, Berguntio) da Pisa
Filippo Liotta
Giurista, traduttore, diplomatico, esperto, probabilmente, nell'arte medica, nato a Pisa intorno [...] dalle opere mediche tradotte da B. fu grande. Costantino da Salerno, e ancor più Taddeo degli Alderotti Venezia 1740, p. 5; G. G. Grandenigo, Lettera apologetica sopra l'art. V del tomo III della parte II del Giornale de' letterati,ibid., XXXIV, ibid. ...
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Legislazione imperiale
MMaria Gigliola di Renzo Villata
Un'adeguata trattazione del tema postulerebbe una previa ricognizione di tutto il materiale legislativo disseminato nelle diverse raccolte e uno [...] principum seguiva poi il 15 agosto 1235 la pace civile di Magonza (v.; ibid., nr. 196): a un mese dalle nozze di Federico con in latino della Novella di Romano Lacapeno (o di Costantino Porfirogenito?) databile all'anno 922, e insieme ricordare come ...
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Battesimo di Costantino
Pierre Maraval
Il racconto di Eusebio di Cesarea
La fonte principale sul battesimo di Costantino1, quella che ne offre il resoconto più completo, si trova in quattro paragrafi [...] , in Journal of Roman Studies, 84 (1994), pp. 153-170.
2 Eus., v.C. IV 61-64. Per le citazioni successive cfr. Eusebio di Cesarea, Vita di Costantino, a cura di L. Franco.
3 Optat., app. V.
4 Aur. Vict., Caes., 41,16; sul luogo del battesimo e del ...
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MILZIADE, santo
Angelo Di Berardino
M. (variante Melchiade): le fonti latine usano normalmente Miltiades (Catalogo Liberiano del 336, Depositio episcoporum, il Liber pontificalis [con varianti], Ottato [...] gestorum III, 318, p. 506) e della sua sentenza. Costantino, nella lettera, chiese che alla presenza di M. a Roma epigramma damasiano per papa M., anche se qualcuno vede un'allusione nel v. 5 di un epigramma edito da A. Ferrua (Epigrammata Damasiana, ...
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CODAGNELLO, Giovanni
Girolamo Arnaldi
Un notaio piacentino di questo cognome, talvolta latinizzato in "Caputagni", e di questo nome compare come rogatario o come teste in un manipolo di documenti conservati [...] Waitz, ibid., pp. 196-197; d) un brano sulla conversione di Costantino e il trasferimento della sua residenza a Bisanzio (f. 57a-c), sua cronaca, il C. ambienta infatti nei lontani secoli V e VI accese rivalità fra città lombarde (soprattutto fra ...
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LIUTPRANDO di Cremona (Liuto, Liuzo)
Paolo Chiesa
Nacque probabilmente a Pavia intorno al 920. Le informazioni sulla sua famiglia, la sua giovinezza e gli inizi della sua carriera si ricavano da quanto [...] entusiasmante: accolto con pompa e onore da Costantino VII, egli rimase ammirato dalla magnificenza della corte distanza dagli eventi narrati, fra il momento dell'abdicazione di Benedetto V (23 giugno 964, ultimo episodio conservato) e quello della ...
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PIETRO PICCOLO DA MONTEFORTE
AAndrea Labardi
Nacque con ogni probabilità tra il 1306 e il 1308, ossia prima che a Carlo II d'Angiò, il sovrano che proprio nel 1306 promulgò solennemente le Consuetudini [...] . 31. 1-2), da lui erroneamente attribuita a Costantino, e di altri passi del Codex disciplinanti gli officia, gli uomini di lettere della corte di Roberto d'Angiò, "Archivio Storico Italiano", ser. V, 3, 1889, pp. 343-346, 353-357 (poi in Id., I miei ...
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Giovanni I, santo
Teresa Sardella
Nato in Toscana, figlio di Costanzio, successe a Ormisda il 13 agosto 523. Per quanto riguarda il periodo precedente al pontificato, l'identificazione del personaggio [...] , per la prima volta dai tempi dell'imperatore Costantino e di papa Silvestro, l'Oriente guidato dal Romae 1888, p. 57.
Anonimus Valesianus 85-93, in Chronica minora (saec. IV, V, VI, VII), in M.G.H., Auctores antiquissimi, IX, a cura di Th. Mommsen ...
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ELMO
L. Guerrini
G. A. Mansuelli
Nei diversi stadî culturali l'e. è associato generalmente alla corazza. L'e. di guerra vero e proprio, metallico o no, risale all'Età del Bronzo. I copricapo anteriori [...] in questo campo; una caratteristica è, se mai, il sovraccarico della decorazione specie negli e. tardoantichi (v. e. del tempo di Costantino, al museo di Budapest). Nella statuaria romana di carattere iconografico l'e. non compare quasi mai.
Una ...
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basso1
basso1 agg. [lat. tardo bassus]. – 1. a. Poco elevato dal suolo o da altro livello, sia rispetto ad altre cose determinate, sia rispetto all’altezza ordinaria delle cose dello stesso genere: un ragazzo b. e tarchiato; b. statura, inferiore...
comitatus
s. m., lat. [der. di comitari «accompagnare»; nel 2° sign., direttamente da comes -mĭtis: v. conte] (pl. -us). – 1. Séguito, accompagnamento. Cesare e Tacito così chiamano il séguito di giovani volontarî, legati da giuramento di...