GIUSEPPE Cafasso, santo
Giuseppe Tuninetti
Nacque a Castelnuovo d'Asti (oggi Castelnuovo Don Bosco) il 15 genn. 1811, al tempo della dominazione francese, da Giovanni e da Orsola Beltramo, coltivatori. [...] allievi nelle lezioni di teologia morale, che non erano un'arida palestra di casistica, ma una scuola di formazione di coscienze e di vite pastorali, in cui egli armonizzava le esigenze dei principî morali con la comprensione dei penitenti, evitando ...
Leggi Tutto
FRANCESCO di Paola, santo
Silvano Giordano
Nacque a Paola, nella diocesi di Cosenza, il 27 marzo 1416 da Giacomo d'Alessio e Vienna da Fuscaldo, piccoli agricoltori. Raggiunta l'età di tredici anni [...] a Roma. Con il breve Scribit ad nos, del 6 luglio 1483, Sisto IV invitò l'eremita a non insinuare scrupoli nella coscienza del re. Ulteriori istruzioni furono recapitate a F. dal referendario G.A. Grimaldi.
Notevole fu l'influsso di F. sul re nel ...
Leggi Tutto
ADAM, Ognibene (Salimbene) de
Raoul Manselli
Figlio di Guido e di Iumelda de Cassio, nacque a Parma il 9 ott. 1221. Entrato nell'Ordine francescano il 4 febbr. 1238 a Parma, venne accolto dallo stesso [...] più vivaci ed efficaci testimoni del moto dei flagellanti a Modena - maturò la crisi che doveva sconvolgere la sua coscienza religiosa: avendo visto cadere nel vuoto le profezie di Gioacchino se ne distaccò decisamente e definitivamente.
Dopo questi ...
Leggi Tutto
CANISTRIS, Opicino de
Hans Jürgen Becker
Fino a tempi recenti quasi nulla si sapeva della vita e dell'importanza del Canistris. Soltanto dopo il 1927, quando F. Gianani poteva identificarlo con l'autore [...] per il Canistris. Alle difficoltà materiali si aggiunsero sempre di più i tormenti spirituali: travagliato da molti scrupoli di coscienza, per mesi cercò di ottenere l'assoluzione dalle sue colpe, ma, anche dopo aver ricevuto il sacramento della ...
Leggi Tutto
FAÀ DI BRUNO, Antonino (talvolta Antonio)
Guido Fagioli Vercellone
Nacque ad Alessandria il 10 nov. 1762 da Carlo, marchese di Bruno e conte di Carentino, e da Angiola (o Angelica) Beccaria Incisa Grattarola [...] Felice.
Non v'è dubbio però che questa tanto discussa pastorale del 19 marzo 1821 non fu frutto di una coscienza liberale rivoluzionaria, ma solo di una generica volontà di pacificazione degli animi e di giustizia, accompagnata da una certa ingenuità ...
Leggi Tutto
DELLA NOCE, Angelo
Massimo Ceresa
Nacque nel 1604 (in una lettera ad E. Gattola del 22 luglio 1690 egli stesso afferma di avere 86 anni) probabilmente a Napoli, sebbene alcuni suoi biografi lo dicano [...] suo segretario (Bibl. Ap. Vaticana, Barb. lat. 7597, ff. 60-86); da esse risulta evidente che egli, pur adempiendo con coscienza ai suoi doveri, considerava Rossano un esilio da Roma, dove agognava di tornare.
Nel 1674 i suoi voti venivano esauditi ...
Leggi Tutto
FERUGLIO, Antonio
Mariano Nardello
Nacque a Feletto Umberto (ora Tavagnacco in provincia di Udine) il 10 marzo 1841, primogenito di Giovanni Domenico e di Teresa Tonero. Lo seguirono altri dieci fratelli, [...] le Unioni professionali (con il loro organo di stampa, Il Vessillo bianco), e al maturare di una coscienza politica sempre più precisa, sancita dalla fondazione della Lega democratico-cristiana vicentina, il F. richiamava insistentemente al dovere ...
Leggi Tutto
CALINI (Calino), Cesare
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Brescia il 4 febbr. 1670 dal conte Carlo Francesco e da Elena Provaglio, in una famiglia del luogo di antiche tradizioni. Terzo di sei figli maschi [...] un vizio che da qualche tempo tanto dilatasi nella Italia" (p. 219); furono ripubblicate a parte (Del Giuoco. Lezioni di coscienza…, Padova 1716) e tradotte in spagnolo (Lecciones theologico-morales sobre el Juego, Madrid 1737).
Sulla scorta dei più ...
Leggi Tutto
PAVONE, Francesco
Sabina Pavone
PAVONE, Francesco. – Nacque il 9 novembre 1568 a Catanzaro, da Massimiliano e da Sigismonda Talarico.
Degli altri figli avuti dalla coppia, quattro morirono in giovane [...] Orazione mentale, Orazione vocale, studio della Sacra Scrittura, studio di Teologia Morale lezione de Libro spirito, ed Esame di coscienza» (Breve notizia…, in ARSI, Neap., 76 II, c. 349r).
La Congregazione prendeva parte alla vita pubblica cittadina ...
Leggi Tutto
DESCALZI, Luca Agostino
Giovanni Assereto
Nato a Chiavari (Genova) il 22 ott. 1765 da Quilico e Caterina Repetto, e trasferitosi bambino a Cornigliano dove il padre possedeva una fabbrica di biacca, [...] timori e afflizioni". Pressioni e rifiuti furono replicati per tutto il 1801, e causarono nel D. una profonda crisi di coscienza che trapela dalle lettere scritte agli amici giansenisti o scambiate tra costoro. Egli si sentiva colpevole, accusato "di ...
Leggi Tutto
coscienza
cosciènza (letter. ant. consciènza, consciènzia) s. f. [dal lat. conscientia, der. di conscire; v. cosciente]. – 1. a. Consapevolezza che il soggetto ha di sé stesso e del mondo esterno con cui è in rapporto, della propria identità...
coscienzioso
coscienzióso agg. [der. di coscienza]. – 1. Di persona, che ha coscienza, cioè senso di giustizia e di onestà, o che mette in ciò che fa il massimo impegno, con piena osservanza dei proprî doveri etici, sociali o professionali:...