BONIZONE
Giovanni Miccoli
Nulla di effettivamente certo si sa delle origini di B.: sconosciuta la famiglia, sconosciuto il luogo e l'anno di nascita.
Dal suo parlare, soprattutto nel Liber ad amicum, [...] oppone, al Papato e al "popolo" fedele che si raccoglie intorno ad esso, i preti concubinari e simoniaci. Loro sostegno principale sono i vescovi lombardi, costantemente orientati in una linea d'azione antiromana, e, per le comuni origini familiari e ...
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GREGORIO XVI, papa
Giacomo Martina
Ultimo di cinque figli, Bartolomeo Alberto Cappellari nacque a Mussoi, frazione di Belluno e residenza estiva della famiglia, il 18 sett. 1765 da Giovan Battista, [...] .F. Roothaan, il card. L.F.A. de Rohan. Lamennais e i suoi amici presentarono alla Curia una lunga relazione con le loro tesi. Il anni il punto di vista della Santa Sede rimase costante. Si chiedeva la scarcerazione dei ruteni imprigionati, libertà ...
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DOLFIN, Zaccaria
Gino Benzoni
Nato a Venezia, il 30 maggio 1527, da Andrea (morto nel 1548) di Zaccaria di Andrea e Deia di Alvise Mocenigo, "nella ... pueritia" frequentò la "scola et casa" del dottissimo [...] il D. vantava l'esattezza del proprio successivo pessimistico giudizio, la coerente lungimiranza del suo costante "pronostico" d'un esito fallimentare laddove i cattolici, anziché mirare al "bene", s'impantanavano nel terreno perdente del "manco male ...
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GREGORIO IX
Ovidio Capitani
Ugolino dei conti di Segni nacque in Anagni in data che deve essere collocata verso il 1170, contrariamente a quanto si è pensato (1140); sempre ad Anagni dovette ricevere [...] , G. IX, in Enciclopedia dei papi, II, Roma 2000, pp. 379 s. Per un costante aggiornamento è indispensabile rifarsi a Medioevo latino, I (1980) e successivi volumi, nonché alla bibliografia per pontificato presente in Archivum historiae pontificiae ...
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GIOVANNI XXI, papa
José Francisco Meirinhos
Sono stati identificati diversi Pietro Ispano - nome di G. prima dell'elezione al pontificato - che hanno operato in Portogallo nella prima metà del sec. [...] , con il quale si cercava di conseguire la coesione della Chiesa e l'unità tra i regni cristiani, sotto il coordinamento del Papato, che invocava costantemente la necessità di proseguire le ostilità contro gli infedeli e ottenere la loro conversione ...
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PAOLO VI, papa, santo
Giovanni Maria Vian
PAOLO VI, papa, santo. – Nacque a Concesio, piccolo paese a otto chilometri a nord di Brescia, il 26 settembre 1897, secondogenito di Giorgio Montini e di Giuditta [...] la continuità sostanziale nell’applicazione delle riforme conciliari, su una linea di costante apertura. Tra il 1967 e il 1970 infatti iniziarono a trovare attuazione i cambiamenti annunciati e disegnati negli anni precedenti. Si ebbero così le prime ...
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PIER DAMIANI
Umberto Longo
(Petrus Damiani, Petrus peccator), santo. – Nacque tra la fine del 1006 e gli inizi del 1007 a Ravenna. Non si conoscono i nomi dei genitori.
Monaco, cardinale vescovo, diplomatico, [...] di Pier Damiani si può sicuramente trovare una costante che rappresenta una chiave per decodificare il pensiero cospicua degli scritti damianei (Die Briefe des Petrus Damiani, hrsg. K. Reindel, I, nn. 1-40, München, 1983; II, nn. 41-90, München 1988 ...
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BORROMEO, Federico
Paolo Prodi
Nacque in Milano il 18 ag. 1564 dal conte Giulio Cesare, fratello cadetto di Giberto padre di s. Carlo, e da Margherita, appartenente alla potente e ricca famiglia milanese [...] inizi la sua azione di governo risulta chiaramente ispirata al modello di Carlo secondo direttive che rimarranno costanti durante i trentasei anni di episcopato: costituzione intorno al vescovo di un forte nucleo di collaboratori, molti dei quali ...
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GASPARRI, Pietro
Carlo Fantappiè
Romeo Astorri
Nacque il 5 maggio 1852 da Bernardino e da Giovanna Silj, ambedue possidenti, a Capovallazza, allora comune di Visso, oggi di Ussita, in provincia di [...] G. per il fatto stesso di essere da lui costantemente diretta e seguita dall'inizio alla fine. Anche se d'Italia.
Il G. morì a Roma il 18 nov. 1934.
In generale i giudizi su di lui ne privilegiano l'abilità politica. Così, secondo il card. D ...
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BERARDO
Sofia Boesch Gajano
Terzo abate di Farfa di questo nome, figlio del conte Anscario, apparteneva a una delle più potenti famiglie della Sabina. Non si sa quando sia nato né quando sia entrato [...] . Hist., Legum Sectio IV, Constitutiones et acta publica imper. et regum, I, a c. di L. Weiland, Hannoverae 1893, p. 148). Ma , V, Berolini 1869, pp. 289-290, n. 162).
In questa costante e decisa opposizione di B. e di Farfa a Pasquale II un problema ...
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cultura s. f. [dal lat. cultura, der. di colĕre «coltivare», part. pass. cultus; nel sign. 2, per influenza del ted. Kultur]. – 1. a. L’insieme delle cognizioni intellettuali che una persona ha acquisito attraverso lo studio e l’esperienza,...
great resignation (Great Resignation) loc. s.le. f. inv. Il fenomeno delle dimissioni volontarie da un posto di lavoro, alla ricerca di alternative più appaganti. ♦ Quelli che dovevano essere i più saggi e maturi, travolti dal loro narcisismo...