LETO, Antonio (Antonino)
Francesca Franco
Nacque a Monreale, presso Palermo, il 14 giugno 1844 da Pietro e Caterina Puleo. Per dedicarsi alla pittura abbandonò gli studi classici; e nel 1861, grazie [...] e dal principe ereditario diGreciaCostantino. Quello stesso anno II, Milano 1991, p. 883; A. Purpura - M.A. Malleo, A. L. nelle collezioni della Galleria d'arte moderna di Palermo, Palermo 1996; U. Giambona, Villa Florio Pignatelli. Le pitture di ...
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MANGIABOTTI, Andrea (Andrea da Barberino)
Simona Casciano
Nacque intorno al 1371 da Jacopo di Tieni de' Magnabotti o Mangiabotti. La famiglia era originaria di Barberino Val d'Elsa, ma non si sa se il [...] . Nei primi tre libri si narra la conversione diCostantino e di suo figlio Costanzo, che dopo il battesimo prese il nome di Fiovo; il matrimonio di questo con Brandoria e la sua ascesa al trono di Francia. Dal cugino Sanguino ebbe origine la casa ...
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CRISOELEFANTINA, Tecnica
¿ C. Albizzati*
Fu usata e sviluppata in particolare da scultori greci: di una figura si eseguivano in avorio le carni e il resto in lamina d'oro.
L'uso di materiali di colori [...] ., ii, 1, 7).
Con il progressivo decadere della Grecia, gl'imperatori devono aver trasferito a Roma una gran parte dei simulacri anche per sottrarli alle depredazioni degli abitanti immiseriti. Il Curiosum Urbis, compilato verso i tempi diCostantino ...
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NICOLA di Giovanni da Otranto
Frederick Lauritzen
NICOLA di Giovanni da Otranto. – Non sono noti i dati biografici di questo poeta italobizantino del XIII secolo, figlio del notaio imperiale Giovanni [...] Costantino Manasse, autore di una storia del mondo in versi dalla creazione fino al 1081.
Nel complesso Nicola appare figura di spicco della scuola otrantina, espressione di un ambiente legato al progetto politico e culturale di Federico IIdi ...
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Stato dell’Europa sud-orientale, che occupa la parte NE della Penisola Balcanica, tra Romania (N), Serbia e Repubblica della Macedonia del Nord (O), Grecia e Turchia (S) e Mar Nero (E).
Elemento centrale [...] Greci, che nella Tracia fondano alcune colonie, e si avvia il processo di urbanizzazione.
Di a opera di Basilio II, detto il Bulgaroctono, che divise il Regno di Simeone in allievo di Cirillo e Metodio, Giovanni l’Esarca, il vescovo Costantino e ...
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Il complesso delle forze armate di uno Stato. In senso più ristretto, le forze militari terrestri, distinte da quelle che operano sul mare (Marina) e nell’aria (Aeronautica).
Scienze militari
Antico Oriente
Gli [...] alto rendimento gli armati a cavallo.
Grecia
Nell’epoca delle antiche monarchie, solo misura sempre maggiore. Diocleziano e Costantino aumentarono il numero dei soldati armate. Se l’opera di Gustavo II Adolfo di Svezia nella prima metà del ...
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Stato dell’Europa orientale; confina a NE con Ucraina e Moldavia, a NO con l’Ungheria, a S con la Bulgaria e a SO con la Serbia; si affaccia per quasi 250 km sul Mar Nero.
Il territorio della Romania [...] manifestarsi elementi scitici, mentre l’influenza della Grecia si fa sempre più forte, specie dopo III, attaccato dalle truppe di Bāyazīd II, perse i porti di Chilia e Cetatea Alba. L le personalità dei principi Costantino Brâncoveanu (1688-1714) ...
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Comune della Lombardia (181,67 km2 con 1.406.242 ab. nel 2020), capoluogo di regione e città metropolitana, è la seconda città in Italia, dopo Roma, e costituisce la massima concentrazione delle forme [...] di M., il rescritto con cui Costantino e Licinio, confermando l’editto di Galerio in Oriente (311), proclamarono la libertà di quale fu presidiata dai Greci (537), devastata da Goti vittoria di Pavia (1525) restituì il ducato a Francesco II Sforza ...
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La religione rivelata da Gesù Cristo, che è in pari tempo fondatore del c. e oggetto di adorazione. Alcuni caratteri del c. (religione divinamente rivelata, dogmatica, missionaria, universalistica, soteriologica [...] , a Costantino e più ancora al successore Costanzo II, più adatto l’arianesimo, condannato però nel Concilio di Nicea (325). Di qui il salvo nei paesi dove gli ortodossi sono la maggioranza (Grecia 92%; Serbia-Montenegro 63%; Romania 87%). In Europa ...
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Si vuole che la parola derivi da una voce semitica (p. es. l'assiro Açu) significante "oriente", e che sarebbe stata usata dai Fenici e dai Greci per indicare il Paese d'Oriente, in contrapposto a Europa [...] contro, nei secoli II e III, Antonino Pio, Alessandro Severo e Caro, mandarono alla lor volta missioni in Cina.
Col declinare del paganesimo, già prima di Diocleziano, volgendo a decadenza la civiltà e la cultura greco-romana, incominciarono a venir ...
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