ASTUTI, Guido
Mario Caravale
Nacque a Torino da Pietro e da Emilia Porta il 15 sett. 1910. Studiò diritto nella facoltà giuridica torinese, dove le lezioni di Luigi Einaudi e di Francesco Ruffini lo [...] infatti, all'A. l'occasione per sottolineare, quale costante del pensiero giuridico italiano, la ricostruzione dogmatico-formale degli alla fine del 1947.
Egli si adoperò per dotare il partito dell'indispensabile struttura organizzativa di cui ...
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LANINO, Bernardino
Alessandro Serafini
Nacque tra il 1509 e il 1513 da Enriotto "de Lanino", tessitore in Vercelli, e da Marchetta (Romano, 1985, p. 13). Non si conosce il luogo di nascita, che potrebbe [...] di Borgosesia.
In quest'opera il L. rielabora il tema della "sacra conversazione" complicandone la struttura del maestro e avevano costituito a tal fine una vera e propria società, che risulta visto il livello costantemente alto delle realizzazioni, ...
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GRAZIANO
Diego Quaglioni
Poche personalità nella storia del pensiero e dell'esperienza giuridica dell'età intermedia sono così avvolte dall'oscurità, e al tempo stesso così presenti alla tradizione, [...] avrebbe fatto scuola, sia sulla sua scomparsa alla fine degli anni '50 del XII secolo. Le varie della genesi, della struttura originaria e della costante dei canoni di questo sinodo generale si rivela "ostacolo insormontabile a qualsiasi anticipo di ...
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BIANCHI BANDINELLI, Ranuccio
Ida Baldassarre
Nacque a Siena il 19 febbr. 1900 da Mario dei conti Paparoni, di antica famiglia locale (tra i suoi antenati si annovera anche un papa), e da Margarete Ottilia [...] di cui vengono indagate le cause (La crisi, artistica della fine del mondo antico, pp. 189-223); l'attenzione ai rapporti cultura-strutture B. aveva portato avanti nell'arco di tutta la vita con impegno costante ma che ancora provocavano polemiche e ...
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FABIANI, Massimiliano (Max)
Maristella Casciato
Nacque a Kobdilj (Cobidil, ora in Slovenia) presso San Daniele del Carso il 29 apr. 1865, da una famiglia numerosissima: undicesimo dei quattordici figli [...] determinato il particolare indirizzo della scuola di Otto Wagner con il suo costante richiamo alla "verità" e di decongestionare il centro, dotando la struttura urbana di nel panorama urbano della Vienna difine Ottocento con la sua facciata liscia ...
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CLARO, Giulio
Aldo Mazzacane
Nacque ad Alessandria il 6 genn. 1525 da Giovanni Luigi e da Ippolita Gambaruti, entrambi patrizi, che del loro ceto portavano tutti i segni non solamente nella mentalità [...] costante incitamento del padre, che lo avviava a seguire il suo esempio di del C. va posto non oltre la fine del 1536: ad un'età certo acerba, di voto al Consiglio del governatore. Una vasta riflessione sulle prerogative, la struttura, i riti di ...
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COLLEGNO, Giacinto Ottavio Provana di
Guido Ratti
Terzogenito di Giuseppe Francesco e di Anna Morand di Saint-Sulpice, nacque a Torino il 4 giugno 1794. A sette anni, secondo una consuetudine abbastanza [...] la commutazione, alla fine del '34, della pena di morte in esilio perpetuo costante in Senato ed il suo contributo attento ad ogni questione (particolarmente quelle distruttura enucleatasi mediante il darwinismo.
Anche le traduzioni dall'inglese di ...
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Amore
Alfonso Troisi
Gabriele Schino
Leonardo Ancona
Bruno Callieri
Correntemente inteso come rapporto duale e reciproco, l'amore può definirsi, sulla base dei risultati della ricerca psicologica, [...]
Questo fine viene raggiunto quando le tre modalità di amore sopra ricordate consuonano in armonia di tempo e di successione, forma di ipersessualità femminile, è basata su un'analoga struttura psicologica in cui prevale un forte bisogno di compenso ...
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ALBERTINI, Luigi
Gaspare De Caro
Nacque ad Ancona il 19 ott. 1871 da Augusta Monchi e da Leonardo, ricco e influente banchiere, costruttore e armatore. Tra il 1881 e il 1889 compì gli studi ginnasiali [...] esperienza londinese, apportò alla struttura tecnica e amministrativa del giornale nemico costante del Corriere: non c'è aspetto dell'opera di governo di Giolitti legato da personale amicizia. Dopo la fine del conflitto, poi, seppure bilanciata dall ...
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MARCHIAFAVA, Ettore
Mario Crespi
Nacque il 3 genn. 1847 a Roma, da Francesco e da Maria Anna Vercelli. Concluso il primo ciclo di studi ("di umanità, rettorica e filosofia", che avrebbe coltivato poi [...] struttura progettata in modo ottimale per lo studio dell'anatomia patologica. L'insegnamento della disciplina vi si svolgeva articolato nel corso di istituzioni di Bompiani.
Con costante impegno il M. proseguiva la sua attività di ricercatore. Negli ...
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piattaforma
piattafórma s. f [dal fr. plate-forme, propr. «forma (cioè superficie) piatta»; nei sign. 5 e 6, è calco dell’angloamer. platform] (pl. piattafórme, raro piattefórme). – 1. a. Superficie di terreno più o meno ampia, naturalmente...
organico
orgànico agg. e s. m. [dal lat. organĭcus, gr. ὀργανικός «attinente alle macchine, agli strumenti; che serve di strumento», der. di ὄργανον: v. organo] (pl. m. -ci). – 1. agg. Che si riferisce a, o ha rapporto con, gli organismi viventi,...