FRANSONI, Giacomo Filippo
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Genova il 10 dic. 1775 dal marchese Domenico e da Battina Carrega.
Anche il padre del F., meteorologo e studioso di C. Colombo nella vita privata, [...] risaltavano un clero ignorante, avido e corrotto, una popolazione istintivamente religiosa ma anche facile ai compromessi di coscienza, un episcopato spesso assente e riluttante all'impegno pastorale.
Roma non parve però soddisfatta dell'accresciuto ...
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GIUSTINIANI BANDINI, Maria Cristina
Stefano Trinchese
Nacque a Roma, il 20 febbr. 1866, dal principe Sigismondo e da Maria Sofia Massoni.
Il padre, nel 1871, insieme con i principi Marcantonio e Paolo [...] autoritaria "a rigida guida centrale"; ritornando, infine, su posizioni marcatamente prevenute nei confronti della nascente coscienza femminista, come risulta evidente dalla lettura degli statuti dell'organismo.
Dopo oltre un anno di riunioni ...
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D'ANNIBALE, Giuseppe
Lilia Massaro
Nacque il 22 sett. 1815 a Borbona (od. prov. di Rieti), da modesta famiglia, dalla quale discese anche un altro cardinale, Federico Tedeschini, figlio della sua unica [...] , prima di affrontare i capitoli riguardanti: gli atti umani, le leggi (alla luce del diritto naturale, divino ed umano), la coscienza; quindi sviluppa il tema del peccato (onde poterne rilevare la specie e la gravità), De poenis et censuris, De ...
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BARTOLOMEO da Pisa (da Rinonici, de Rinonichi)
Raoul Manselli
Deve essere nettamente distinto sia da Bartolomeo "domini Albisi", sia da Bartolomeo da San Concordio, coi quali è stato più volte confuso, [...] di parallelismi sintetici e diversi, in versi che non a torto sono stati giudicati fra i più significativi della coscienza francescana rispetto al Cristo (E. Benz, Ecclesia spiritualis, Stuttgart 1934): come la vita di Gesù ha avuto quaranta frutti ...
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FRASCOLLA, Bernardino Maria
Toni Iermano
Nacque ad Andria, in Terra di Bari, il 2 luglio 1811 da Raffaele e Isabella Urso, in una famiglia agiata. Dalla primavera del 1820 frequentò il locale seminario, [...] allo Statuto e alle leggi dello Stato e l'arruolamento nella Guardia nazionale, in quanto in contrasto con la coscienza religiosa. Il Mancini ravvisava in queste disposizioni non una direttiva religiosa ma un orientamento politico antiunitario.
La ...
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FARINA, Giovanni Antonio
Giovanni A. Cisotto
Nacque a Gambellara (Vicenza) l'11 genn. 1803, quintogenito di nove fratelli, da Pietro e Francesca Bellame. Venne educato dallo zio paterno, don Antonio [...] verso l'Austria fino al 1866 e in seguito verso il governo italiano.
Al pensiero di s. Paolo e alla coscienza della propria missione episcopale bisogna riferirsi perciò esaminando l'azione e il magistero del F. e con essi spiegare in particolare ...
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CERTANI, Giovanni Filippo
Antonio Fiori
Nacque a Bologna il 6 sett. 1645(non nel 1646come in Enc. catt.)da famiglia nobile di origine fiorentina; era imparentato con Francesco Cerretani, uno dei fondatori [...] qui. Il Gabrielli ci dà notizia (pp. XXXV-XXXVI) di vari trattati sulla frequenza della confessione, sulla contrizione, suicasi di coscienza e di un poema scritto in latino in onore di Clemente XI "in prova del mistero della Immacolata concezione di ...
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BENEDETTI, Giovanni
Gianfranco Spiazzi
Nato a Venezia intorno al 1370 da nobile e ricca famiglia, in giovane età sentì il fascino della predicazione del beato Giovanni Dominici e divenne suo discepolo. [...] sua attività presso Eugenio IV si trova nella questione 35 delle risposte di S. Antonino di Firenze ai casi di coscienza sottopostigli da Domenico di Catalogna, nella quale l'autore ricordava che rivoltosi al pontefice per una spiegazione circa il ...
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CUCCAGNI, Luigi
Giuseppe Pignatelli
Nacque nel 1740 (tale data è ricavata sulla base dell'atto di morte: Jemolo, p. 29) nella diocesi di Città di Castello, probabilmente nella frazione di Selci, da [...] difensori della S. Sede compresero la necessità di ribaltare questa impostazione: l'unità della Chiesa doveva nella coscienza dei cattolici identificarsi con l'unità con il papa, pena la distruzione della religione; ogni altra questione, teologica ...
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FANTUZZI (Elefantucci, Elephantutius), Gaetano
Guido Fagioli Vercellone
Nato nell'avita villa di Gualdo presso Savignano sul Rubicone, in territorio riminese, il 1° ag. 1708, da Antonio conte di Primaro, [...] che non conobbi mai in lui questa inimicizia". Occorre però notare che questo nipote scriveva nel 1800, dopo una crisi di coscienza che lo aveva portato a considerare la soppressione della Compagnia di Gesù, da lui un tempo auspicata, come una delle ...
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coscienza
cosciènza (letter. ant. consciènza, consciènzia) s. f. [dal lat. conscientia, der. di conscire; v. cosciente]. – 1. a. Consapevolezza che il soggetto ha di sé stesso e del mondo esterno con cui è in rapporto, della propria identità...
coscienzioso
coscienzióso agg. [der. di coscienza]. – 1. Di persona, che ha coscienza, cioè senso di giustizia e di onestà, o che mette in ciò che fa il massimo impegno, con piena osservanza dei proprî doveri etici, sociali o professionali:...