Tra Rinascimento e Controriforma: aspetti dell’identità civile e religiosa delle donne in Italia
Gabriella Zarri
Sommario: Il Rinascimento: alle radici dell’identità civile e religiosa delle donne ▭ [...] e Settecento, ivi, pp. 513-527.
93 Sull’istituto delle Dimesse si veda G. Zarri, Disciplina regolare e pratica di coscienza: le virtù e i comportamenti sociali in comunità femminili (secoli XVI-XVIII), in Disciplina dell’anima, disciplina del corpo ...
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Le particolarità del Mezzogiorno cristiano e cattolico
Giuseppe Galasso
Sommario: Una premessa ▭ Le particolarità cristiane e cattoliche del Mezzogiorno ▭ La svolta tridentina ▭ L’orma duratura di Trento [...] e conforme a un asserito netto prevalervi della vita religiosa come prassi, come culti e riti, come ‘vissuto’, anziché come coscienza o consapevolezza di dottrina e di fede, e ciò perfino nel modo di esprimersi in materie religiose, sia pure di più ...
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La teoria di Haller: fibra, irritabilità e sensibilità
Il meccanicismo, com'è noto, si definì in modo compiuto e si pose di diritto come la nuova struttura di base per ogni scienza all'incirca nel corso [...] ve n'era fra anima or soul e animus or rational principle. Né era di fatto spiegata l'emergenza di una coscienza 'riflessa' e comunque soggetta al potere e alla direzione della mente. Che la sensibilità fosse conscia o inconscia pareva diventare un ...
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Beni culturali
Oreste Ferrari
sommario: 1. Premessa. 2. Problemi generali della tutela. 3. Le realizzazioni museali. 4. Le attività promozionali di valorizzazione. 5. La catalogazione. 6. La formazione [...] e filologica, ma in special modo ogni azione che porti alla percezione e a una più sviluppata presa di coscienza collettiva dei valori intrinseci e dei significati di identità socio-culturale delle opere archeologiche, artistiche e monumentali.
Tale ...
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Kitsch
AAbraham A. Moles
di Abraham A. Moles
Kitsch
sommario: 1. Definizioni. 2. Kitsch ed estetica sociale. 3. I caratteri oggettivabili del Kitsch. 4. Cenni storici. 5. La comparsa del neo-Kitsch. [...] , da alcuni anni è chiaro che il fenomeno del Kitsch, di cui molti critici tedeschi ci hanno aiutato a prendere coscienza, è connesso con una sorta di patologia estetica della società dei consumi di massa che, attraverso il meccanismo del mercato ...
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complessi
Francesca Martini
Comportamenti e fantasie di origine inconscia
Il termine complesso è stato introdotto dagli psicoanalisti Sigmund Freud e Carl Gustav Jung. Al giorno d'oggi la parola è diventata [...] inconscia, cioè non consapevole, il nostro modo di parlare e agire, affiorano e scompaiono, disturbando l'attività della coscienza. Fu infine lo psicoanalista Alfred Adler a introdurre l'espressione complesso di inferiorità nel suo studio del 1920 ...
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Fondamentalismo
Enzo Pace
Il progetto fondamentalista ha mostrato, nel respiro breve del ventennio, successivo all'apparire dei primi movimenti collettivi che lo hanno interpretato sulla scena sociale, [...] e ciò si può affermare per due ragioni. In primo luogo, la religione funziona come un repertorio di simboli della coscienza collettiva, che vengono rivisitati e declinati come puri e indistruttibili strumenti di difesa dell'identità di un gruppo, di ...
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Assistenza sociale
Giovanni B. Sgritta
1. Introduzione
Nel senso etimologico (ad/sisto: stare accanto, essere vicino) il termine 'assistenza' indica una generica azione di soccorso che altrettanto bene [...] o la sfera appena più limitata della parentela. In sintesi, se prima si dava per solidarietà, per obbligo condiviso dalla coscienza comune, "col cristianesimo si dà per pietà" (v. Florian e Cavaglieri, 1897-1900, vol. I, p. 356).I poveri, difatti ...
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gangli della base
Fabio Ferrarelli
Gruppo di nuclei sottocorticali localizzati alla base di entrambi gli emisferi cerebrali e densamente interconnessi con la corteccia cerebrale, il talamo e il tronco [...] del controllo inibitorio sul movimento. Al di là della regolazione del movimento, le funzioni dei nuclei della base interessano anche gli aspetti motivazionali, emozionali e attentivi che guidano i movimenti finalizzati.
→ Neuroscienze. Coscienza ...
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Cervelletto
Fabio Ferrarelli
Porzione del cervello localizzata nella fossa cranica posteriore, dorsalmente al ponte del tronco encefalo. Il cervelletto costituisce il 10% ca. del volume cerebrale, ma [...] cerebellari, riceve afferenze esclusivamente dalla corteccia cerebrale ed è coinvolto nella pianificazione motoria, nella ripetizione mentale di azioni motorie complesse e nella realizzazione cosciente degli errori motori.
→ Neuroscienze. Coscienza ...
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coscienza
cosciènza (letter. ant. consciènza, consciènzia) s. f. [dal lat. conscientia, der. di conscire; v. cosciente]. – 1. a. Consapevolezza che il soggetto ha di sé stesso e del mondo esterno con cui è in rapporto, della propria identità...
coscienzioso
coscienzióso agg. [der. di coscienza]. – 1. Di persona, che ha coscienza, cioè senso di giustizia e di onestà, o che mette in ciò che fa il massimo impegno, con piena osservanza dei proprî doveri etici, sociali o professionali:...