ebrei
Il nome e., di origine incerta ma di probabile derivazione dall’ebraico ivri (da ever, «dall’altra parte») fu usato per la prima volta a definire Abramo, «colui che sta dall’altra parte», ed è [...] il cosiddetto Consiglio delle Quattro Terre, creato a Lublino nel 1580, si verificarono nel 1648 terribili massacri ad opera dei cosacchi in rivolta contro i polacchi. L’esplosione messianica di Sabbatai Zevi, un e. di Smirne che nel 1665 si proclamò ...
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CAVOS, Catterino (Caterino)
Claudio Casini
Figlio d'arte, nacque a Venezia il 30 ottobre del 1775.
Il padre Alberto fu attivo a Venezia dal 1775 come ballerino al teatro San Moisè, quindi come coreografo [...] pubblica e universitaria di Ginevra si trovano alcuni manoscritti e opere a stampa del C; in particolare, lo spartito del Cosacco poeta e i libretti del Principe invisibile e di Ivan Susanin.
Opere teatrali: L'alchimiste, L'Intrigue dans les ruines ...
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SOCINI, Lelio e Fausto
Delio CANTIMORI
Erano rispettivamente figlio e nipote del giurista Mariano. Per la storia del movimento riformatore italiano essi hanno poca importanza. Ma grande ne hanno come [...] un'altra a Luclawice. Ma la scuola e la chiesa di Kiesielin furono rase al suolo nel 1644. Nel 1648 la guerra dei cosacchi distrusse le fiorenti e forti comunità della Volinia; il simile si ripeté nel 1654 in Lituania. Un momento di sollievo si ebbe ...
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PELLICCIA
Gioacchino MANCINI
Gabriella ARUCH SCARAVAGLIO
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. Storia del costume. - L'uso di rivestire il corpo umano di pelli e pellicce di animali è notoriamente antichissimo; ma già sin dai tempi [...] commerciali a ovest e a est degli Urali. L'inizio non fu però eccessivamente pacifico per la presenza di predoni Tatari e Cosacchi, per cui si richiese l'invio di truppe da parte dello zar. Nel 1600 quelle popolazioni furono sottomesse e obbligate a ...
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VOLTA, Alessandro
Giovanni POLVANI
Nacque a Como il 18 febbraio 1745, sesto figlio di Filippo Volta e di donna Maria Maddalena dei conti Inzaghi. Ricevette al battesimo i nomi di Alessandro, Giuseppe, [...] , con la caduta di J.-E. Mac Donald, alla Trebbia, giungeva in Lombardia il generale russo A. B. Suvorov con i suoi Cosacchi.
Il 6 novembre 1801, nel palazzo delle Tuileries, Napoleone, tra gli altri due consoli, G. Régis de Cambacérès e C.F. Lebrun ...
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CARLO I Gonzaga Nevers, duca di Mantova e del Monferrato
Gino Benzoni
Nacque a Parigi il 6 maggio 1580, ultimo - e, per la morte precocissima dei due fratelli, unico erede maschio - dei cinque figli [...] s'allungasse di numerosi consensi provenienti anche dalla Polonia, la Boemia, la Moldavia, la Valacchia e persino dall'"armata dei cosacchi", mancò l'incoraggiamento del re di Spagna, che, anzi, non nascose mai la sua diffidenza ed ostilità; né poté ...
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Affrontare il tema della Shoah, oggi
di Mario Pirani
27 gennaio
Nell'anniversario della liberazione dei sopravvissuti al campo di sterminio di Auschwitz da parte dei soldati dell'Armata Rossa, avvenuta [...] , in una situazione molto diversa e in un'altra regione d'Europa - in Polonia e in Ucraina- i cosacchi si abbandonarono a sanguinosi pogrom contro le comunità ebraiche orientali, devastarono centinaia di paesi, massacrarono o vendettero come schiavi ...
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CONTARINI, Alvise
Gino Benzoni
Terzo dei tre figli maschi di Nicolò (1563-1648) di Bertuzzi, del ramo contariniano detto (per i ferrei battenti della porta d'ingresso del palazzo in salizzada di S. [...] il papa contrappone il dato delle finanze "esauste". Quando il C. caldeggia un sostanzioso esborso per la "diversione de' cosacchi" - che Venezia s'era impegnata a sostenere finanziariamente -, egli si dice disposto a contribuire, al più, con 20 mila ...
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BONSI, Piero
Umberto Coldagelli
Figlio di Francesco e di Cristina Riari, nacque a Firenze il 15 aprile del 1631.
Il B. apparteneva a famiglia nobile (il padre era membro del Senato toscano) che aveva [...] i primi tentativi di accordo col Lubomirski e con la Dieta, nuovamente riunita nel novembre 1666, ma una invasione di Turchi e Cosacchi spintisi sino a Leopoli crea un diversivo di cui il B. è pronto ad approfittare, proponendo ora che il Condé si ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Catia Di Girolamo
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
A partire dalla metà del Settecento appaiono sulla scena politica europea figure femminili [...] satirici: accusata di essere stata una donna spudorata che passava da un amante all’altro, che aveva sottomesso i cosacchi e vincolato al suolo i contadini della Piccola Russia, ella diviene la “zarina sgualdrina”. L’immagine di Caterina viene ...
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cosacco
coṡacco s. m. e agg. [dal russo kozak, kazak, che è dal turco-tataro qazāq «vagabondo»] (pl. m. -chi). – 1. s. m. a. (f. -a) Nome con cui si designarono in origine gli abitanti nomadi, di stirpe tatara, delle steppe della Russia merid.,...