GALLIA
Léopold Albert CONSTANS
Giacomo DEVOTO
Secondina Lorenzina CESANO
Pietro ROMANELLI
Mario NICCOLI
. Gli antichi davano il nome di Gallia al paese compreso fra il Mediterraneo, le Alpi, il [...] nei paesi greci, giacché essa Costantino il Giovane, ma nel 340 questi fu vinto e sostituito da Costante. Contro Costante si levò Magnenzio, che a Autun fu acclamato imperatore dalle truppe (350); Costanzo II, rimasto solo sul trono, marciò contro di ...
Leggi Tutto
Religione. - La religione storicamente si attua nella vita associata; e, senza accogliere la teoria del Durkheim che la religione sia nata dalla società, non si può negare che fin dalle sue prime e più [...] seguito all'editto diCostantino, le associazioni Greco, Le società di mutuo soccorso, Torino 1922.
Associazione per delinquere. - La nozione di questo delitto contro l'ordine pubblico è data dalla relazione ministeriale al cod. pen. vigente (II ...
Leggi Tutto
Espressione vocale della musica. In quanto espressione totale il canto va considerato libero dalla sintesi a priori "gesto-parola-suono" in cui teorici e artisti, fra i quali il Wagner, hanno cercato il [...] carattere dei varî modi!) trasforma i modi I e II in re minore (non alterato o discendente), e presenza di due scale che sembra non siano esistite nella musica greco-latina preponderantemente storico-filologico. Costantino Nigra fondava, fra ...
Leggi Tutto
Di nobile famiglia patrizia che riteneva di risalire a Iulo, figlio di Enea, nacque il 13 luglio 102 a. C., da Gaio Giulio Cesare e da Aurelia, consoli Gaio Mario, suo zio materno, e Q. Lutazio Catulo; [...] al suo allievo il mondo poetco greco. Di C. giovane si cita un diCostantino, quando tutto quanto l'impero fu più volte riunito nelle mani di figlie dell'imperatore.
Bibl.: Th. Mommsen, Römisches Staatsrecht, II, ii, 3ª ed., Lipsia 1887, pp. 770 segg., ...
Leggi Tutto
Con la parola arredamento si indica tutto ciò che serve per ornare l'interno degli edific;. Per questa ragione l'arredamento non si può definire come un'arte, ma piuttosto come l'insieme di tutte le arti [...] , fino a che, col prevalere della potenza di Roma, viene a costituirsi definitivamente l'arte greco-romana (verso il sec. II a. C.; v. etruria: Arte).
Roma. - Roma eredita dal mondo greco, e specialmente dalla civiltà ellenistica e alessandrina ...
Leggi Tutto
Il termine italiano, come quelli francese e inglese, deriva dal latino ebur; quello spagnolo è originario da parola araba (nāb al-fīl "dente d'elefante") che si ritrova ancora nel commercio, e non solo [...] coltellini e di rasoi, stili da scrivere, amuleti, ecc. Interessanti sono le bambole snodate, anch'esse quasi sempre d'osso. Eredi del fasto delle corti greco-orientali, i Cesari usarono pure copiosamente l'avorio. Properzio (II, 31) ricorda le porte ...
Leggi Tutto
PALAZZO
Doro LEVI
Giuseppe SAMONA'
. Il nome del colle sul quale Augusto e i suoi successori si costruirono la loro dimora (v. palatino), dopo essere passato a indicare la dimora stessa, venne a [...] aperti laterali, pure a due navate. Ad Artaserse II Mnemone (405-359 a. C.) si deve occupava da solo un terzo della città greca, quello di Siracusa, quello d'Antiochia, che si di Giustiniano e di Teofilo, dai palagi di Basilio I a quelli diCostantino ...
Leggi Tutto
Poesia narrativa. C'è un'epopea che riprende e riduce a organica unità di poema racconti elaborati dalla tradizione, e ce n'è un'altra nella quale tanto l'elaborazione fantastica del racconto storico quanto [...] aveva in Roma. Il periodo che corre da Adriano a Costantino è formato da secoli nei quali la poesia sembra ammutolita carmina dictant (Hor., Epist., II, 1, 109) - in parte l'incitamento a emulare ogni forma di poesia greca, spontaneo in un'età nella ...
Leggi Tutto
MURO (fr. mur; sp. muro; ted. Mauer; ingl. wall)
Paolo GRAZIOSI
Giuseppe LUGLI
Bruno Maria APOLLONJ
Carlo ROCCATELLI
Luigi SANTARELLA
Giuseppe LUGLI
Bruno Maria APOLLONJ
P. F. B.
I muri sono quelle [...] in Il codice civile italiano commentato, II, Torino 1927, n. 400 di collegare i blocchi fra di loro per mezzo di grappe di legno o di bronzo, sistema che diviene poi più frequente nell'età ellenistica.
Nell'opera quadrata i Greci usavano varî modi di ...
Leggi Tutto
Culto significa in generale adorazione di Dio, relazione con ciò che è sacro, e in questo senso equivale a "religione"; ma significa anche, in particolare, le usanze e gli atti per mezzo dei quali il sentimento [...] principale nella vita religiosa. Presso i Greci, esteti di lor natura, in prima linea stanno cristianesimo, che con Costantino non è più comparée des religions, 3ª ed., Parigi 1929, I, pp. 43-102; II, pp. 58-83; R. Will, Le Culte. Étude d'histoire et ...
Leggi Tutto