L'architettura: caratteri e modelli. Mondo islamico
Paolo M. Costa
Basema Hamarneh
Sergio Martínez Lillo
Fernando Sáez Lara
Giovanna Ventrone Vassallo
Anna Sereni
Vincenzo Strika
Caratteri generali
di [...] o seminomadismo, si attua con l'uso passivo di ripari naturali (alberi o caverne) che non comporta l'impiego di tecniche ambiente superiore era destinato alla preghiera come si evince dalla costante presenza dei miḥrāb. I più celebri esempi sono Pir-i ...
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L'architettura pubblica e del potere del mondo greco, etrusco-italico e romano
Giorgio Rocco
Basileia e palazzi
Molto spesso all'architettura viene demandata una funzione rappresentativa i cui risvolti [...] gara agli spettatori, che trovavano posto su di un rilievo naturale presso la pista. I kampteres, attorno ai quali giravano trionfale, antesignano della porta Triumphalis, destinata a divenire una costante nei circhi di età imperiale; nel 174 a.C ...
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Leggere l’architettura costantiniana
Federico Guidobaldi
Le grandi periodizzazioni che, per convenzione, sono imposte alla storia – e, in parallelo, alla storia dell’arte – tendono a prendere in considerazione [...] 25 m di diametro, certamente tardoantica (forse conclusa sotto Costante e Costanzo II)78, e il calidarium delle terme d’histoire de l’art, 7 [1962], pp. 1-19).
94 Naturalmente, il luogo preciso in cui i familiari di Costantino risiedevano a Roma non ...
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TEMPLARI
G. Curzi
Ordine, detto anche Ordine del Tempio, pauperes commilitones Christi, milites/militia Templi Salomonis/Iherosolimitani, costituitosi in Terra Santa nel gennaio 1120, quando alcuni [...] anche in riferimento all'apparecchio bugnato isodomo di modulo costante e molto grande, vanno cercate nelle cittadelle urbane sequenza irregolare dettata dal collegamento con le difese naturali. Insolitamente ampie e monumentali sono le sale ...
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CERAMICA
D. Lollini
M. T. Lucidi
M. T. Lucidi
D. Lollini
S. Bosticco
P. Mingazzini
V. Bianco
A. Stenico
La c., nata dalla scoperta che l'argilla umida mediante il calore perde il suo carattere [...] VI e del V sec. a. C. Le figure sono costantemente contornate da una pennellata di vernice più densa di quella che copre sempre più, man mano che si scende verso il 530 (naturalmente, in linea generale con alcune eccezioni). Forse per la stessa ...
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Informale
Marisa Volpi Orlandini
di Marisa Volpi Orlandini
Informale
sommario: 1. Introduzione. 2. L'informale in Europa. 3. L'informale in Nordamerica. 4. Conclusione. □ Bibliografia.
1. Introduzione
‛Informale' [...] riducibili, e aveva paragonato l'aspirazione a superare questa condizione di assorbimento costante dell'individuo da parte del collettivo a una specie di meccanismo naturale dell'organismo fisio-psichico, simile a tanti altri meccanismi che appaiono ...
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Vedi ETRUSCA, Arte dell'anno: 1960 - 1994
ETRUSCA, Arte
R. Bianchi Bandinelli
Nelle singole voci topografiche relative a località poste entro i limiti geografici dell'Etruria vera e propria, o a località [...] delle città etrusche, favorito anche dalla naturale suddivisione geografica del territorio toscano-laziale. in schemi più statici ed è tipica, per questo lato, la costante preferenza data alle pietre di facile lavorazione (tufi, arenarie) anziché ai ...
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L'immagine del corpo nei nuovi media
Antonio Costa
Roy Menarini
Fra il 19° e il 20° secolo, l'avvento e la diffusione di nuove forme di comunicazione, soprattutto visiva, quali la fotografia, il cinema, [...] a essere determinata dai nuovi paradigmi del sapere delle scienze naturali e umane e, spesso, accelerata dagli effetti dei nuovi nelle cronofotografie di Muybridge e di Marey, nonché alla costante fortuna che il corpo atletico ha avuto nel genere ...
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L'architettura nel mondo greco, etrusco-italico e romano: le tecniche, i materiali e gli organismi edilizi
Giorgio Rocco
Maura Medri
Cairoli Fulvio Giuliani
Le tecniche e i materiali nel mondo greco
di [...] pavimenti si adoperano moltissime varietà, con una ricerca costante di effetti policromi. A partire dall'età augusteo-tiberiana culture mediterranee fin dalle epoche più remote. Allo stato naturale, mescolata ad acqua e sostanze organiche, come la ...
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Vedi MESOPOTAMICA, Arte dell'anno: 1961 - 1995
MESOPOTAMICA, Arte
H. A. Groenewegen-Frankfort
Il termine Mesopotamia è greco (Μεσοποταμία) e indica la regione dell'Asia Anteriore compresa tra i fiumi [...] Mesopotamia era una vasta fertile pianura, mancante di difese naturali sia contro gli invasori dalle catene montuose del N e senza tregua. Una giovane virile nazione si trovò esposta alla costante minaccia di popoli a N, a oriente e occidente. Al ...
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tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...
legge
légge s. f. [lat. lex lĕgis, prob. affine a lĕgĕre, come equivalente del gr. λέγω «dire»]. – In generale, ogni principio con cui si enunci o si riconosca l’ordine che si riscontra nella realtà naturale o umana, e che nello stesso tempo...