Sport e musica nella storia
Federico Del Sordo
L'incontro di due mondi
L'origine della molteplicità di relazioni fra attività sportive e musica va ricercata in senso generale nel significato che le [...] opposto a quello dell'antropologia della trance, nella quale musica e movimento, insieme, creano uno stato alterato di coscienza, anziché ordine e consapevolezza motoria (Bücher 1896; Giannattasio 1998, pp. 218-19). Ritmo lavorativo e ritmo musicale ...
Leggi Tutto
Dal punto di vista linguistico il fascismo riveste grande interesse, perché il regime si propose di disciplinare l’intero repertorio linguistico italiano, non limitandosi al controllo della lingua nazionale [...] tra il marzo e il settembre 1938, fu dedicato spesso a quesiti degli ascoltatori relativi a dubbi fonetici (indizio della coscienza delle difformità dell’italiano del tempo): non règime ma regìme, non rùbrica ma rubrìca, non i suoni toscani lèttera e ...
Leggi Tutto
Frustrazione
Mario Reda
Vittorio Volterra
Il termine frustrazione (che deriva dall'avverbio latino frustra, "invano") è stato introdotto da S. Freud per indicare la situazione psicologica conseguente [...] autoerotiche o fantasmatiche. In genere le persone si difendono dai contenuti frustranti cercando di allontanarli dalla coscienza, ricorrendo più o meno frequentemente a quella forma impropria di scotomizzazione dei pensieri, dei ricordi spiacevoli ...
Leggi Tutto
metodologia della ricerca storica
Disciplina che è parte integrante della riflessione storiografica, ed è maturata attraverso il dialogo con le altre scienze (antiquaria, filologia, filosofia, studi [...] 1697) e L.A. Muratori (Antichità Estensi, 1717). Nella visione di quest’ultimo, ennesimo rappresentante di una «crisi della coscienza europea» (P. Hazard) che fu essenzialmente crisi del rapporto tra uomo e autorità rivelata, il piano delle verità di ...
Leggi Tutto
Elemento chimico di simbolo C, numero atomico 6, peso atomico 12,01, di cui sono noti in natura gli isotopi stabili 126C, 136C (che ne costituiscono rispettivamente il 98,892% e l’1,108%), e 146C radioattivo [...] . L’avvelenamento acuto si rivela con prevalenti disturbi nervosi (cefalea, vertigini, vomito, sonnolenza, paresi, perdita di coscienza, convulsioni) e con gravi necrosi dei gangli della base ed estese demielinizzazioni nel cervello (encefalopatia da ...
Leggi Tutto
TRUCCATURA
Paolo MILANO
Luciano DE FEO
. Truccatura teatrale. - La truccatura teatrale è l'arte per cui un attore modifica le proprie sembianze fisiche al fine di avvicinarle all'aspetto ideale del [...] a un attore correrà l'obbligo di un'indagine empirica e storica sulle rispondenze fra tratti e carattere più accettate dalla coscienza comune di una data epoca; e delle correlazioni di tal genere familiari al suo pubblico, egli farà tesoro nell'atto ...
Leggi Tutto
Minoranze culturali
Mario Diani
Cultura, identità, discriminazione
Secondo una classica definizione il termine minoranza designa un "gruppo di persone - differenziate da altre all'interno di una data [...] minoranza, in assenza di un rapporto di dominazione sociale, politica e/o economica e di una specifica coscienza collettiva. Introducendo questi parametri l'attenzione si concentra sulle minoranze culturalmente e politicamente attive. Il loro numero ...
Leggi Tutto
Canto
Serena Facci
Rodolfo Celletti
Il termine, equivalente del latino cantus, derivato di canere, "cantare", indica la modulazione della voce o l'espressione vocale della musica. Unità di suono e [...] In italiano, il termine incantesimo è sinonimo dell'atto magico stesso, mentre incantazione indica uno stato di alienazione della coscienza, in virtù del contatto con il sovrannaturale. Sono numerose le situazioni cultuali in cui il canto, spesso in ...
Leggi Tutto
Feticcio
Enrico Comba e Salomon Resnik
Il termine feticcio (dal portoghese feitiço, "artificiale", a sua volta derivato del latino facticius, "fabbricato, costruito", e dunque anche "falso, finto") [...] Quella che i filosofi chiamano ragione per Nietzsche è un insieme di pregiudizi ed errori: se si prende coscienza dei presupposti fondamentali del linguaggio della filosofia, e quindi della ragione, si penetra in un 'rozzo feticismo'. Implacabilmente ...
Leggi Tutto
donna
L’ipotesi che la d. fosse la figura cardine delle attività produttive e commerciali che gravitavano attorno ai primi insediamenti neolitici è stata stimolata dagli studi di J.J. Bachofen (1856), [...] maggiormente coinvolto l’opinione pubblica. Più in generale, nel corso del primo conflitto mondiale le d. presero coscienza del loro nuovo peso economico, sociale e politico, specie in ragione dei profondi sconvolgimenti bellici che le avevano ...
Leggi Tutto
coscienza
cosciènza (letter. ant. consciènza, consciènzia) s. f. [dal lat. conscientia, der. di conscire; v. cosciente]. – 1. a. Consapevolezza che il soggetto ha di sé stesso e del mondo esterno con cui è in rapporto, della propria identità...
coscienzioso
coscienzióso agg. [der. di coscienza]. – 1. Di persona, che ha coscienza, cioè senso di giustizia e di onestà, o che mette in ciò che fa il massimo impegno, con piena osservanza dei proprî doveri etici, sociali o professionali:...