GRANDI, Guido
Ugo Baldini
Nacque a Cremona il 10 ott. 1671 da Pietro Martire, ricamatore in oro, e Caterina Legati. Battezzato con il nome di Francesco Lodovico, lo mutò in Guido quando entrò tra i [...] , in Rendicontidell'Accademia di scienze dell'Istituto di Bologna, classedi scienze fisiche, s. coscienza europea, Bologna 1983, pp. 177 s., 194-200, 222-224 e passim; Le Pandette di Giustiniano. Storia e fortuna della "Littera fiorentina", a cura di ...
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DELLA PORTA, Giovambattista
Raffaella Zaccaria
G. Romei
Incerti sono il luogo e la data di nascita: nacque forse a Napoli (ma secondo altri a Vico Equense), intorno al 1535, se si dà fede alla dichiarazione [...] e magia. Non ebbe infatti una chiara coscienza del significato della ricerca sperimentale e del rapporto fra i primi Lincei (1603-1630), in Memorie della R. Acc. naz. dei Lincei, classedi sc. mor., stor. e filol., s. 6, II (1925), 2, pp. 177 s ...
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GIROLAMI, Remigio de'
Sonia Gentili
Nacque a Firenze da Chiaro in un anno compreso nell'arco del quarto decennio del Duecento.
Dei natali remigiani conosciamo invece piuttosto bene, grazie all'immenso [...] d'ogni sezione relativa a una classedi discipline v'è la descrizione di quanto antiteticamente sostenuto in merito p. 493 e in Panella, 1990, p. 293). Chissà se nella coscienza del G. l'auspicio favorevole tratto dal nome del papa Giovanni XXII, ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Fausto Socini e i sociniani
Mario Biagioni
Nel corso del Cinquecento le controversie teologiche costituirono spesso il terreno di incontro tra le idee: un caso emblematico è quello di Fausto Socini, [...] sereno con lo Stato e ben radicati anche nella classe dirigente (era relativamente alta la loro presenza nella la libertà dicoscienza deve essere garantita non più in funzione di un imperativo religioso (la carità o il perdono) né di un’opportunità ...
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BORROMEO, Federico
Paolo Prodi
Nacque in Milano il 18 ag. 1564 dal conte Giulio Cesare, fratello cadetto di Giberto padre di s. Carlo, e da Margherita, appartenente alla potente e ricca famiglia milanese [...] sparuto gruppo dei cardinali "spirituali", di coloro cioè che avrebbero votato secondo coscienza per il bene della Chiesa senza . condivise le incertezze e le idee aberranti di gran parte della classe dirigente milanese sul flagello, non credendo in ...
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GIUSTINIAN (Giustiniani, Iustiniani, Justinianus, Zustignan, Zustinian), Bernardo
Gino Pistilli
Nacque a Venezia il 6 genn. 1408, da Leonardo di Bernardo e da Lucrezia di Bernardo Da Mula.
Studiò inizialmente [...] , volto a fornire alla classe dirigente della Repubblica modelli ideali di pubblica utilità. È una P.O. Kristeller, a cura di E.P. Mahoney, Leiden 1976, pp. 483-501; F. Gaeta, Storiografia, coscienza nazionale e politica culturale nella Venezia ...
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MANCINI, Pasquale Stanislao
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Nacque il 17 marzo 1817 a Castel Baronia, in provincia di Avellino, da Francesco Saverio e da Maria Grazia Riola. Di famiglia benestante, devota e politicamente conformista, [...] di una scuola diplomatica" che si proponeva di fornire alla carriera degli Esteri una nuova classe dirigente, che non fosse solo di medesimi e la libertà delle coscienze" (art. 1). Nella sostanza il disegno di legge intendeva sancire l'obbligatorietà ...
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LUZZATTI, Luigi. - Nacque a Venezia il 1( marzo 1841 da Marco ed Enrichetta Tedeschi, in una benestante famiglia israelitica. Il padre possedeva due fabbriche, una di coperte di lana e una per la pettinatura [...] riunì i suoi scritti religiosi nel volume La libertà dicoscienza e di scienza. Studi storici costituzionali (Milano 1909).
Il , ad ind.; H. Ullrich, La classe politica nella crisi di partecipazione dell'Italia giolittiana: liberali e radicali ...
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DELLA TORRE, Francesco Ulderico
Gino Benzoni
Figlio di Gianfilippo di Raimondo e di Eleonora di Federico Gonzaga del ramo di Castiglione, nacque il 5 ott. 1629, a Sagrado (Gorizia), venendo battezzato, [...] dicoscienza interno, d'una denuncia, dal di dentro, dello scadimento della dedizione alla cosa pubblica d'una classe dirigente inquinata dalla recente affluenza di , c'è l'"officio" del D. per l'"acquisto" di Buda) 439, 531, 532, 960, 973, 1294, 1403 ...
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Sonno e sogno
Antonio Giuditta
Nella maggioranza delle lingue occidentali sonno e sogno sono indicati con parole diverse; non così nella lingua spagnola, dove esiste un medesimo termine, sueño, per [...] nella veglia raccorda una palese oggettività a una diversa qualità dicoscienza. Il paragone serve a chiarire, tra l'altro, perché all'identificazione di una classedi geni selettivamente attivati nella veglia e di un diverso gruppo di geni ...
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coscienza
cosciènza (letter. ant. consciènza, consciènzia) s. f. [dal lat. conscientia, der. di conscire; v. cosciente]. – 1. a. Consapevolezza che il soggetto ha di sé stesso e del mondo esterno con cui è in rapporto, della propria identità...
classe
s. f. [dal lat. classis, di origine incerta]. – 1. Ciascuna delle cinque categorie in cui fu divisa, in base al patrimonio fondiario, la cittadinanza di Roma, nell’ordinamento timocratico introdottovi, secondo la tradizione, da Servio...