MARCACCI, Arturo (Carlo Arturo)
Francesca Farnetani
Nacque a Pisa il 28 marzo 1855 da Orazio, farmacista, e da Teresa Barzacchi.
Alla morte del padre, nel 1859, il M. fu trasferito presso lo zio paterno [...] formazione sfinterica cui legò il proprio nome.
Costante in tutta la sua attività accademica fu l Necr., in Boll. della Soc. medico-chirurgica di Pavia, XXVIII (1916), pp. I-XXIV; in Rendiconti del R. Ist. lombardo di scienze e lettere, LII (1919 ...
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GEROMINI, Felice Giuseppe
Giulia Crespi
Nacque a Cremona il 21 maggio 1792 da due modesti commercianti, Luigi e Teresa Novara. Completata l'istruzione secondaria, studiò medicina all'Università di Pavia, [...] in qualche modo un dubbio sulla effettiva e costante importanza della diatesi nella genesi dei fenomeni morbosi: discusse per il concorso alla cattedra di clinica medica di Parma (I, Se oltre la diatesi stenica, o di stimolo, debbasi ammettere ...
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GANDOLFI, Gaetano
Stefano Arieti
Nato a Bologna il 12 nov. 1776 da Giacomo, veterinario, e da Matilde Piccinini, ancora giovanissimo si distinse negli studi: accolto il 15 nov. 1792 nell'Accademia dei [...] è 32 e che le sole zanne mostrano un accrescimento costante per tutta la vita dell'animale.
Inediti rimasero invece il di introdurre e propugnare le buone pratiche in ogni rapporto e di promuoverne i progressi".
Il G. morì a Bologna il 5 genn. 1819.
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PIRAMI, Edmea
Dario De Santis
PIRAMI, Edmea. – Figlia di Alberto, originario di Pescia, professore di lettere al ginnasio, e di Virginia Amadei, nacque ad Ascoli Piceno il 27 giugno 1899.
Terza di quattro [...] grande umanità e di infinità sensibilità» (Martoni, 1980, p. 94), in un periodo segnato dal costante aumento della richiesta di assistenza pediatrica, curò i figli di numerose famiglie benestanti ma, sempre in linea con quello spirito assistenziale e ...
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LEPROTTI, Antonio
Luigi Maria Fratepietro
Nacque a Correggio, presso Reggio nell'Emilia, il 1° nov. 1685 da Gianfrancesco, medico come già altri componenti della famiglia, e membro del Consiglio cittadino, [...] L. si applicò su più fronti: tra l'altro fu tra i primi a compiere, sotto la direzione del matematico V.F. Stancari e con E. Manfredi e F.M. Zanotti testimonia un costante aggiornamento reciproco sulle novità scientifiche europee, e specificamente di ...
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CORRADI, Giuseppe
Giuseppe Armocida
Nacque a Bevagna (Perugia), da Innocenzo e da Vincenza Moreschini ambedue originari di Trevi, il 21 ott. 1830. Il padre era un brillante chirurgo che si era segnalato [...] visitare le cliniche dei chirurghi T. Billroth e B. Langenbeck e i laboratori di R. Virkow e K. F. Rokitansky. Nel 1867 prova; da allora parve rallentare la sua attività e farsi meno costante negli impegni pubblici e di lavoro. Chiamò presso di sé il ...
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CINISELLI, Luigi
Renato G. Mazzolini
Nipote del chirurgo G. A. Brambilla, nacque nel 1803, da Gaspare ed Eleonora Brambilla, a Pavia. Qui compì i primi studi e si iscrissepòi all'università tra gli [...] una pila, poi perfezionata nel 1862, a corrent costante dotata di molta tensione . 9 e tenuissima intensità, cremonese, 19 e 23 ott. 1878; in Bull. delle scienze mediche, s. 6, I (1878), p. 454; In commemor. del cav. dottor. L. C., Cremona 1878 ...
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LEGGE, Francesco
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Nacque a Velletri, da Luigi e da Luisa Mazzoni, il 27 dic. 1852 e, completato il primo ciclo di studi, si iscrisse alla facoltà di medicina e chirurgia dell'Università di Roma. Fin [...] costante tendenza all'interpretazione morfo-funzionale delle formazioni e dei fenomeni studiati.
Tra i e società scientifiche, il L. nel 1897 fu presidente della Società fra i cultori delle scienze mediche e naturali di Cagliari.
Il L. morì a ...
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MALCOVATI, Piero
Ettore Calzolari
Nacque da Angelo e da Maria Lardera il 12 apr. 1902 a Pavia, dove, concluso il primo ciclo di studi e vinto il concorso per un posto di alunno del collegio Ghislieri, [...] sangue nelle nefriti, nell'uremia ed in altre forme morbose, ibid., n.s., I (1926), pp. 101-111.
Laureatosi a pieni voti e con lode il 25 [1944], pp. 105-115), coltivò un costante interesse per il trattamento crenoterapico delle affezioni femminili ...
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CHIASSERINI, Angelo
Guglielmo Lützenkirchen
Nacque a Citerna (Perugia) il 9 genn. 1887 da Giuseppe e da Elisabetta Olivetti. Dopo aver compiuto a Roma una brillante carriera di studente universitario [...] operanti in stretta collaborazione" (Ugelli).
Il suo costante e tenace impegno in tal senso doveva portare, Il C. morì a Roma il 30 marzo 1959.
Fra i suoi scritti principali si ricordano: Contributo alla chirurgia sperimentale dell'ipofisi ...
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cultura s. f. [dal lat. cultura, der. di colĕre «coltivare», part. pass. cultus; nel sign. 2, per influenza del ted. Kultur]. – 1. a. L’insieme delle cognizioni intellettuali che una persona ha acquisito attraverso lo studio e l’esperienza,...
great resignation (Great Resignation) loc. s.le. f. inv. Il fenomeno delle dimissioni volontarie da un posto di lavoro, alla ricerca di alternative più appaganti. ♦ Quelli che dovevano essere i più saggi e maturi, travolti dal loro narcisismo...