FORESTI, Felice Eleuterio
Giuseppe Monsagrati
Nacque a San Biagio, frazione d'Argenta (nell'odierna provincia di Ferrara), il 20 febbr. 1789, da Bonafede, possidente, e da Angelica Zucchini. Compiuti [...] il regime napoleonico come una forma qualunque di dominazione straniera e sentiva nascere in sé gli embrioni di una coscienza nazionale che le vicende positive del Regno Italico potevano tacitare solo provvisoriamente. Nel F., come documenta una sua ...
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DE CESARE, Raffaele
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Spinazzola (Bari) l'11 nov. 1845 da Antonio, possidente, e da Teresa Mandoi.
Il padre apparteneva a famiglia molto in vista per livello culturale - il [...] di dimostrare che la fine del potere temporale, più che un fatto rivoluzionario, era stato il prodotto di una crisi delle coscienze adeguatamente sfruttata dagli uomini della Destra storica.
Il 26 genn. 1910 il Sonnino, da poco capo del governo, fece ...
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DOLFIN, Caterina
Madile Gambier
Nacque a Venezia l'8 maggio 1736 da Giovanni Antonio e Donata Salamon, entrambi patrizi, ma appartenenti a rami poveri e cadetti delle rispettive famiglie.
Il padre, [...] a se stessa senza indulgere agli stereotipi femminili del tempo. E la D. conserverà fino alla fine della vita questa coscienza della sua "diversità" rispetto alle dame sue contemporanee, questo suo modo franco e quasi maschile di gestire i suoi ...
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MORGHEN, Raffaello
Massimo Miglio
MORGHEN, Raffaello. – Nacque a Roma il 19 settembre 1896, da Guglielmo e da Matilde Cecchini, vedova Ricotti, già madre di tre figli.
Le necessità della nuova famiglia [...] feconda dalla quale è sorta la civiltà moderna»; e nella stessa occasione ricordò il dovere di «ridestare la coscienza assopita dei popoli» (Discorso del presidente dell’Istituto, in La pubblicazione delle fonti del Medioevo europeo negli ultimi ...
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ROSSI, Aldo
Claudia Tinazzi
– Nacque a Milano il 3 maggio 1931 da Ettore e da Angela Mantovani.
A soli undici anni, nel 1942, a causa della guerra si trasferì con il fratello Edoardo sul lago di Como, [...] Partito comunista italiano. In quegli anni scrisse diversi articoli per il settimanale Voce comunista, il primo dei quali, La coscienza di poter ‘dirigere la natura’ (1954, n. 31), redatto dopo un viaggio in Unione Sovietica organizzato nel 1951 dal ...
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TOMASI, Oddone
Roberto Pancheri
– Nacque a Rovereto, all’epoca città dell’Impero austro-ungarico, il 12 febbraio 1884, da Ferdinando e da Lydia Wohlauf, originaria di Znaim/ Znojmo in Moravia.
Il padre, [...] alla Handels-Akademie di Innsbruck (1900-01) e infine a Trento presso la Reale scuola professionale (1902-03). Presa coscienza della propria vocazione artistica, continuò gli studi in tal senso, iscrivendosi all’Accademia di belle arti di Roma, dove ...
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TROYA, Vincenzo
Giorgio Chiosso
– Settimo di otto fratelli, nacque l’8 giugno 1806 in contrada Brusesio nel comune di Magliano Alfieri (Cuneo), da Bartolomeo, possidente, e da Margherita Troya (omonima [...] alle idee liberali e alla visione della scuola come potente strumento di lotta contro l’ignoranza e di rinnovamento della coscienza pubblica.
Appena laureato fu chiamato a insegnare umanità e retorica nel collegio di Cherasco. Qui aprì un collegio ...
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BACHELET, Vittorio
Fulco Lanchester
Nacque a Roma il 20 febbr. 1926 da una famiglia torinese di origini francesi (zona di Calais) stabilitasi in Piemonte, probabilmente durante il periodo napoleonico. [...] -1973), Roma 1980. Vedi inoltre: L. Elia, L'opera di B. giurista e docente di diritto. Servire lo Stato attuando la Costituzione, in Coscienza, 1980, n. 4, pp. 18-20; F. Franchini, In ricordo di V. B., in Rass. di diritto civile, XXVI (1980), pp. 337 ...
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ARRIGO da Settimello
Angelo Monteverdi
Poeta latino vissuto a Firenze alla fine del sec. XII. Dal solo poema che di lui si conosce si possono trarre, in mancanza d'altri documenti, le poche notizie [...] dà al poeta i suoi saggi consigli, affinché egli trovi, fuggendo il vizio ed esercitando la virtù, il modo di superare nella sua coscienza il suo dolore.
È evidente che A., scrivendo il suo poema, aveva attento l'occhio e il pensiero alle elegie dell ...
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CATIZONE, Marco Tullio
Franca Petrucci
Nacque a Magisano, un casale di Taverna in provincia di Catanzaro, in data imprecisata nella seconda metà del sec. XVI, da Ippolito e Petronia Cortes. Non è noto [...] simbolo della perduta indipendenza nazionale e il pegno di un riscatto politico che secondo un tipico procedimento della coscienza mitica si prospettava come attesa messianica del principe redivivo. Ben tre persone si erano lasciate irretire fino ad ...
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coscienza
cosciènza (letter. ant. consciènza, consciènzia) s. f. [dal lat. conscientia, der. di conscire; v. cosciente]. – 1. a. Consapevolezza che il soggetto ha di sé stesso e del mondo esterno con cui è in rapporto, della propria identità...
coscienzioso
coscienzióso agg. [der. di coscienza]. – 1. Di persona, che ha coscienza, cioè senso di giustizia e di onestà, o che mette in ciò che fa il massimo impegno, con piena osservanza dei proprî doveri etici, sociali o professionali:...