ORSINI, Niccolo
Irene Fosi
ORSINI, Niccolò (Nicola, Nicolò). – Figlio di Giovan Francesco e di Ersilia Caetani, nacque, forse a Roma, nel 1510.
Nel 1533 sposò Livia Orsini dei conti di Nerola. Conte [...] s.d.), ad ind.; R. Galluzzi, Istoria del granducatodiToscana sotto il governo della casa Medici, II, Firenze 1871, Roma 2003, p. 54; I. Fosi, N. O. ribelle al papa e a CosimoI, in Procès politiques (XIVe-XVIIe siècle), a cura di Y.M. Bercé, Rome ...
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RIDOLFI, Cosimo
Rossano Pazzagli
RIDOLFI, Cosimo. – Nacque a Firenze il 28 novembre 1794 dal marchese Luigi e da Anastasia di Giuseppe Frescobaldi.
Discendeva da un’antica casata nobiliare fiorentina [...] rese noto anche oltre i confini della Toscana: fu tra i fondatori della Società toscanadi geografia, statistica e storia di opere di interesse pubblico come ferrovie e bonifiche, al gonfalonierato di Empoli tra il 1840 e il 1846. Intanto il granduca ...
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MONETI, Francesco
Lisa Roscioni
– Nacque a Cortona da Serafino di Antonio e da Angiola Infregliati e fu battezzato nella cattedrale della città il 16 ott. 1635 con il nome di Antonio.
Il padre, di umile [...] di S. Francesco a Siena, dal quale lo sottrasse il principe Ferdinando de’ Medici, figlio del granducaCosimo a cura di F. Ravagli, in Cortona, I, 6, di F. M., in Id., Veglie piacevoli, II, Firenze, 1758, pp. 119-132; F. Inghirami, Storia della Toscana ...
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DEMPSTER, Thomas
Massimo Ceresa
Nacque in Scozia, a Cliftbog, presso Aberdeen, il 23 ago. 1579, terzogenito maschio di Thomas e di Jeanne Leslie.
Il padre, barone o "laird" di Muresk, Auchterless e [...] diCosimo II, scriveva all'ambasciatore del granduca a Roma Pietro Guicciardini di aver sentito del D. che era uomo didiCosimoI avevano mostrato di apprezzare i tentativi volti a collegare la Toscana moderna con gli Etruschi; egli tentò anche di ...
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TARQUINI, Vittoria
Beth L. Glixon
Nacque il 3 marzo 1670 a Venezia, nella parrocchia di S. Pantalon, figlia di Andrea e di Giustina Corner. Una sorella maggiore, Rosana, cantò da seconda o terza donna [...] fu arruolata nell’élite canora dell’erede diToscana. Il viceré Medinaceli teneva un fervido di cui Ferdinando avrebbe frequentato le lenzuola. Nel 1703, in seguito ai puntigli e ai battibecchi insorti tra i due divi, il granduca regnante, Cosimo ...
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TERRENI, Giuseppe Maria
Fabrizio Dal Canto
Nacque a Livorno il 19 giugno 1739 da Ranieri e da Anna Martelli (Livorno, Archivio diocesano, Collegiata, 27, c. 110v). Il padre era probabilmente quel Ranieri [...] della visita fatta a Livorno dal granduca Pietro Leopoldo e dalla consorte: la di Napoli, in quattro tempere. Ebbe ancora l’incarico di riprodurre i momenti più gioiosi del ritorno in Toscanadi quegli stessi sovrani nel 1791, in una serie di ...
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GEREMIA da Udine
Dario Busolini
Nacque a Udine nella prima metà del sec. XVI dalla famiglia Bucchi, cognome da lui utilizzato spesso, insieme con il più raro Gorzotti e il soprannome Del Minio. Avviato [...] con la sola preoccupazione di assicurare al granduca l'obbedienza dei conventuali toscani, nei confronti dei quali si comportò da autocrate, incurante di una condotta personale riprovevole, specialmente dopo la morte diCosimoI. In conseguenza della ...
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VANNI, Bartolomeo
Francesco Paolo Di Teodoro
Nacque a Firenze il 15 ottobre 1662 da Giovanni di Francesco e da Anna di Bartolomeo Bandini. La notizia si deve a Luigi Zangheri (1977, p. 71), che rettifica [...] suo trattato Pareri di B.V. intorno alle fabbriche degli archi, de’ voltami e delle cupole al gran principe diToscana Gian Gastone Firenze diCosimo III e, soprattutto, dell’ultimo granduca, Gian Gastone, rivelando gli interessi e la formazione di ...
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BARGAGLI, Scipione
Nino Borsellino
Fratello di Girolamo e di Celso, nacque a Siena nel 1540. Ebbe una buona cultura umanistica per cui entrò in relazione con i maggiori letterati senesi e soprattutto [...] il decreto di chiusura di tutte le congregazioni emanato da CosimoI) celebrò le di Lucca e degli Accordati di Genova, mentre altri motti e figure egli elaborava per il granduca Ferdinando I fiorite tra le città toscane nel Cinquecento, e per ...
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DE ROSSI, Bastiano
Maria Daniela Zampino
Nacque a Firenze, presumibilmente intorno al 1550-60, e vi trascorse gran parte della vita. Membro della Accademia Fiorentina, se ne distaccò ben presto costituendo [...] di Firenze e i Fiorentini. Le falsità di cui "l'orso" sarebbe responsabile divengono così pretesto perché il segretario operi una disamina della illustre tradizione storica e culturale della città toscana salone "già da Cosimo destinato e fabbricato a ...
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gigliato
agg. e s. m. [der. di giglio]. – 1. a. Che ha l’emblema o l’impronta del giglio: stemma, vessillo g.; monete g., con riferimento a monete antiche. Nel linguaggio sport., s. m. pl., i gigliati, i calciatori della Fiorentina, così detti...
crazia
cràzia s. f. [dal ted. Kreuzer, der. di Kreuz «croce»]. – Moneta di mistura coniata dai granduchi di Toscana a cominciare da Cosimo I (sec. 16°), con il valore iniziale di 5 quattrini, e successivamente con variazioni di peso e di valore....