Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Giuseppe Mazzini
Simon Levis Sullam
Giuseppe Mazzini, tra i principali teorici dell’idea di nazione nell’Europa del 19° sec., fu uno dei più attivi e influenti cospiratori italiani. Nell’esilio francese, [...] settecentesco e delle concezioni del diritto naturale, mostrando comunque in nuce la sua capitolo è datato 1864). Il simbolo della repubblica diveniva ora pungolo costante del nuovo Stato italiano costituitosi a monarchia: simbolo di delusione e ...
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DAL PONTE, Iacopo, detto Bassano
William R. Rearick
Figlio del pittore Francesco il Vecchio e, verosimilmente, della sua prima moglie Lucia Pizzardini, nacque a Bassano del Grappa (in prov. di Vicenza) [...] ; questa fedeltà fu all'origine negli anni seguenti del naturalismo immediato e antiretorico del Dal Ponte.
Una affettuosa dedizione all'ambiente pastorale nel quale viveva e lavorava era stato elemento costante dell'arte del D. anche nei momenti di ...
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CONTARINI, Angelo
Gino Benzoni
Primogenito di Giulio di Domenico e di Lucrezia di Andrea Corner, nacque a Venezia l'11 ag. 1581 e nonva confuso coll'Angelo Contarini di Giorgio, di lui un po' più anziano, [...] autorità e grandezza" del re cattolico che pure è suo naturale rivale. La corte è impossibilitata ad esprimere una politica litigi, un carosello d'ambizioni e frustrazioni. Soprattutto un costante brusio di "mille discorsi", "alcuni dicono", "chi ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Giorgio Vasari
Eliana Carrara
Giorgio Vasari, pittore e architetto aretino che ottenne molte e importanti commissioni nella sua lunga attività artistica (1532-1574), è l’autore delle Vite, apparse a [...] intero corpo delle Vite, trovando la sua naturale collocazione nelle Teoriche – così come viene possibilità di acquisire nuove informazioni: cfr. Plebani 2008) e del costante confronto con Vincenzio Borghini: a lui spettava l’invito, nella lettera ...
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ENZO (Enzio, Enrico) di Svevia, re di Sardegna
Antonio I. Pini
Nacque, forse a Cremona, nella prima metà del sec. XIII; figlio naturale dell'imperatore Federico II di Svevia, che lo legittimò e creò [...] Cremona e fece poi di questa città un punto di riferimento costante in tutti i suoi spostamenti. Ci sono dunque molti elementi per onorevolmente ospitata. Sue eredi sono nominate le tre figlie naturali: Elena, Maddalena e Costanza. Alle ultime due E ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Pietro Giannone
Giuseppe Ricuperati
La fama europea di Giannone fu legata all’Istoria civile del Regno di Napoli, ma esisteva un altro Giannone, quello del Triregno, opera intercettata dall’Inquisizione [...] Gesù gli aspetti più intensi e umani di una religione naturale: non riti, ma fede riconoscente verso il creatore, che ha luogo nella seconda.
In realtà Gregorio Magno è presenza costante dell’opera di Giannone a partire dall’Istoria civile: gli è ...
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CARANTI, Biagio
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Sezzè Monferrato, oggi Sezzadio (prov. di Alessandria), nel 1839 da Giuseppe, magistrato, e da Emilia Groppello. Dopo aver compiuto i primi studi a Castelnuovo [...] cose troppo al dissopra del vostro stato "e a proclamare come costante, ma inevitabile ingiustizia della società" che ai loro caduti tocchi care ai liberali moderati: "perché egli è cosa naturale che siano più interessati a mantenere l'ordine quelli ...
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BARTOLOMEO da Capua
Ingeborg Walter
Maura Piccialuti
Appartenente a un'antica famiglia capuana di giuristi, nacque a Capua il 24 ag. 1248 da Andrea, avvocato fiscale sotto Federico II di Hohenstaufen [...] a quelli operanti inell'ambito del Regnum. La costante attenzione mostrata da B. alle fattispecie feudali poteri pubblici da parte dei feudatari è connesso non più naturalmente, ma funzionalmente, col godimento del beneficium e ricade non entro ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giammaria Ortes
Alighiero Erba
Studioso esperto in più campi dello scibile, Giammaria Ortes fu interessato alla distribuzione delle risorse e agli effetti sociali della concentrazione delle ricchezze. [...] giustifica la disuguaglianza dei redditi purché «corrispondente alla naturale capacità diversa in ciascuni per acquistarli e amministrarli il quale la somma delle ricchezze di una nazione è costante e fissa, ed in misura proporzionale al numero dei ...
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GRAF, Arturo
Giuseppe Izzi
Nacque ad Atene il 19 genn. 1848 da Adolfo, agiato commerciante tedesco di Norimberga, e da Serafina Bini, anconetana, il primo di fede luterana, la seconda cattolica. Né [...] del momento, e indispensabile gli appariva il ricorrere all'aiuto delle scienze naturali e sociali, alla loro capacità di connettere il fenomenico al costante, l'individuo alla società, la psicologia individuale alla psicologia sociale. Anche nel ...
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tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...
legge
légge s. f. [lat. lex lĕgis, prob. affine a lĕgĕre, come equivalente del gr. λέγω «dire»]. – In generale, ogni principio con cui si enunci o si riconosca l’ordine che si riscontra nella realtà naturale o umana, e che nello stesso tempo...