(XIII, p. 537; App. I, p. 542; II, i, p. 819; III, i, p. 511; IV, i, p. 645; V, ii, p. 38)
di Anna Bordoni
Popolazione
La popolazione ha registrato un elevatissimo incremento, per cui gli abitanti che [...] demografica, dalla scarsità delle risorse naturali, a cui si aggiungono i problemi economici legati ai fermenti integralisti. Gli anni Ottanta sono stati segnati da un lento ma costante declino economico, in larga parte dovuto al ribasso dei prezzi ...
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Geografia umana ed economica
di Giuseppe Borruso
Stato dell'Europa meridionale, posto nel settore nord-occidentale della penisola balcanica. Fin dai primi anni Novanta del secolo scorso la dinamica demografica [...] è stata caratterizzata da un lento ma costante decremento, sia come riflesso dei conflitti armati che hanno interessato l' di euro. Da parte loro gli investimenti stranieri diretti hanno superato i 10 miliardi di dollari in dieci anni.
Il tasso di ...
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PALESTINA
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Isabella Camera d'Afflitto
Stefania Parigi
(XXVI, p. 73; App. I, p. 916; II, II, p. 489; III, II, p. 356)
La regione palestinese ha mantenuto la caratteristica di essere una delle zone [...] perdita delle proprie origini, e in questa costante tenacia gli scrittori sottolineano, con voluta Habībī, in Studi arabo-islamici in onore di R. Rubinacci, Napoli 1985, i, pp. 119-26; Id., Sulla narrativa dei territori occupati (al-Ḍiffah wa ...
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GHANA
Giorgio Valussi
Pierluigi Valsecchi
(App. III, I, p. 744; IV, II, p. 56)
Popolazione. - Il censimento del 1984 ha rilevato una popolazione di 12.296.081 ab. con una densità di 51 ab./km2, con [...] , che s'ispirava all'esperienza del G.) causò defezioni dal PNDC e dall'esercito e una costante instabilità: particolarmente gravi l'attacco dei fuoriusciti in Togo nel 1983 e i fatti del 1985 e 1986 (tensione col Togo) e 1987. A più riprese studenti ...
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Geografia umana ed economica
di Luigi Stanzione
Al censimento del 2001 la popolazione si attestava intorno ai 598.000 ab.; dopo due decenni di stabilità demografica, rispetto al censimento precedente la [...] erano il frutto di una certa stabilità nei rapporti di forza tra i partiti: la DC superò sempre largamente il 40% dei voti in tutte le prove elettorali regionali, e il PSI fece registrare una crescita costante, dal 12,7% nel 1970 al 18% nel 1990. Le ...
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Geografia umana ed economica
di Francesca Krasna
Stato dell'Europa meridionale. Dieci anni dopo la conclusione della guerra civile (1995), il Paese rimane costituito dalle due entità sub-statali (dotate [...] serba al 37% circa (2003). L'interscambio commerciale presenta un costante deficit, in peggioramento nei primi anni del 21° sec. un unico registro automobilistico. Nell'ottobre 2005, inoltre, i serbo-bosniaci dettero il loro consenso, dopo un lungo ...
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Finlandia
(XV, p. 400; App. I, p. 598; II, i, p. 944; III, i, p. 616; IV, i, p. 809; V, ii, p. 240)
di Elio Manzi
La popolazione (5.154.000 ab. secondo una stima del 1998) cresce moderatamente (4‰ [...] genere, l'intera regione del Sud-Ovest. L'unica città settentrionale che supera i 100.000 ab. è Oulu, anch'essa situata vicino al mare, sul relazioni diplomatiche con Estonia e Lettonia). Era rimasta costante, al tempo stesso, la scelta di neutralità ...
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Thailandia
Guido Barbina
Paola Salvatori
(App. III, ii, p. 952; IV, iii, p. 640; V, v, p. 490; v. Siam, XXXI, p. 618; App. I, p. 1002; App. II, ii, p. 818)
Geografia umana ed economica
di Guido Barbina
Popolazione
Secondo [...] Il 25% della popolazione totale ha meno di 15 anni, il 69% è tra i 15 e i 65 e solo il 6% ha età superiore ai 65 anni.
L'agglomerazione di notevole sviluppo, con una crescita del PIL che è stata costante negli anni e che nel 1995 ha raggiunto l'8 ...
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Geografia umana ed economica
di Albertina Migliaccio
Stato dell'Asia meridionale. Al censimento del 2001 la popolazione era di 129.247.233 ab. (saliti a 141.822.000 secondo una stima del 2005); con [...] i suoi principali partner commerciali. L'occupazione nell'industria, nonostante l'aumento dell'incidenza del settore secondario nella formazione del PIL (incremento che nel 2002-03 è stato stimato del 7,3%), si mantiene su valori pressoché costanti ...
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NATO (App. III, 11, p. 191)
Adolfo Maresca
Intesa come organamento operativo dell'alleanza, che il Patto atlantico istituì e definì nel 1949, la NATO (North Atlantic Treaty Organization) ha conosciuto, [...] situazione internazionale; e si manifesta, altresì, il costante sforzo di rendere l'alleanza stessa fattore efficiente, Trattato di Varsavia, dall'altro); il divenire dei rapporti con i paesi emergenti o del cosiddetto "Terzo Mondo": tutto ciò si ...
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cultura s. f. [dal lat. cultura, der. di colĕre «coltivare», part. pass. cultus; nel sign. 2, per influenza del ted. Kultur]. – 1. a. L’insieme delle cognizioni intellettuali che una persona ha acquisito attraverso lo studio e l’esperienza,...
great resignation (Great Resignation) loc. s.le. f. inv. Il fenomeno delle dimissioni volontarie da un posto di lavoro, alla ricerca di alternative più appaganti. ♦ Quelli che dovevano essere i più saggi e maturi, travolti dal loro narcisismo...