Staminali, cellule
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Generalità, funzioni, definizione e proprietà
Le c. s. sono cellule altamente immature, capaci di autorinnovarsi e differenziarsi dando origine a uno o più tipi di cellule strutturalmente [...] , all'interno della quale il numero di c. s. viene mantenuto costante attraverso un meccanismo di tipo stocastico, il quale fa sì che vi pertanto derivato un dibattito costante e impegnativo che vede coinvolti sia i ricercatori sia le autorità ...
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RADIOBIOLOGIA
Carissimo BIAGINI
1. Campi di applicazione. - Per r. si intende, in senso generale, lo studio degli effetti delle radiazioni sugli organismi viventi; spesso la parola è usata in senso [...] corrisponde a 3,7•1010 disintegrazioni al secondo e di cui sono frequentemente usati i sottomultipli millicurie (mc = 10-3c), microcurie (μc = 10-6c), mμc d'attività proliferativa, il fenomeno più costante e più precocemente evidente è la inibizione ...
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PEDIATRIA
Giorgio Maggioni
(XXVI, p. 592; App. II, II, p. 513; III, II, p. 382; IV, II, p. 755)
Le profonde trasformazioni avvenute nell'ultimo quarto del 20° secolo nel campo delle cure e dell'assistenza [...] . Negli ultimi 20 anni si è registrato un calo costante della natalità, che in alcune regioni del Nord Italia alle varie necessità del lattante; sono disponibili inoltre latti adattati per i bambini di basso peso, per il neonato sano e inoltre ...
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PALEOPATOLOGIA
Luigi Capasso
Termine con cui viene designata una particolare disciplina che ha per oggetto lo studio delle manifestazioni morbose di età preistorica e antica; in tal senso la p. rappresenta [...] periodi d'inumazione. I calcoli di vari organi cavi, come il rene e la vescica, in quanto entità patologiche dure (spesso mineralizzate), sono stati costantemente ritrovati, durante lo scavo di sepolture umane antiche, dal paleopatologo chiamato ...
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GINECOLOGIA
Attilio Gastaldi - Gian Franco Minini - Amilcare Viani
Umberto Omodei - Alessandra Roggia
(XVII, p. 122; App. II, I, p. 1055; III, I, p. 759)
Notevoli sono stati i progressi della g. negli [...] del menarca è di 13,2 anni (range 10÷16 anni). Sia i primi cicli dopo il menarca che gli ultimi prima della menopausa sono spesso 'età compresa fra i 45 e i 55 anni: essa è geneticamente predeterminata e l'età media appare costante negli ultimi 15 ...
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TELEMEDICINA
Sergio I. Magalini
La t. può essere definita come l'insieme delle tecniche e degli strumenti di monitoraggio e di assistenza sanitaria, realizzato mediante sistemi atti a fornire un rapido [...] ., ove risulta problematico avvalersi della costante presenza di uno specialista cardiologo. Scenari e ipotesi di sviluppo della telemedicina in Italia, Milano 1993; E. Rinde, I. Nordrum, B.J. Nymo, Telemedicine in rural Norway, in World Health Forum ...
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TRANSESSUALISMO
Anna Riva
Salvatore Patti
Il t. (o transessualità) è la condizione di persona il cui sesso non è anatomicamente certo o che, pur essendo di sesso anatomicamente certo, si considera [...] in gioco è alta. E anche in seguito occorre un costante impegno di riadattamento per fruire dei vantaggi di una diversa '' in quanto fortemente condizionata dall'affetto che lega fra loro i soggetti". Vi è la ricerca dell'amore, generalmete con un ...
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GERIATRIA
Elio Musco
(App. III, I, p. 727)
La g. è una scienza medica di recente costituzione − il primo libro di testo, Medicina geriatrica, è stato pubblicato nel 1943 da E. J. Steiglitz (Brocklehurst [...] periodica della terapia permette al paziente di assumere contemporaneamente i farmaci di una nuova prescrizione e quelli che ha sempre per le possibili improvvise modificazioni, un costante controllo.
La prevenzione delle complicazioni secondarie ...
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TERAPIA INTENSIVA E RIANIMAZIONE
Corrado Manni
I termini terapia intensiva e rianimazione identificano l'insieme delle complesse procedure diagnostiche e terapeutiche finalizzate al ripristino e al [...] per le attività assistenziali.
Personale. - Dall'analisi dei compiti assistenziali dei reparti di t.i. discende la necessità di una presenza costante di personale medico e paramedico. Il rischio potenziale del verificarsi di eventi pericolosi per la ...
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MENINGITE (XXII, p. 858)
Gino FRONTALI
Guido SOTTI
Gino FRONTALI
Meningite tubercolare. - Alla descrizione del quadro clinico di questa affezione, dobbiamo aggiungere qualche notizia relativa agli [...] tumultuaria insorgenza spiega la gravità del decorso e la quasi costante letalità dell'esito. Dal punto di vista biologico, le Il solfone viene iniettato nelle vene a dosi che possono variare da i a 3 gr. al dì; mentre il promizol può essere ...
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cultura s. f. [dal lat. cultura, der. di colĕre «coltivare», part. pass. cultus; nel sign. 2, per influenza del ted. Kultur]. – 1. a. L’insieme delle cognizioni intellettuali che una persona ha acquisito attraverso lo studio e l’esperienza,...
great resignation (Great Resignation) loc. s.le. f. inv. Il fenomeno delle dimissioni volontarie da un posto di lavoro, alla ricerca di alternative più appaganti. ♦ Quelli che dovevano essere i più saggi e maturi, travolti dal loro narcisismo...