Nato a Samminiatello presso Montelupo in provincia di Firenze il 20 luglio 1865, è il fondatore del nazionalismo italiano. Laureato in lettere a Firenze, pubblicò nel 1892 un giornale letterario, Germinal, [...] italiana, la coscienza d'un dovere da compiere: rieducare il nostro popolo alle tradizioni classiche; far sentire alle nuove generazioni che l'Italia è erede di Roma; restaurare l'autorità e la forza dello stato; creare una nuova classe politica che ...
Leggi Tutto
Islamismo
Francesco Gabrieli
di Francesco Gabrieli
Islamismo
sommario: 1. Consistenza e diffusione dell'Islàm nel mondo odierno. 2. Islàm medievale e moderno. L'Ottocento e il colonialismo. 3. L'Islàm [...] anche a un attenuarsi dell'acre, preconcetta ostilità della classe dirigente, apertasi a una più liberale e magari agnostica qui, è ovvio, di un'auspicata ‛santa alleanza' reazionaria, ma della coscienzadi comuni valori spirituali conciliabili ...
Leggi Tutto
Tecnologia
George Bugliarello
Luciano Gallino
di George Bugliarello, Luciano Gallino
TECNOLOGIA
Tecnologia di George Bugliarello
sommario: 1. La tecnologia come fenomeno. a) Introduzione. b) L'evoluzione [...] le tecniche diventano un meccanismo di difesa, che ci separa e ci protegge dalla nostra coscienza (v. May, 1975 noi stratificati nel suo sistema psichico - il noi nazione, il noi classe, il noi religione, il noi ideologia, e a seconda delle culture ...
Leggi Tutto
FIRENZE
C. De Benedictis
(lat. Florentia)
Città della Toscana, capoluogo di regione, F. si sviluppa in un'area pianeggiante sulle rive dell'Arno, che taglia la città in due parti. Fu colonia romana [...] criteri estetici, primo fra tutti la coscienzadi una pulchritudo intrinsecamente attribuibile alla regolarità spaziale con la vocazione del mercante, Annali della Scuola normale superiore di Pisa. Classedi lettere e filosofia, s. III, 13, 1983, ...
Leggi Tutto
Economia
Sergio Ricossa
di Sergio Ricossa
Economia
sommario: 1. Tra scienza e politica: contenuti e metodi. 2. Dalla contabilità aziendale alla contabilità nazionale. 3. Lo sviluppo economico. 4. Le [...] rischiava di non distinguere più bene i mutamenti reali del reddito dai mutamenti nominali. E infine si prese coscienza degli paese occidentale, pur dove meno si parlava di ‛lotta diclasse', riusciva per il momento ad affettare pacificamente e ...
Leggi Tutto
Utopia
VValerio Verra
di Valerio Verra
Utopia
sommario: 1. Introduzione: utopia e utopismo. 2. Utopia ed escatologia. 3. Utopia, ideologia, immaginazione sociale. 4. Marxismo e utopia. 5. Utopia, staticità [...] eteree, gli Eloïs, i discendenti delle antiche classi superiori, resi ormai inerti e indifesi dalla disaffezione proviene dal diavolo. Fuor di metafora, l'anima, la coscienza sono una sorta di malattia dell'uomo preutopico di cui si è ormai ottenuta ...
Leggi Tutto
Giustizia
MMauro Cappelletti
di Mauro Cappelletti
Giustizia
sommario: 1. Introduzione. 2. La ‛giustizia costituzionale' e il superamento dei tradizionali conflitti fra equità e legge, fra diritto naturale [...] clamoroso è offerto dall'Unione Sovietica, dove la ‛coscienza rivoluzionaria', alla quale i tribunali popolari creati nel novembre trasformazione, materie lacerate dai conflitti diclasse e nelle quali le linee di evoluzione erano ancora troppo vaghe ...
Leggi Tutto
Università
Roberto Moscati
Origine ed evoluzione di una istituzione europea
L'università nel Medioevo
L'università rappresenta una delle istituzioni più importanti che la società moderna ha ereditato [...] gli studenti non anglicani in Inghilterra) o le differenze diclasse sociale (le scuole per la nobiltà in Francia, contribuito in misura notevole negli ultimi anni a far prendere coscienza dell'importanza della valutazione, specie nei paesi - l'Italia ...
Leggi Tutto
GENTILE, Giovanni
Gennaro Sasso
Nacque a Castelvetrano, provincia di Trapani, il 29 maggio 1875, ottavo di dieci fratelli, due dei quali erano già morti quando egli vide la luce. Suo padre, che si chiamava [...] già da molto tempo il G. nutriva nei confronti della classe dirigente italiana trovava così, nella recente esperienza fatta quando Croce le tragiche ferite che questa imposizione apriva nella coscienzadi tanti che innanzi a sé videro o la ...
Leggi Tutto
Autorita
Augusto Del Noce
di Augusto Del Noce
Autorità
sommario: 1. Eclissi dell'idea di autorità e crisi del mondo contemporaneo. 2. Autorità e potere. 3. Autorità e rivoluzione. 4. L'Occidente e il [...] l'istituzione in cui il maestro promuove una presa dicoscienzadi quella civiltà nella quale il nuovo venuto deve entrare non esprimerebbe istanze razionali, ma nasconderebbe interessi diclasse o di razza. Se si riflette al rapporto tra ...
Leggi Tutto
coscienza
cosciènza (letter. ant. consciènza, consciènzia) s. f. [dal lat. conscientia, der. di conscire; v. cosciente]. – 1. a. Consapevolezza che il soggetto ha di sé stesso e del mondo esterno con cui è in rapporto, della propria identità...
classe
s. f. [dal lat. classis, di origine incerta]. – 1. Ciascuna delle cinque categorie in cui fu divisa, in base al patrimonio fondiario, la cittadinanza di Roma, nell’ordinamento timocratico introdottovi, secondo la tradizione, da Servio...