Fisico statunitense (n. Wilkes-Barre 1948). Nel 1997 gli è stato conferito il premio Nobel per la fisica insieme a S. Chu e a C. Cohen-Tannoudji per avere contribuito allo sviluppo di tecniche per raffreddare [...] dal 1997, P. ha ricevuto numerosi altri riconoscimenti, tra i quali si segnalano la Albert A. Michelson Medal del Franklin Zeeman e, per conseguenza, una transizione atomica costante in frequenza. La spiegazione teorica della violazione del ...
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Fisica
In termodinamica, trasformazione che avviene a pressione costante, nonché la curva o la superficie che la rappresentano graficamente. L’equazione dell’isobara reversibile per un gas perfetto (o [...] °C–1 è il coefficiente di dilatazione termica, uguale per tutti i gas perfetti; nel piano di Clapeyron (piano V, p) le linee ➔ van’t Hoff, Jacobus Hendricus.
Meteorologia
In meteorologia, i. sono le linee che uniscono punti a quota prefissata in ...
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Fisico (Gaffken, Prussia Orientale, 1864 - Monaco di Baviera 1928). Assistente di H. Helmholtz all'istituto fisico-tecnico di Berlino, prof. (1896) nel politecnico di Aquisgrana, poi nelle univ. di Giessen [...] 1920); diresse gli Annalen der Physik dal 1906. Si occupò di quasi tutti i campi della fisica, ma le sue ricerche più importanti, per le quali onda corrispondente al massimo d'emissione è costante: la legge, verificata sperimentalmente, ebbe numerose ...
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Fisica
La circostanza per la quale una data relazione tra grandezze fisiche rimane invariata per particolari trasformazioni di variabili; il termine è anche usato come sinonimo di conservazione.
Matematica
Principio [...] di i. del numero Enunciato da H. Schubert (1876), recita che «Il numero delle soluzioni di un problema di geometria algebrica, al variare dei dati con continuità, se è finito si mantiene costante (purché ogni soluzione sia contata con la dovuta ...
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In termodinamica, trasformazione durante la quale si mantiene costante il volume. Esempi di i. sono reazioni chimiche, combustioni ecc., che avvengono in recipienti ermeticamente chiusi. In particolare, [...] ove p0 è la pressione a 0 °C e a un dato volume; p la pressione alla temperatura di t °C e al medesimo volume V; α=1/273,16 °C−1 è il coefficiente di dilatazione termica, uguale per tutti i gas perfetti; nel piano di Clapeyron (piano V, p), le linee ...
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Diritto
Diritto costituzionale
In via generale, l’atto di un organo (monocratico o collegiale) investito della cosiddetta funzione legislativa. A differenza della consuetudine, che nasce spontaneamente [...] le forme di pubblicità prescritte dalla l. dello Stato in cui i beni si trovano (art. 30, 1). La separazione personale nasce il concetto di l. naturale, intesa come relazione costante (di solito formulata matematicamente) tra fenomeni distinti o tra ...
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Biologia
I. batterico In batteriologia, tecnica per l’allestimento di colture pure, formate cioè da un solo tipo di batterio, utilizzando i cosiddetti terreni elettivi. I. biologico (o riproduttivo) La [...] (per rifasamento) sia a secco (condensatori in film metallico). Per i condensatori sono molto usati anche i policarbonati e il polietilentereftalato (PET) con costante dielettrica relativa elevata (maggiore di 3), impiegato anche nell’isolamento ...
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Forza (detta anche forza p. o forza di gravità) che un corpo risente da parte della Terra, risultante dell’attrazione gravitazionale terrestre e della forza centrifuga dovuta alla rotazione della Terra; [...] di 500 g.
In chimica, la locuzione portare a p. costante si riferisce al mantenere una sostanza a una data temperatura fino a costituire un dato indispensabile. Un certo interesse possono avere i criteri per stabilire, in soggetti di altezza nota, ...
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solubilità In fisica e in chimica, proprietà di una sostanza di diffondersi intimamente in un’altra in modo da costituire una soluzione (generalmente liquida, ma anche solida o gassosa); anche, grandezza [...] ⇄ iAx++jBy−, dove gli ioni vanno intesi come solvatati. Essendo l’attività del solido praticamente unitaria, la costante di equilibrio è espressa da K=(aA)i(aB)j (prodotto di s.), dove a indica l’attività degli ioni nella soluzione satura. Il valore ...
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In fisica, termine usato per indicare la quantità indivisibile, il valore più piccolo fisicamente possibile di una data grandezza variabile con discontinuità, come pure la particella elementare associata [...] furono poi (1916) estese da A. Sommerfeld a sistemi più complessi per i quali le ipotesi b) e c) restavano invariate, mentre la a) era considerare come esprimente una quantizzazione dell’azione, e la costante h fu perciò chiamata anche q. d’azione. ...
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cultura s. f. [dal lat. cultura, der. di colĕre «coltivare», part. pass. cultus; nel sign. 2, per influenza del ted. Kultur]. – 1. a. L’insieme delle cognizioni intellettuali che una persona ha acquisito attraverso lo studio e l’esperienza,...
great resignation (Great Resignation) loc. s.le. f. inv. Il fenomeno delle dimissioni volontarie da un posto di lavoro, alla ricerca di alternative più appaganti. ♦ Quelli che dovevano essere i più saggi e maturi, travolti dal loro narcisismo...