ENRIQUEZ, Enrico
Pietro Messina
Nacque a Campi (Lecce) il 30 sett. 1701, da una famiglia di antica origine spagnola. Il padre, Giovanni, era principe di Squinzano e marchese di Campi, la madre era Cecilia [...] tutti i suoi lunghi sforzi per comporre la controversia del patronato, e "ciò detto", concludeva, "mi trovo del tutto scarico di coscienza" (Ibid., f. 500r); e tornò sull'argomento solo un'altra volta, nel luglio 1752.
In realtà a Roma le trattative ...
Leggi Tutto
LAZZATI, Giuseppe
Nicola Raponi
Figlio di Carlo e Angela Mezzanotte, nacque a Milano il 22 giugno 1909, quarto di otto fratelli.
Dal 1915 iniziò le elementari a Milano, alla scuola Vittoria Colonna, [...] dette vita, con Dossetti e Fanfani, all'associazione Civitas humana, che mirava precisamente a una formazione prepolitica delle coscienze con lo scopo di dare una visione programmatica chiara e organica, non ridotta a semplice opera di mediazione ...
Leggi Tutto
COSTANZA di Svevia, regina d'Aragona e di Sicilia
Ingeborg Walter
Nacque tra il 1249 e il 1250, prima comunque della morte dell'imperatore Federico II suo nonno (13 dic. 1250), come afferma espressamente [...] devota all'autorità pontificia.
Questa sua sostanziale sottomissione ai dettami della Chiesa dovette causarle non pochi scrupoli di coscienza se si considera che il Papato aveva sempre denunciato come usurpato il dominio aragonese in Sicilia e in ...
Leggi Tutto
COSTA, Luigi Maria Pantaleone (Leone), marchese di Saint-Genis di Beauregard
Paul Guichonnet
Primogenito dei sei figli del marchese Vittorio Enrico Maurizio Giuseppe e di Elisabetta de Quinson, nacque [...] le dévouement des hommes généreux qui les habitent".
L'annessione della Savoia alla Francia creò al C. un doloroso dramma di coscienza. In un ultimo incontro con Cavour, il 25 maggio 1859, si convinse che il Piemonte aveva preso in considerazione la ...
Leggi Tutto
GHERI (Ghieri, Gieri), Gregorio (Goro)
Antonella Giusti
Nacque a Pistoia, da Baronto, intorno al 1470. Studiò all'Ateneo pisano dal novembre 1488 e dopo il conseguimento del dottorato in utroque iure [...] von Pastor, Storia dei papi, IV, 1, Roma 1912, ad indicem; R. von Albertini, Firenze dalla repubblica al principato. Storia e coscienza politica, Torino 1970, pp. 27-31, 361-364 (contiene l'Istruzione per Roma); A.F. Verde, Lo Studio fiorentino (1473 ...
Leggi Tutto
ELEONORA de Toledo (Alvarez de Toledo), duchessa di Firenze
Vanna Arrighi
Nacque in Spagna nel 1522 da don Pedro e da Maria Osorio Pimentel, marchesa di Villafranca.
La madre era l'ultima erede della [...] 143, 166, 185, 233; R. Cantagalli, Dalla cronaca fiorentina di Antonio di Orazio Marucelli da San Gallo: spirito pubblico e coscienza popolare a Firenze negli anni tra l'avvento di Cosimo I e la conquista senese, in La nascita della Toscana, Firenze ...
Leggi Tutto
FOSCARINI, Alvise
Roberto Zago
Primogenito di Giacomo di Alvise del ramo dei Carmini (già S. Fosca), esponente di primo piano della politica veneziana nella seconda metà del XVI sec., e di Elena Giustinian, [...] dell'Impero, specie quelle che vedevano contrapposti i cattolici ai protestanti che chiedevano insistentemente "libertà di coscienza". Questione della massima importanza, sottolinea il F., perché "se la concedessero agli Ongari le altre provincie ...
Leggi Tutto
MANASSE
François Bougard
Figlio di Guarniero conte di Troyes e di Teutberga, nacque sul finire dell'IX secolo. Nella famiglia il nome Maginerius era stato modificato in quello, di stampo biblico, di [...] di Liegi. Il terzo periodo del suo episcopato veronese (961-968), Verona 1993, ad ind.; P. Tomea, Tradizione apostolica e coscienza cittadina a Milano nel Medioevo. La leggenda di s. Barnaba, Milano 1993, pp. 506-522 (appendice VIII: Per Adelmanno, M ...
Leggi Tutto
PERSANO, Carlo Pellion conte di
Mariano Gabriele
PERSANO, Carlo Pellion conte di. – Nacque a Vercelli, allora provincia di Novara, l’11 marzo 1806, primogenito di Luigi e di Maria Cristina De Rege di [...] sproporzionato rispetto alla portata reale dell’episodio, come pure eccessiva fu l’eco che gravò per cinquant’anni sulla coscienza della Marina. Nei confronti di Persano la storiografia attuale è meno severa di quella del tempo perché tende a ...
Leggi Tutto
JACINI, Stefano
Giuseppe Ignesti
Nacque a Milano, il 3 nov. 1886, da Giovanni Battista e da Carolina Cavi, primo di sei figli, in una famiglia della più cospicua nobiltà (dal 1880) agraria lombarda, [...] ind.; G. De Rosa, Storia del movimento cattolico in Italia. Il Partito popolare, Bari 1966, passim; P. Scoppola, Coscienza religiosa e democrazia nell'Italia contemporanea, Bologna 1966, pp. 303 s., 321-333, 337, 378; Storia del Parlamento italiano ...
Leggi Tutto
coscienza
cosciènza (letter. ant. consciènza, consciènzia) s. f. [dal lat. conscientia, der. di conscire; v. cosciente]. – 1. a. Consapevolezza che il soggetto ha di sé stesso e del mondo esterno con cui è in rapporto, della propria identità...
coscienzioso
coscienzióso agg. [der. di coscienza]. – 1. Di persona, che ha coscienza, cioè senso di giustizia e di onestà, o che mette in ciò che fa il massimo impegno, con piena osservanza dei proprî doveri etici, sociali o professionali:...