BROGLIO D'AJANO, Saverio Latino
Vladimiro Sperber
Figlio del conte Pietro e di Rita Giovannetti, nacque a Treia (Macerata) il 28 ott. 1749.
Allievo dei collegi dei gesuiti di Recanati e Macerata, quindi [...] dallo stesso padre, ne volle seguire le orme nel mondo letterario ma con scarso successo e soprattutto con penosa coscienza della modestia dei propri mezzi (cfr. A Nicola Grimaldi cardinale legato di Forlì,Versi, Macerata 1838; Nelle seconde esequie ...
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DONÀ (Donato), Giovanni Battista
Marina Romanello
Nacque a Venezia, figlio illegittimo del nobile Alvise Donà, patrizio veneto, e di una Orsa probabilmente originaria di Treviso. Quanto alla data non [...] di prosa narrativa". Indubbiamente è autore che - anche a prima lettura - dà impressione di potenza, forza corale, coscienza linguistica originale, espressività a volte intensa: e nel piatto panorama del Cinquecento friulano non è poco.
Bibl.: V ...
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LUCINI, Gian Pietro
Giuseppe Zaccaria
Nacque il 30 sett. 1867 a Milano, nella casa in cui aveva abitato C. Correnti, da Ferdinando Augusto e da Luigia Crespi, originaria di Busto Arsizio.
La casa del [...] e di partecipazione etico-civile. Lo scopo era quello di cogliere le contraddizioni che si annidavano nella falsa coscienza della società, demistificandone le ipocrisie e i pregiudizi. Nascevano così gli Episodi dei cosiddetti Drami delle maschere ...
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COTTA, Giovanni
Roberto Ricciardi
Nacque a Vangadizza, sobborgo rurale di Legnago (Verona), nel 1480 0 1482.
Verso la prima ipotesi fa propendere la testimonianza di Bernardo Silvano, amico e collaboratore [...] Minois regis impietate" (Mistruzzi, p. 125), in cui lo salutò "saecli optime vatum", dimostrando ad un tempo un'elevata coscienza della poesia e dei suoi ministri ("est vati immortale, et non violabile pectus"), motivo sincero, pur se di derivazione ...
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FESTA, Nicola
Piero Treves
Nacque a Matera il 17 nov. 1866 da Francesco e da Lucia Mazzei in una famiglia modestamente agiata, capace comunque di permettere al figlio la frequentazione del locale ginnasio-liceo [...] al descrizionismo già declinante (né solo per avversione all'uso e al metodo dello Zumbini, ma per una più affinata coscienza critica) e a certi modi e stilemi decadentistici di cui si compiacevano gli scrittori del Marzocco. Insorse il Vitelli (con ...
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IMBONATI, Giuseppe Maria
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Milano il 4 luglio 1688 da Giovanni Andrea (1642-1726), conte, e da Marianna Peri.
La famiglia era antica in Como, dove vari suoi [...] e D. Balestrieri). È stato poi sottolineato (Savoca, p. 412) che a molti di essi "non mancò un embrionale coscienza borghese di classe"; interessante anche il rilievo dato all'uso del dialetto in molte pubblicazioni (fra tutte notevole D. Balestrieri ...
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BATTAGLIA, Salvatore
Roberta Ascarelli
Nacque da Giovanni Battista e da Francesca Rabaja a Catania il 4 giugno 1904, ma visse sin dalla fanciullezza anche in altre città siciliane in quanto la famiglia [...] ciel B. quale romanista, fino agli inizi degli anni Sessanta, si compone in un'amplissima raccolta di saggi (La coscienza letteraria del Medio Evo, Napoli 1965), che spazia dalla tradizione di Ovidio nel Medio Evo, alle canzoni di gesta, alla ...
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BEMBO, Giovanni
Angelo Ventura
Luigi Moretti
Nacque a Venezia nel 1473 da famiglia nobile di mediocre fortuna, sebbene il padre Domenico - la madre era Angela Corner (o Cornaro) - con i commerci e [...] dei vantaggi della sua condizione sociale, ma non gli fu neppure estraneo l'orgoglio per le tradizioni familiari, tipico della coscienza aristocratica (per es. ad un figlio precedente, morto ad un anno d'età, aveva imposto il nome di Cornelio ...
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FEDERIGO di ser Geri d'Arezzo
Fabio De Propris
Nacque probabilmente ad Arezzo tra il secondo e il terzo decennio del sec. XIV dall'avvocato, professore di diritto civile e preumanista Geri d'Arezzo.
Il [...] vi si dichiara esplicitamente poeta, sensibile al "Pyerius ... amor" e all'"otium" letterario, testimoniando una coscienza quasi umanistica della propria attività intellettuale. Ulteriori elementi caratteristici di questa attività possono ricavarsi ...
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DANIELLO, Bernardino
M. Raffaella De Gramatica
Della famiglia Danielli da Pisa, nacque a Lucca intorno alla fine del '400.
Della famiglia Danielli il Libro di Cancelleria della città di Lucca registra [...] la filosofia che sia stata fatta nel secolo XVI. Anche il Trabalza pregiò nel D. "quel suo nuovo stato di coscienza che gli permette d'impostare i problemi come se dovesse compiere una ricerca filosofica e non fornire una precettistica, ... quel ...
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coscienza
cosciènza (letter. ant. consciènza, consciènzia) s. f. [dal lat. conscientia, der. di conscire; v. cosciente]. – 1. a. Consapevolezza che il soggetto ha di sé stesso e del mondo esterno con cui è in rapporto, della propria identità...
coscienzioso
coscienzióso agg. [der. di coscienza]. – 1. Di persona, che ha coscienza, cioè senso di giustizia e di onestà, o che mette in ciò che fa il massimo impegno, con piena osservanza dei proprî doveri etici, sociali o professionali:...