Cerimoniali
Matteo Casini
Come in epoca precedente, anche fra Seicento e Settecento a Venezia le principali feste pubbliche definiscono con forza le forme e i limiti della coesione e del dialogo fra [...] e una peota composta di vetrate portante l’arma deiMedici (aria) (146).
La ricchezza e varietà delle , Viaggio per l’alta Italia del Serenissimo Principe di Toscana poi Granduca CosimoIII [1664], a cura di Domenico Moreni, Firenze 1828, pp. 255- ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Dal post-Rinascimento al Risorgimento
Sergio Bertelli
Una nuova idea di Italia
Nell’Italia della metà del 16° sec. il pathos che aveva sorretto l’impegno ‘politico’ di Niccolò Machiavelli e di Francesco [...] dama d’onore di Caterina de’ Medici. Creato a dodici anni paggio della regina (pp. 49 e segg.) e con Alboino, primo re dei Longobardi in Italia (p. 53).
Tra Italia e Francia
fu proprio quella del bibliotecario di CosimoIII, che lo stesso Mabillon, ...
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Il Rinascimento. L'astronomia
J.V. Field
L'astronomia
Gli storici dell'arte e delle discipline umanistiche si sentirebbero forse a proprio agio definendo 'Rinascimento' il periodo che va dal 1400 al [...] uno stelo di mughetto, tipico emblema deimedici (il mughetto era usato, infatti, , Platone. L'incarico dato da Cosimo de' Medici a Marsilio Ficino di tradurre varie opere opere erano state scritte probabilmente nel II o III sec. d.C., ma nel XV sec. ...
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FARNESE, Alessandro
Stefano Andretta
Nacque a Valentano (od. prov. di Viterbo) il 7 ott. 1520 da Pierluigi e Girolama Orsini del ramo di Pitigliano.
La sua infanzia e prima adolescenza appartengono [...] nel coordinamento del lavoro dei nunzi alla preparazione del viaggio di Paolo III a Nizza per il modello postridentino di pontefice fermo e rigoroso, e dall'altro di Cosimo I de' Medici. "Attonito e confuso" dai veti spagnolo e mediceo, nel breve ...
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BERNI, Francesco
Claudio Mutini
Nacque da Nicolò, notaio, e da Isabella di Francesco Baldi in data non precisabile, ma compresa tra il 1497 e il '98. Per quel che riguarda il luogo, Lamporecchio, di [...] mentre, confuso tra i clienti deiMedici, tenta l'autorità del Bibbiena, rintracciabili sotto il ducato di Cosimo I.
La fortuna del B F. B. a quattro secoli dalla morte, in Pan, III(agosto 1935), pp. 560 ss., e poi, con importanti aggiunte ...
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FARNESE, Ranuccio
Gigliola Fragnito
Terzo figlio maschio di Pierluigi (duca di Parma e Piacenza dal 1545) e Girolama Orsini, nacque nel feudo famesiano di Vetulano l'11 ag. 1530. In seguito all'elezione [...] (L. Dorez, La cour du pape Paul III, II, p. 84) e da alcune lettere , nonostante il parere contrario deimedici, e tornò "più innamorato e il 16 novembre, secondo quanto riferiva Vincenzo Covo a Cosimo I (Roma, 16 nov. 1565, in Archivio di Stato ...
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CARLO di Borbone, re di Napoli e di Sicilia
Raffaele Ajello
Primogenito di Filippo V di Spagna e di Elisabetta Farnese, nacque a Madrid il 20 gennaio dell'anno 1716. Il diritto, anche se molto incerto, [...] di C. il nome deiMedici figurava fra i rami non molto prossimi; egli, tuttavia, era a Firenze - secondo la testimonianza di B. Tanucci - "rinomato per successore del Granduca" prima ancora di nascere. CosimoIII, infatti, essendo morto senza ...
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CATERINA de' Medici, regina di Francia
Stephan Skalweit
Nacque il 13 apr. 1519 a Firenze, nel palazzo della via Larga, da Lorenzo II de' Medici, duca di Urbino e da Madeleine de la Tour d'Auvergne, [...] potesse essere rapita dai partigiani deiMedici, e fu di nuovo portata fiorentina. Papa Pio V aveva elevato Cosimo de' Medici alla dignità di granduca di Firenze Valois. Visto che dal matrimonio di Enrico III con Luisa di Vaudémont non erano nati ...
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BANDINI, Sallustio Antonio
Mario Mirri
Nacque a Siena il 19 apr. 1677, terzogenito di Patrizio e di Caterina Piccolomini.
I Bandini, in realtà, signori di Castiglioncello, originari di Massa Marittima, [...] della Biblioteca Bandini, arricchita recentemente anche dall'acquisto dei libri medici e filosofici di Pirro Maria Gabrielli e di altre tratte. Peggio fu con il motuproprio del 1684 di CosimoIII, il quale, pur concedendo totale libertà delle tratte, ...
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Stile
Giuseppe Patota
Scritti politici minori
Per avere un’idea dello stile che caratterizza la prosa politica di M. è necessario (e per alcuni aspetti sufficiente) analizzare alcuni dei suoi scritti [...] dal punto di vista del popolo, da quello deiMedici, da quello degli ottimati e in caso di battute dei suoi ‘domandatori’: Cosimo Rucellai, savia, costumata ed atta a governare un regno» (I iii); «El dottore fia facile a persuadere; la difficultà fia ...
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