MADACH, Imre (Emerico)
Giulio de Miskolczy
Poeta ungherese, nato il 21 gennaio 1823 ad Alsósztregova (Dolnia Strehová); ebbe un'educazione rigidamente cattolica, e, finiti gli studî di giurisprudenza, [...] grandezza dell'animo, della nobile coscienza umana, ma è condannato a subire una serie di sconfitte, perché lotta quasi sempre per a umiliarsi davanti ai contemporanei ignoranti e all'orgoglio diclasse, come Danton vede che la folla non sarà mai ...
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Scrittrice nigeriana, nata a Enugu (Nigeria) il 15 settembre 1977. I suoi romanzi hanno ricevuto numerosi premi di rilevanza internazionale tra cui il Commonwealth writers prize (2005) per Purple hibiscus [...] non solo funziona come agente livellante rispetto alle stratificazioni diclasse della società igbo, ma esercita anche il suo Stati Uniti, l’altro alla volta di Londra. La presa dicoscienza dei due protagonisti della propria appartenenza razziale ...
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In senso oggettivo, il complesso di norme giuridiche, che comandano o vietano determinati comportamenti ai soggetti che ne sono destinatari, in senso soggettivo, la facoltà o pretesa, tutelata dalla legge, [...] giuridiche, che fungono da regole per una determinata classedi rapporti intersoggettivi, e le fonti del d., da di fronte al quale si pose anzitutto il problema di conciliare la necessità del d. e dello Stato con la libertà della coscienza ...
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Filosofia
Dapprima disciplina riguardante la conoscenza sensibile o la percezione, dalla metà del 18° sec. il suo significato prevalente è di disciplina riguardante il bello (naturale e in particolare [...] del senso o, in altre parole, al sorgere di una coscienza simbolica e del linguaggio. Anche l’e. hegeliana che cosa e come sia». Essa si rivela così come l’esempio non di una classe, ma dell’apparire della verità in quanto questa «si pone in opera», ...
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Termine moderno, derivato dal nome del fiume Indo, che all’inizio del 19° sec. i Britannici iniziarono a usare per designare il complesso di credenze e pratiche religiose della vasta popolazione dell’India [...] ed è illuminazione, abbracciando l’essere (sat), la coscienza (cit) e la beatitudine eterna (ānanda).
Le śūdra), che hanno appunto il compito di servire coloro che appartengono alle tre classi superiori, partecipando ai riti solo passivamente. ...
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Il complesso delle facoltà umane che più specificamente si riferiscono al pensiero, e in particolare quelle intellettive, percettive, mnemoniche, intuitive e volitive.
Biologia
Lo studio scientifico dei [...] possono funzionare indipendentemente. Coscienza, autocoscienza e processi mentali di ordine superiore sembrerebbero dunque in relazione al comportamento, piuttosto che a una classedi eventi mentali privati conoscibili per introspezione.
Teoria ...
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Società
Vincenzo Cesareo
(XXXI, p. 1002; App. I, p. 1007; II, ii, p. 853; IV, iii, p. 352; V, v, p. 6)
Il termine società è stato ed è tuttora impiegato da numerose scienze: filosofia, economia, diritto, [...] coscienza sociale" (Marx 1859; trad. it. 1957, pp. 10-11). Quindi, a una determinata fase di sviluppo delle forze produttive corrisponde un determinato tipo di rapporti di le classi sociali" (p. 102) e che è l'espressione emblematica di una certa ...
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GOBETTI, Piero
Leone BORTONE
Uomo politico e pensatore, nato a Torino il 19 giugno 1901, morto a Parigi il 16 febbraio 1926. Giovanissimo fondò (1918) e diresse, fino al febbraio 1920, il periodico [...] Insufficienti le classi medie, il movimento proletario, distinto nei due partiti alleati della classe operaia del nord e religiosa che lo sottende, per il suo sforzo di anticipare una coscienza e una cultura nuova, il suo pensiero ha influenzato ...
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Il significato moderno della parola non è quello che essa aveva in antico e che in via secondaria continua ad avere anche oggi. Arte fu per gli antichi l'opera dell'uomo in quanto si distingua dall'operare [...] che si deve supporre di elevazione o di sviluppo spirituale e mentale, dà all'uomo quasi la coscienza del suo potere giorno. E secondo le tecniche e le maniere di decorazione si distinguono classi, come, nella ceramica, le coppe megariche, aretine ...
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Musica
Alvise Vidolin
Serena Facci
Vincenzo Perna
Giovanni Giurati
Serena Facci
Giovanni Giuriati
(XXIV, p. 124; App. II, ii, p. 372; III, ii, p. 186; IV, ii, p. 541; V, iii, p. 597)
L'evoluzione [...] sé stante (pur se facoltativa nella seconda e terza classe) e affidata a un insegnante diplomato in conservatorio. Si è ben radicata nella coscienza motoria dell'intera comunità, tanto da essere caratterizzante di determinati villaggi. Può capitare ...
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coscienza
cosciènza (letter. ant. consciènza, consciènzia) s. f. [dal lat. conscientia, der. di conscire; v. cosciente]. – 1. a. Consapevolezza che il soggetto ha di sé stesso e del mondo esterno con cui è in rapporto, della propria identità...
classe
s. f. [dal lat. classis, di origine incerta]. – 1. Ciascuna delle cinque categorie in cui fu divisa, in base al patrimonio fondiario, la cittadinanza di Roma, nell’ordinamento timocratico introdottovi, secondo la tradizione, da Servio...