BROCCHI, Virgilio
Renato Bertacchini
Discendente da nobile e cospicua famiglia di Bassano del Grappa, nacque il 19 genn. 1876 da Ippolito e da Emilia Lanza a Orvinio (Rieti). Studente di ginnasio a [...] ignavia, equivarrebbe alla mari-canza di fraterno amore verso il prossimo. E allora Gigi Leoni decide di arruolarsi. Tuttavia la sua coscienza gli impone un solo dovere, al quale egli sente di non poter rinunziare: il dovere "di non giurare e di non ...
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CATANI, Francesco Maria Xaverio
Maria Augusta Timpanaro Morelli
Nacque a Firenze il 1° dic. 1755 (non, quindi, nell'anno 1728 come afferma il Capra, p. 24) da Filippo di Anton Raffaello e Maria Rosa [...] delle diocesi toscane: ogni tentativo riformatore sarà votato al fallimento - egli avverte - se non sarà scalzato nella coscienza dei cattolici il falso concetto circa il potere assoluto del papa sulla Chiesa universale. Il C., quindi, ripercorre ...
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A Francesco d’Assisi (1181 o 1182 - 1226), fondatore dell’Ordine dei Minori, santo, e protagonista di un rinnovamento spirituale fondamentale nella storia della cristianità, le fonti attribuiscono numerosi [...] da tanto tempo si era acclimatato nei volgari di area umbro-toscana che di certo Francesco lo adottò «con perfetta coscienza di servirsi di un termine appunto volgare» (Baldelli 1983a: 575). A entrambi si devono aggiungere per compiutezza messor, di ...
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DELLA ROBBIA, Luca
Gigliola Fragnito
Nacque nel 1484 a Firenze da Simone di Marco e da Fiammetta di Francesco del Nente, abitanti nella parrocchia di S. Lorenzo in una casa che Simone divideva con lo [...] al problema essenziale ed irrinunciabile della "conversione" interiore. Da questo ripiegamento nell'intimo della propria coscienza, piuttosto che da atteggiamenti eterodossi, nascono il rifiuto della immagine del Redentore sulla "tavoluccia" e ...
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BERTO, Giuseppe
Giorgio Pullini
Nacque a Mogliano Veneto (Treviso) il 27 dic. 1914 da Ernesto e da Norina Peschiutta. Il padre era un maresciallo dei carabinieri che, dopo il congedo, gesti un negozietto [...] chiave della propria nevrosi. Il libro è scritto in una prosa fitta, senza punteggiatura, fluente come il flusso di coscienza che affiora sul lettino dello psicanalista; ma è arricchito da una lucidità di concatenazioni psicologiche e logiche e da ...
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MAIER, Bruno
Franco Pignatti
Nacque a Capodistria il 1 dic. 1922 da Giovanni e Onorina Ritossa. Conclusi gli studi presso il locale liceo classico, nel 1941 si iscrisse alla facoltà di lettere dell'Università [...] il via, per i tipi dell'editore Studio Tesi di Pordenone, l'edizione critica delle opere sveviane con Una vita e la Coscienza di Zeno; seguirono l'anno dopo Senilità, che riproduce le due redazioni, e nel 1993 Il vegliardo e Una burla riuscita. Nel ...
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BUSCAINO CAMPO, Alberto
Emerico Giachery
Nacque a Trapani il 26 genn. 1826 da Nicolò, possidente e commerciante, e da Giovanna Campo; adottò come secondo cognome quello della madre. Dopo un esordio [...] suoi scritti, e che non concerne soltanto il piano politico, il dissidio tra Stato e Chiesa che addolora la coscienza del cattolico e gli fa sperare ardentemente in un'iniziativa vaticana di conciliazione, ma si estende a dubbi di interpretazione ...
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PIZZORUSSO, Arnaldo
Giovanna Angeli
PIZZORUSSO, Arnaldo. – Primogenito di Giuliano, avvocato, e di Eva Barsanti, nacque a Bagni di Lucca il 29 maggio 1923.
Dopo gli studi superiori al liceo classico [...] come la prospettiva critica fosse andata sempre più orientandosi verso lo studio della soggettività intesa, nella specie secentesca, come coscienza e attività critica.
Nel 1993 cessò la sua attività di docente e nel 1997 gli venne conferito il titolo ...
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CASELLA, Giacinto
Felice Del Beccaro
Nacque a Filettole (Pisa) il 12 sett. 1817 da Giuseppe, agricoltore in proprio, di media condizione economica, e da Degnamerita Rossi.
L'amore per la campagna nella [...] Italia, pubblicati nella Rivista europea il 16 apr. 1879 (pp. 755-62), ode in cui sostiene che Roma dette al genere umano coscienza della sua unità e lo affratellò. Negli ultimi tempi, confortato dall'amicizia di I. Del Lungo e G. Rigutini, si dedicò ...
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PALLAVICINO, Stefano Benedetto
Raffaele Mellace
PALLAVICINO (Pallavicini), Stefano Benedetto. – Nacque a Padova il 21 marzo 1672, primogenito (Croll, 1958, p. 263) del compositore Carlo e di Giulia [...] Köln 1994, pp. 23-48; F. Marri, La dedica delle «Antiquitates Italicae», in Corte, buon governo, pubblica felicità: politica e coscienza civile nel Muratori, Firenze 1996, pp. 73-80; F. McLauchlan, Lotti’s «Teofane» (1719) and Handel’s «Ottone» (1723 ...
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coscienza
cosciènza (letter. ant. consciènza, consciènzia) s. f. [dal lat. conscientia, der. di conscire; v. cosciente]. – 1. a. Consapevolezza che il soggetto ha di sé stesso e del mondo esterno con cui è in rapporto, della propria identità...
coscienzioso
coscienzióso agg. [der. di coscienza]. – 1. Di persona, che ha coscienza, cioè senso di giustizia e di onestà, o che mette in ciò che fa il massimo impegno, con piena osservanza dei proprî doveri etici, sociali o professionali:...