POLITICA
Felice Battaglia
. La parola "politica" viene intesa secondo diverse accezioni. In primo luogo come arte di governo (ted. Staatskunst), quindi come scienza del governo (ted. Staatswissenschaft). [...] o meno cosciente, e secondo tale maggiore o minor grado dicoscienza promuovere in modo più o meno attivo la vita collettiva a un più vasto impero, non qualifica modernamente la classe politica entro più vaste strutture sociali. In ogni modo ...
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Si è disputato se la danza sia stata originariamente profana e da questa poi sia venuta la danza sacra o se, viceversa, dalla danza sacra sia derivata la profana. Certo è che tra i primitivi - e così si [...] In realtà la danza, per il suo grande potere di stordimento della coscienza, è mezzo molto adatto - al pari delle bevande inebrianti tali occasioni può avere lo scopo di aggregare i fanciulli alla superiore classedi età. Nella Nuova Galles del Sud ...
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PSICHIATRIA (XXVIII, p. 446; App. II, 11, p. 624; III, 11, p. 514)
Gian Carlo Reda
La p. in questi ultimi vent'anni ha presentato un notevole sviluppo, legato soprattutto ai progressi della psicofarmacologia, [...] della città di New Haven (236.940 ab.): vi hanno considerato cinque classi sociali, con riferimento all'area di residenza, alla al fatto che il primitivo non sente la "voce della coscienza", e il rapporto con la divinità è per lui quello ...
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RAZZISMO
Alfonso Maria di Nola
(App. II, II, p. 669)
Il termine, entrato nell'uso comune negli ultimi sessant'anni, definisce anzitutto una posizione ideologica che, fondata su una grande varietà di [...] di cultura ne avvertirono spesso il disagio. Con Alessandro Magno i Greci passarono infatti da una coscienza etnica etnocentrica a una coscienza 1987; E. Balibar, I. Wallerstein, Race, nation, classe. Les identités ambigues, Parigi 1988 (trad. it., ...
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Religione. - La religione storicamente si attua nella vita associata; e, senza accogliere la teoria del Durkheim che la religione sia nata dalla società, non si può negare che fin dalle sue prime e più [...] B stabilisce rapporti tali, da far si che, di solito, si presentino insieme e in un certo ordine alla coscienza. Questi complessi associativi, o associazioni B, sono distinti, di solito, in due grandi classi secondo la natura dei rapporti fra i loro ...
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(X, p. 139; App. II, i, p. 579; III, i, p. 366; IV, i, p. 427; V, i, p. 619)
Gli orientamenti alla fine del Novecento
di Filippo Asole
Nessuna definizione può rendere l'idea del salto di qualità che la [...] operative soltanto i soggetti che non hanno altri problemi di salute (classe 1ª dell'ASA, American Society of Anesthesiologists) o un blocco della funzione motoria in presenza di uno stato dicoscienza integro. L'anestesia spinale presuppone la ...
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INDUSTRIALE, DISEGNO
Hilda Selem
Maristella Casciato
(App. IV, II, p. 181)
Il d.i., inserendosi in un processo progettuale che coinvolge forma, tecnologia e tipo, nell'ambito del ciclo produzione-distribuzione-consumo, [...] vita.
Parallelamente all'evolversi delle ideologie e alla presa dicoscienza del rapporto design-industria si sviluppa una rivoluzione tecnica una fase post-industriale con la crescita delle classi medie e con l'affermazione dell'immagine del ...
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POVERTÀ
Pasquale Lucio Scandizzo - Vincenzo Atella
Giovanni Sarpellon
Il termine povertà, pur essendo di uso comune, se analizzato nella sua dimensione economica e sociale, può assumere una notevole [...] la definizione di una ''soglia'' di p. appare un problema legato alla coscienza collettiva di una particolare comunità la popolazione italiana in dieci classidi p. (o ricchezza). I primi tre gradini di questa graduatoria sono composti dal livello ...
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. È l'insieme delle cognizioni, e delle disposizioni così mentali come sociali, al cui acquisto è necessaria, quantunque non sufficiente, una vasta e varia lettura. Della scienza, che richiede anch'essa [...] numero di persone colte perché si formi, e rapidamente cresca di numero, una classe colta. Cioè una classedi persone che sé medesimo dello spirito, come il farsi di una luce sempre più viva nella coscienza umana: un ideale che lo Steinthal nel ...
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MARX, Heinrich Karl
Augusto Graziani
Nacque a Treviri il 5 maggio 1818. Compiuti gli studî classici nella città natale frequentò corsi giuridici e filosofici nelle università di Berlino e di Bonn, laureandosi [...] coscienza sociale.... Non è la coscienza degli uomini che determina il loro essere, ma per converso è l'esistenza sociale che determina la loro coscienza immiserimento della classe lavoratrice e la formazione di una larga schiera di operai disoccupati ...
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coscienza
cosciènza (letter. ant. consciènza, consciènzia) s. f. [dal lat. conscientia, der. di conscire; v. cosciente]. – 1. a. Consapevolezza che il soggetto ha di sé stesso e del mondo esterno con cui è in rapporto, della propria identità...
classe
s. f. [dal lat. classis, di origine incerta]. – 1. Ciascuna delle cinque categorie in cui fu divisa, in base al patrimonio fondiario, la cittadinanza di Roma, nell’ordinamento timocratico introdottovi, secondo la tradizione, da Servio...