IZAR, Guido
Giuseppina Bock Berti
Nacque a Milano l'8 nov. 1883 da Antonio, originario dei Pirenei, e da Adele Bellani. Dopo aver concluso gli studi superiori, si iscrisse alla facoltà di medicina e [...] 1959, quando fu collocato a riposo per raggiunti limiti di età.
All'attività didattica e clinica l'I. affiancò una costante e proficua operosità scientifica: dall'esperienza quotidiana dello studio del malato seppe trarre gli spunti più significativi ...
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BONACCIOLI, Ludovico
Giorgio Stabile
Nacque a Ferrara, nella seconda metà del sec. XV, da un "magister Nicolinus", che con ogni probabilità era quel Nicolino Bonaccioli, consigliere segreto di Ercole [...] sua presenza alle gestazioni e alle malattie di Lucrezia fu costante, fino alla morte di lei nel giugno del 1519 280, 303 s., 389, 678 s.; G. D'Adda, Canti storici popolari italiani, I, La morte di Alessandro VI, in Arch. stor. lomb., II (1875), pp. ...
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FERRARI, Ambrogio
Mario Crespi
Nacque a Borgo San Donnino, l'attuale Fidenza in provincia di Parma, l'8 luglio 1854, da Giuseppe, agricoltore, e da Maria Aimi. Conseguita la maturità classica, frequentò [...] dopo appena pochi mesi sulla Rivista clinica di Bologna (s. 3, I [1881], pp. 372-377) con il titolo Sulle resezioni del 23-26. Ancora degni di menzione, e significativi per il costante interesse del F. nei riguardi della chirurgia gastrica, due ...
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FUORTES, Michelangelo
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Nacque a Bologna da Giulio Cesare e da Adelia Premoli il 27 dic. 1917 e si laureò in medicina e chirurgia nell'università di Torino nel 1941. Durante il corso di laurea, dal [...] intraprese in campo neurologico fu alla base del costante aumento dell'interesse del F. per gli eventi Adrian, premio Nobel per la medicina nel 1932 per i suoi studi sul sistema nervoso, e i futuri premi Nobel per le ricerche neurologiche A.L. ...
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MANGANOTTI, Gilberto
Luciano Bonuzzi
Nato a Verona il 19 marzo 1901 dal medico Orsino e da Cornelia Malenza, si laureò in medicina e chirurgia il 7 luglio 1924 nella neoistituita Università di Firenze. [...] Varotti, direttore della cattedra universitaria di Bologna.
Costante, durante tutto il periodo della sua attività didattica, e sessuologia, XXIX (1957-59), pp. 390-413. Tra i suoi scritti sull'argomento si ricordano ancora: Sul concetto di virilità ...
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CARPI DE RESMINI, Umberto
Camillo Sacerdoti
Nato a Precotto (Milano) il 21 ag. 1881 da Amilcare e da Giuseppina De Resmini, fu allievo dei collegio "Ghislieri" dal 1902 al 1905 e conseguì a Pavia la [...] la tisiologia, maturato nell'attività clinica al fronte, sono testimonianza i lavori: La tubercolosi nei suoi rapporti con la guerra, in Tubercolosi costante interesse alla possibilità della chemioterapia della tubercolosi polmonare di cui valutò i ...
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PARLAVECCHIO, Gaetano
Alessandro Porro
– Nacque a Montalbano Elicona (Messina) il 21 febbraio 1866, da Ferdinando e Giuseppina Colonna.
Iniziò i suoi studi a Messina, li proseguì a Napoli e si laureò [...] di Alfredo Garofalo, pp. 1083-1084) fece seguito un impegno costante sul tema, che si tradusse in una monografia (Lo stato della tutto italiano, in Società italiana di chirurgia cardiaca. Bollettino mensile, I, vol. 4, giugno 2013, pp. 11-18. Si ...
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GALEANO, Giuseppe
Rosario Contarino
Nacque a Palermo nel 1605 da una famiglia che l'Oldoini dice originaria di Ventimiglia.
Dei suoi studi, culminati nel conseguimento della laurea in teologia, filosofia [...] L'ampiezza della sua produzione presuppone un impegno costante, che appare evidente dalla sua conoscenza di 1817, t. 1, pp. n.n.; G.M. Mira, Bibliografia sicil., Palermo 1875, I, pp. 382-384; R. Anastasi Campagna, Di un sonetto di G.B. Marini e un ...
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BRAMI, Simone
Fernando Lepori
Di famiglia reggiana, dovette nascere attorno alla metà del Quattrocento o poco dopo. Il padre, Lancillotto, era speziale, professione già esercitata dal nonno, Francesco; [...] da riferire a quella dimora e all'ambiente della corte estense i soli suoi testi a noi noti, due epigrammi latini che , a condizione che egli tenesse dimora fissa a Reggio. La costante presenza del B. era desiderata per il gran bisogno che la ...
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GIUNTI, Giulio
Stefano Arieti
Nacque a Cagliari il 23 marzo 1904 da Lorenzo e da Luigia Birocchi. Laureatosi in medicina e chirurgia presso l'Università di Roma nel 1927, iniziò la sua attività scientifica [...] compresa tra i 16 mesi e gli 11 anni da lui studiati, e focalizzò la sua attenzione sul costante reperto di medica nel triennio 1965-68. Gli furono conferiti la medaglia d'oro per i benemeriti della scuola, della cultura e dell'arte nel 1967 e il ...
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cultura s. f. [dal lat. cultura, der. di colĕre «coltivare», part. pass. cultus; nel sign. 2, per influenza del ted. Kultur]. – 1. a. L’insieme delle cognizioni intellettuali che una persona ha acquisito attraverso lo studio e l’esperienza,...
great resignation (Great Resignation) loc. s.le. f. inv. Il fenomeno delle dimissioni volontarie da un posto di lavoro, alla ricerca di alternative più appaganti. ♦ Quelli che dovevano essere i più saggi e maturi, travolti dal loro narcisismo...