CORTE (Curtius), Bartolomeo
Augusto De Ferrari
Nacque a Milano nel 1666 da una famiglia di antica nobiltà. Del padre, Carlo, si sa solo che fu cassiere della Cassa di redenzione di Milano e che ebbe, [...] ai feti abortivi. La questione fu risollevata dal granduca CosimoIII di Toscana, che la sottopose al S. Uffizio e C. Ricca, Morborum vulgarium historia, Augustae Taurinorum 1721, p. III; G. M. Stampa, Epigrammata sacra, heroica, ethica miscellanea, ...
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CAPPONI, Ferrante Maria
Maria Augusta Timpanaro Morelli
Nacque a Siena il 15 sett. 1682 dal senatore Camillo, in quel tempo depositario generale della città e Stato di Siena. Rimasto orfano in età minorile [...] Mediceo, 1799). Per sottolineare l'importanza della posizione del C. alla corte di Toscana, è da ricordare che nel 1723 anche CosimoIII concesse a lui e ai suoi discendenti maschi il titolo e la dignità di conte (Arch. di Stato di Firenze, Pratica ...
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LUZI, Filippo (Luzzi, Luti)
Alessandra Rossi
Nacque a Montecompatri, presso Roma, il 5 luglio 1665 da Carlo e da Maria Giulia Leonori e fu battezzato con il nome di "Petrus Paulus Philippus Lutij" il [...] 1711), nel Gabinetto dei disegni e delle stampe degli Uffizi (Leone X a cavallo del 1713), nel Museum of art di Filadelfia (CosimoIII in trono tra la Prudenza e l'Abbondanza del 1717).
Per la stessa famiglia tra il 1710 e il 1711 con Benedetto Luti ...
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GUARNACCI, Mario
Fabrizio Vannini
Nacque a Volterra il 24 o 25 ott. 1701, secondo degli otto figli di Raffaello Ottaviano, gentiluomo di camera del granduca CosimoIII e commendatore dell'Ordine di [...] 1877; R.S. Maffei, Tre volterrani: Enrico Ormanni, Giovan Cosimo Villifranchi, M. G., Pisa 1881, pp. 50-78; G. Pilastri, Anton Maria Salvini, M. G. e… il cacio di Volterra, ibid., III (1926), 1, pp. 37-42; L. Pescetti, Le onoranze funebri a mons. M. ...
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FERRETTI, Giovanni Domenico
Andrea G. De Marchi
Nacque a Firenze il 15 giugno 1692 da Antonio di Giovanni da Imola e da Margherita di Domenico Gori (Maser, 1968, p. 15, n. 2). La parentela della madre [...] alcune proprietà immobiliari, gli vennero allogati altri lavori. Ma dopo un anno, accompagnato da una lettera di raccomandazione per CosimoIII, era nuovamente a Firenze, dove assisté, il 22 dicembre, al funerale di una figlia (ibid., p. 17).
Questa ...
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VENEROSI, Brandaligio
Claudia Tarallo
– Nacque a Pisa il 5 giugno 1676 da Marcantonio dei Conti di Strido e da Maria Maddalena Marchetti, di nobile famiglia pistoiese. Ebbe quattro fratelli: Liborio, [...] Stefano Gatti, pubblicò l’oratorio, su musica di Giovanni Maria Clari, Il martirio di S. Stefano papa e martire, dedicato a CosimoIII de’ Medici. A Venerosi si deve anche il libretto per l’oratorio Ester ovvero l’umiltà coronata, sempre su musica di ...
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PANCIATICHI, Bandino
Elisabetta Stumpo
PANCIATICHI, Bandino. – Nacque a Firenze il 10 giugno 1629 da Bandino di Niccolò e da Diana di Baldassarre Guadagni. Antica casata appartenente alla più insigne [...] un ricco carteggio, testimonianza dell’importante ruolo svolto per la corte fiorentina nei rapporti con le istituzioni ecclesiastiche. CosimoIII in particolare vide in Panciatichi la persona in grado di difendere i propri interessi presso la S ...
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GONZAGA, Eleonora
Irene Cotta
Nacque a Guastalla il 13 nov. 1686, terzogenita di Vincenzo, duca di Guastalla dal 1692, e di Maria Vittoria figlia di Ferrante (III) Gonzaga, pure duca di Guastalla dal [...] feconda. Tali requisiti, appurati in vari modi da diversi inviati toscani alla corte di Guastalla, suggerirono al granduca CosimoIII de' Medici di chiederla in moglie per il fratello Francesco Maria.
La dinastia medicea vedeva ormai incombere il ...
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FALCONIERI, Paolo
Mario Bencivenni
Nacque a Roma il 24 marzo 1634, da Piero di Paolo e da Dianora di Francesco Del Bene, e venne battezzato il 31 dello stesso mese presso la parrocchia di S. Caterina [...] anche alcune lettere del F. al Neville). Nel 1670 infine, sempre grazie ai buoni uffici del Magalotti, CosimoIII lo nominò "primo gentiluomo di camera". Forte di questo importante riconoscimento, nella prima metà dell'ottavo decennio divenne ...
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MONIGLIA, Vincenzo Tommaso
Stefano Tabacchi
MONIGLIA, Vincenzo Tommaso. – Nacque a Firenze il 18 ag. 1686, da Nicola Maria, professore di logica e filosofia all’Università di Pisa e da Lucrezia Casini. [...] di Sarzana e ben introdotta alla corte medicea: particolare notorietà ebbe lo zio del M., Giovanni Andrea, medico del granduca CosimoIII e poeta.
Come il fratello Ferrante, che entrò nell'ordine degli scolopi, il M. fu avviato in giovane età alla ...
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rosina
roṡina s. f. [der. di ròsa]. – Moneta d’oro del granducato di Toscana emessa da Cosimo III nel 1718, detta anche pezzo d’oro della rosa o livornina d’oro; è uno zecchino o doppio fiorino del valore quadruplo della rosalina, equivalente...
gigliato
agg. e s. m. [der. di giglio]. – 1. a. Che ha l’emblema o l’impronta del giglio: stemma, vessillo g.; monete g., con riferimento a monete antiche. Nel linguaggio sport., s. m. pl., i gigliati, i calciatori della Fiorentina, così detti...