creazione
Concetto caratterizzato dalla nota dell’assoluta novità che quanto si presenta come ‘creato’ manifesta rispetto alla situazione in cui esso ancora non sussisteva. Il semplice fare presuppone [...] come il pensiero greco, che considerava impossibile che l’essere potesse nascere dal non-essere (e che, in cosmologia, indicava comunque come primario il problema del κόσμος, dell’ordine, rispetto a quello del cominciamento assoluto), sostenesse il ...
Leggi Tutto
Astronomo (Roma 1887 - ivi 1958), figlio di Mariano; socio naz. dei Lincei (1928) e accademico pontificio (1936), prof. di meccanica razionale a Torino (1915) e Padova (1919), di meccanica celeste a Pisa [...] del problema dei due corpi con masse variabili, alla regolarizzazione del problema degli n corpi, alla dinamica stellare, alla cosmologia; si è occupato anche di astronomia pratica. Valente didatta, scrisse un Corso di meccanica razionale (1921) e un ...
Leggi Tutto
Mou Zongsan Filosofo cinese (Qixia 1909 - Taipei 1995). Considerato fra i maggiori e più influenti pensatori della seconda generazione del neoconfucianesimo (Xin ruxue) novecentesco, studiò all’univ. [...] della ragione, del pensiero con la natura, donde l’applicabilità della matematica alla fisica e quindi la possibilità di una cosmologia. E nell’opera Xinti yu xingti («La sostanza della mente e la sostanza della natura», 1968-69) mise in rilievo ...
Leggi Tutto
RELATIVITÀ, Teoria della (XXIX, p. 15)
Paolo Straneo
Le grandi linee di questa teoria, concepite sia in rapporto alla sua forma ristretta sia a quella generale, non sono essenzialmente variate negli [...] micro- e macroscopiche trovano applicazioni abbastanza spontanee, ma certo non ancor decisive, nel campo dell'astronomia e della cosmologia. Ci limitiamo qui a ricordare sommariamente l'origine e le evoluzioni delle cosiddette teorie unitarie, perché ...
Leggi Tutto
Terra
Enzo Boschi e Michele Dragoni
Ottavio Vittori
Terra solida di Enzo Boschi e Michele Dragoni
SOMMARIO: 1. Introduzione. 2. Dalle osservazioni ai modelli: a) la gravità e la forma della Terra; [...] di miliardi di anni è a fondamento non solo della geologia e della paleontologia, ma anche dell'astrofisica e della cosmologia e costituisce la cornice entro cui è situato tutto l'edificio della scienza attuale. Si assiste oggi a una differenziazione ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Luigi Catalani
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Le molteplici interpretazioni storiche e filosofiche che si sono succedute nel corso [...] cause e le proprietà; il De caelo, il De generatione et corruptione e i Meteorologica, fonti di una cosmologia comprendente un modello astronomico geocentrico, una teoria degli elementi e un’analisi dei fenomeni superlunari e sublunari, con qualche ...
Leggi Tutto
Filosofo italiano (n. Bologna 1933), professore di filosofia teoretica all'Università di Milano. Allievo di E. Paci, si è inizialmente interessato al pensiero fenomenologico, inaugurando successivamente [...] alla fenomenologia come scienza (1965); Il pragmatismo americano (1972); Semiotica e filosofia (1978); Passare il segno. Semiotica, cosmologia, tecnica (1981); Il silenzio e la parola (1989); Il simbolo e l'uomo (1991); Filosofia e scrittura ...
Leggi Tutto
La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. La musica
Paolo Gozza
La musica
La musica e il Cosmo
Secondo la tradizione, l'istituzione del termine Cosmo (kosmos, mundus) risale a Pitagora. [...] , lungo le quali sono gerarchicamente disposti i tre mondi, l'elementare l'etereo e l'angelico, combinazione della cosmologia aristotelica con elementi del pensiero cristiano. In alto la mano divina intona questa fides mundana (corda del mondo). La ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Anassagora e Democrito
Maria Michela Sassi
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Anassagora e Democrito “firmano” modelli cosmologici che [...] di Pericle, ma in ogni caso la sua opinione che il Sole sia una roccia incandescente, benché abbia precedenti nella cosmologia ionica, può avere destato scalpore in ambiente attico. Esiliato a Lampsaco, Anassagora muore intorno al 428 a.C.
Anassagora ...
Leggi Tutto
costante cosmologica
Mauro Cappelli
Parametro introdotto da Albert Einstein nelle sue equazioni della relatività generale per garantire la staticità dell’Universo. Einstein notò che il suo modello iniziale, [...] generale di Einstein. In seguito alla scoperta della relazione velocità-distanza, Einstein si pentì di aver incluso la costante cosmologica nelle equazioni di campo, fino a considerarlo l’errore più grave della sua vita. Nel 1932 Einstein e Wilhelm ...
Leggi Tutto
cosmologia
cosmologìa s. f. [comp. di cosmo- e -logia]. – 1. In filosofia, denominazione moderna (sec. 18°) della filosofia della natura come concezione scientifica dell’Universo. 2. Scienza che studia la struttura e l’evoluzione dell’Universo,...
cosmologico
cosmològico agg. [der. di cosmologia] (pl. m. -ci). – Che si riferisce alla cosmologia: studî c.; teorie, ipotesi c.; l’importanza c. degli ammassi globulari di stelle. In filosofia, argomento c., prova dell’esistenza di Dio che...